Library of Babel contiene ogni possibile libro, anche quelli che non sono stati ancora scritti

Giuseppe Tripodi -

Avete mai pensato a tutto quel che si può dire combinando lettere, punteggiatura e spazi? Rifletteteci per un attimo: concentratevi su tutte le possibili combinazioni, che includono capolavori della letteratura come la Divina Commedia, ma anche serie inconcludenti di caratteri, così:

ewo ihrgie rivrengi,ure.ngviu ergo9ergiovi… ewffe.

Sembra un calcolo impossibile, non trovate?

L’autore argentino Jorge Luis Borges ci aveva anche scritto un racconto a proposito, in cui immaginava la Biblioteca di Babele: una biblioteca in cui esiste già ogni possibile libro che si possa scrivere, compreso quello che include la Verità, intesa proprio come senso della vita. Peccato solo che il libro in questione sia indistinguibile da ogni altro testo contenuto nella biblioteca.

Pensate che una biblioteca del genere, che contiene letteralmente ogni cosa che si possa dire, sia impossibile da realizzare? Beh, vi sbagliate, perché in realtà è già stata creata.

Ovviamente non si tratta di un luogo fisico, ma di un sito internet: LibraryOfBabel.info, che contiene ogni possibile combinazione tra le 26 lettere dell’alfabeto, spazio, punto e virgola. Il risultato è una mastodontica biblioteca virtuale, divisa in circa 104677 libri, ognuno dei quali composto da 410 pagine, ognuna delle quali con circa 3200 caratteri. Per rendere l’idea dell’immensità, tenete presente che l’universo contiene solo 1080 atomi.

La cosa spettacolare della Biblioteca di Babele è che è possibile esplorarla analiticamente navigando tra settori esagonali, pareti, scaffali e singoli libri per trovare una serie infinita di caratteri senza senso che vi lasceranno spaesati, ma soprattutto è possibile cercare.

Vale a dire che potete digitare qualsiasi cosa (entro i 3200 caratteri) e il sito vi dirà esattamente dove si trova. Ma attenzione, perché non si tratta di una pagina assemblata casualmente e, dato che l’intera libreria è generata matematicamente, ogni pagina è caratterizzata da un codice hash che vi permette di ritrovarla.

Vale a dire che, letteralmente, qualsiasi cosa si possa dire, in qualsiasi lingua, è già scritta nella Biblioteca di Babele, a patto che possa essere contenuta in una pagina con 3200 caratteri.

Volete un esempio?

  • Le prime tre terzine della Divina Commedia le trovate a questo indirizzo (cercate con Ctrl + F “nel mezzo del cammin”)
  • La prima metà del poema The Raven di Edgar Allan Poe la trovate a questo indirizzo (leggete da once a nevermore)
  • La frase Sono un lettore di SmartWorld.it che sta leggendo un articolo a proposito di The Library of Babel la trovate a questo indirizzo

Insomma, come avrete capito, la Biblioteca di Babele contiene letteralmente qualsiasi testo possa essere scritto: dentro potrete trovarci tutte le pagine che sono già state scritte (a patto di rientrare nei limiti dei 3200 caratteri) e tutte le pagine che saranno scritte in futuro.

Con un grande plauso allo sviluppatore che è riuscito in questa incredibile impresa, Jonathan Basile, vi invitiamo ad esplorare da voi e a stupirvi della sorprendente LibraryOfBabel.info.

Immagine via DeviantArt