Frigo USB lattina - 8

Il frigo USB per lattine, la nostra prova (foto)

Emanuele Cisotti -

Il frigorifero USB per lattine è un gadget che, stando a quanto riportato dalla rete, ormai ha almeno 9 anni di età e che nasce con la diffusione su larga scala delle porte USB. È il classico gadget che tutti vorrebbero, ma che nessuno comprerebbe e che invece tutti si regalano. Non abbiamo trovato in rete molte informazioni a proposito e abbiamo quindi deciso di immolarci in questa prova senza tempo (è un po’ come recensire ora un Nokia 3310 per scoprire se davvero è robusto).

Il prodotto si presenta esattamente come nelle foto, con una scocca in plastica leggera bicolore e un design vintage. Nella parte inferiore, davanti e dietro, sono posizionate delle feritoie che, proprio come quella inferiore, non sono solo estetiche ma servono a dissipare con la ventola il calore generato dalla piccola piastra termoelettrica. La ventola genera anche un leggero ronzino, non fastidioso e, tra le altre cose, identico a quello che ci immagineremmo facesse un frigo in miniatura. All’interno c’è un led blu che illuminerà la vostra lattina, mentre la porta ha una solida chiusura magnetica. Dal retro esce un cavo nero che si conclude con un connettore USB. L’accensione è dipendente al collegamento della porta, non c’è quindi un tasto per accendere il mini-frigo. Peccato.

Ma veniamo al sodo: il frigo raffredda la lattina? Benché dubito che qualcuno possa davvero porre la domanda in questi termini, la risposta è onestamente no. Questo perché il prodotto, che raffredda la piastra metallica alla base della lattina, non riesce a raffreddare come farebbe un frigo vero una lattina. Piuttosto, ed è questo l’utilizzo che se ne deve pensare, riesce a mantenere più a lungo la temperatura di una lattina estratta dal frigo (e probabilmente lo farebbe ancora meglio se fossimo in estate). La nostra prova con la fido Ubuntu Cola dimostra infatti che quella all’interno del frigo ha un paio di gradi meno rispetto a quella all’esterno. Il frigo USB è quindi esattamente quello che pensavate, un simpatico regalo che però voi non vi comprereste mai. C’è però sicuramente l’amico (o sarete voi l’amico di qualcuno) che apprezzerà avere un simpatico frigo vintage sulla scrivania e una Ubuntu Cola più fresca più a lungo. Il frigo USB lo trovate sullo shop Brando a 38$, circa 35€ al cambio attuale.

  • Psyco98

    Potenzialmente con una usb 3.0 o con una di quelle porte gialle si potrebbe alimentare un motorino un po’ più potente e raffreddare un po’ di più la nostra Ubuntu Cola?
    (Si potrebbe di sicuro con un’usb-c, ma prima che si diffondano…)

    • Beh direi proprio di sì, ma questo frigo è ormai in commercio da molto e non vedo all’orizzonte molte alternative :p

      • Psyco98

        Smanettarci un po’ 😉

        Non che sia esattamente il mio campo, anzi direi proprio che sono da tutt’altra parte (anche se magari un tentativo sarebbe fattibile in caso la difficoltà sia umana). Tanto bevo bibite così di rado che non me ne farei nulla comunque xD

        Edit.
        È in programma il tasto di condivisione su telegram? Perché un articolo così devo per forza condividerlo lì 😉

        • a’ndre ‘ci

          è molto semplice la cosa; le celle di peltier costano pochi euro su siti di componenti o ebay; 5V consumano 20W = 4A

          L’USB3 non può superare 1A (tranne il connettore C, che arriva a 3).. quindi è un problema xD
          molto probabilmente con meno corrente funzionano meno.. quindi alla fine non è un grande problema, no?

          Ora, controllo temperatura.. questo è un problema… un mini arduino + rilevatore temperatura.. ma poi ci metterei un mini relè per evitare di far passare tutta la corrente.. fattibile facilmente

          ce ne sono poi tante a 12V, ma ti scordi l’USB

          • Gabriele

            Non so se dico una stronzata ma: comprare queste celle più potenti, saldarci un cavo USB di quelli a ricarica rapida compatibili con Quick Charge 3.0 e usare un adattatore da muro sempre Quick Charge 3.0?

          • a’ndre ‘ci

            Quick charge usa 9v se non sbaglio

          • Gabriele

            Non è a voltaggio variabile? Se non ricordo male può passare sia da 12, 9, 5 e 2,5 ma non voglio dire stupidaggini. Dipende poi dall’alimentatore se integra questa possibilità, ma penso di si

          • Psyco98

            In pratica semplicemente cambiando porte si potrebbe aumentare la potenza perché le dimensioni sono quelle?

            Anche meglio: in caso si prospetti una settimana noiosa estiva e abbia soldi in avanzo potrei pure ordinare i pezzi necessari e mettermici…

          • a’ndre ‘ci

            non ho idea di che componenti abbiano usato 😐
            ma fai conto che hai grossi problemi di dissipazione anche

          • Psyco98

            Un modo ci sarà…
            Tanto è gennaio, quindi ho la mia soluzione universale: a giugno avrò già dimenticato tutto xD

  • Luca

    È “compatibile” con le lattine strette e lunghe della coca cola? O ci stanno solo quelle basse e cicciotte solite?

    • No, quelle alte non ci stanno. È questo tra l’altro è un problema visto che ormai io trovo quasi solo quelle -_-

      • a’ndre ‘ci

        e tu mettici birra xD

  • Alain Rossi

    Ciao, una piccola precisazione (visto che di cose nerd parliamo) questi “mini frigoriferi” non hanno un motorino per il raffreddamento, ma bensì hanno una cella di Peltier

    https://it.wikipedia.org/wiki/Cella_di_Peltier

    Il ronzio che senti è probabilmente dovuto alla ventola sul dissipatore applicato alla parte calda della cella.

    🙂

    • Sì il rumore è sicuramente la ventola, ho corretto 😉

    • Gian Luca Trioschi

      Le celle di peltier hanno tralartro uno scarso rendimento.

      • Alain Rossi

        Per 2,5W possiamo evitare di parlare di scarso rendimento 😉