come egizi costruivano piramidi

L’ingegnoso metodo con cui gli antichi egizi costruivano le piramidi

Leonardo Banchi -

 

Le piramidi, migliaia di anni dopo la loro realizzazione, rimangono ancora uno dei misteri più difficili da spiegare per gli archeologi: come poteva un gruppo di uomini, per quanto numeroso, trasportare senza tecnologie pietre così pesanti, e in numero così elevato da poter edificare quelle enormi strutture?

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Un gruppo di fisici dell’Indiana State University, però, afferma nella pubblicazione intitolata “How they (should have) built the pyramids” di avere trovato una possibile soluzione.

La difficoltà maggiore per il trasporto delle pietre, infatti, risiede nel fatto che la loro forma cubica non permette loro di rotolare, costringendo la schiavitù utilizzata per la costruzione a sforzi inumani, forse anche impossibili. Ma come sarebbe stato se i blocchi non fossero cubici? Quanto si sarebbe semplificato il lavoro se, unendo alle pietre tre tronchi di legno per lato, fosse stato possibile “trasformarne” la forma in un solido a base dodecagonale, rendendone così possibile il rotolamento?

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Il metodo, nella sua semplicità, sembrerebbe estremamente efficace, e il gruppo di ricerca afferma di averne anche messo alla prova il funzionamento in un modello in scala (senza ridurre in schiavitù alcuno studente, si spera). Purtroppo, non esiste alcuna prova archeologica in grado di dimostrare che esso sia stato realmente il metodo adottato, ma la facilità di realizzazione lo rende plausibile, anche a confronto di altre teorie sviluppate nel corso degli anni.

E’ probabile che il dibattito su tali argomenti, ormai perduti nei meandri della storia, non si esaurisca mai, ma è forse anche grazie a questo alone di mistero che le piramidi continuano a esercitare un fascino irresistibile dopo migliaia di anni.

 

Fonte: Gizmodo