oxford parola dell'anno

E la parola dell’anno secondo Oxford Dictionaries è… un emoji?

Cosimo Alfredo Pina

Cogliendo un po’ tutti di sorpresa Oxford Dictionaries ha decretato che la “word of the year”, la parola dell’anno, non è affatto una parola. Infatti il prestigioso titolo che dovrebbe riflettere il carattere, l’umore e le preoccupazioni del 2015 è stato assegnato ad una emoji.

La faccina in questione è quella che esplode in lacrime di gioia o che piange dalle risate. Oxford ha notato che il termine emoji, ed in particolare la vincitrice, hanno avuto una diffusione in forte crescita durante tutto l’anno.

parola dell'anno emoji

Ad aiutare l’ente ad individuare i termini più popolari c’è stata Swiftkey, nota software house dietro all’omonima tastiera di terze parti per Android ed iOS. Fra tutte le emoji, la faccina estremamente felice si è accaparrata un buon 20 % nel Regno Unito e 17 % negli Stati Uniti.

parola dell'anno oxford

A seguire in classifica il simbolo grafico, altre parole decisamente più emblematiche tra cui: sharing economy (consumo collaborativo), on fleek (attraente, di stile), rifugiato, ad blocker e Dark Web.

La scelta di Oxford Dictionaries ha ovviamente dei connotati umoristici, ma è comunque un chiaro segno di come le moderne e diffussisime tecnologie come la messaggistica e i social network stanno cambiando il modo di comunicare e soprattutto di scrivere.

  • Marco Cerasoli