Captain America Civil War Anteprima

Captain America: Civil War, il miglior film Marvel di sempre? (recensione)

Lorenzo Delli - "Spettacolare" - "Avvincente" - "Ti incolla alla poltrona" - "Adrenalinico": difficile credere ai classici estratti delle recensioni dei film. E invece stavolta...

Captain America: Civil War – Recensione – I fratelli Russo, nonché gli sceneggiatori Christopher MarkusStephen McFeely, dopo aver sfornato un secondo capitolo di Captain America (Captain America: The Winter Soldier) di alta qualità, almeno secondo i nostri standard, si riuniscono nuovamente per dare vita ad una tra le più apprezzate miniserie a fumetti di Marvel Comics, la Civil War di Mark Millar. Un compito estremamente gravoso, a cui però i due registi, gli sceneggiatori e il solito cast di eccezione hanno adempiuto alla grande.

Agli appassionati dei fumetti Marvel e della suddetta miniserie è chiaro sin da subito che la pellicola non va a ricalcare alla perfezione la complessa linea storica della vera Civil War, ma ciò non è necessariamente un male. L’obiettivo è infatti sempre stato quello di creare una linea storica alternativa, o meglio un vero e proprio universo alternativo, e Captain America: Civil War è il degno proseguimento delle tantissime pellicole Marvel che lo hanno preceduto. Sì perché, ve lo anticipiamo sin da subito, per godersi al meglio il nuovo lungometraggio sarebbe bene aver visto i due Captain America (ovviamente NdR), i tre film dedicati ad Iron Man, i due dedicati ai Vendicatori e, volendo, anche Ant-Man. Se non altro siete ancora in tempo a fare un bel ripasso: Captain America: Civil War sbarcherà infatti nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 4 maggio (con due giorni di anticipo sulla proiezione statunitense). Bando alle ciance: ecco le nostre impressioni a seguito dell’anteprima per la stampa organizzata da Marvel!

Cosimo Alfredo Pina ha contribuito
alla stesura di questo articolo

“Lui è mio amico” – “Lo ero anch’io…”

Spoiler free – Lo stile e l’impronta utilizzata dai fratelli Russo in Captain America: The Winter Soldier vengono riproposte anche in questo nuovo, frenetico, capitolo. Ed è davvero incredibile il lavoro svolto da tutto il cast non solo per riuscire a condensare in due ore e ventisette minuti (è la pellicola Marvel più lunga di sempre) una storia piuttosto importante per l’universo a cui si fa riferimento, ma anche per cercare di dare spazio ai tantissimi personaggi che si alternano, e che si riuniscono, nel corso del film.

Quando di una pellicola si leggono aggettivi come “adrenalinico“, “ti incolla alla poltrona“, “frenetico“, si fatica a credere che non si tratti solo di un mero tentativo di attirare spettatori con promesse che poi difficilmente saranno mantenute. Eppure Captain America: Civil War, sin dai primi minuti, tiene incollati alla poltrona, saltando (con sapienza), da una situazione all’altra per poi riunire tutti i fili nel finale, riuscendo ad emozionare lo spettatore con una guerra tra “fratelli in armi” che poteva essere evitata, e sopratutto, che fa male. Sì perché sotto le maschere, sotto le armature e i costumi, tra gadget ultra-tecnologici e poteri mutanti, si nascondono degli esseri umani caratterizzati da vere e proprie tempeste emotive. E in mezzo a tanta azione, anche le emozioni dei personaggi sono gestite con cura ed attenzione, emozioni che arrivano allo spettatore grazie anche alle performance dei soliti ottimi Robert Downey Jr. e Chris Evans, oramai calati alla perfezione in una parte che calza ad entrambi a pennello.

Captain America Civil War foto - 4

Inseguimenti spettacolari, scazzottate coreografate in modo impeccabile, combattimenti tra supereroi che lasciano con il fiato sospeso: i presupposti per divertire ci sono tutti, e come se non bastasse in buona parte delle scene non c’è un’esagerata ostentazione di effetti speciali. Sì, è vero, certi personaggi, come ad esempio Scarlet Witch, Iron Man o Spider-Man, richiedono una sapiente dose di CGI. Ciò nonostante, in molte scene si ha un senso di tangibilità che è possibile ritrovare ad esempio in Marvel’s Daredevil, la serie TV di Netflix e Marvel che riesce, con un budget di gran lunga inferiore a quello dei più classici lungometraggi, a stupire e divertire alla grande.

“Ho perso la pazienza: Bimbo-Ragno!”

Bisogna però ammettere che un personaggio, più di tutti, riesce a rubare la scena anche ai più celebri Captain America e Iron Man nei minuti di film che lo vedono coinvolto nella “sanguinosa” guerra civile. Avete già capito di chi stiamo parlando: del vostro amichevole Uomo Ragno di quartiere! Ancora è un po’ presto per dare un giudizio alle doti recitative di Tom Holland nei panni di Peter Parker / Spider-Man, anche perché quando indossa il costume la CGI fa purtroppo da padrona; quest’ultima caratteristica si intuisce anche dai pochi secondi del trailer rilasciato qualche settimana fa da Marvel, ed è veramente uno dei pochi appunti da fare ad un film che sarebbe altrimenti quasi perfetto. 

Spider-Man Homecoming

Sta di fatto che lo Spider-Man di Marvel riesce a battere in pochi minuti quelli firmati Sony (anche se gli ultimi due “Amazing” non erano affatto male NdR), grazie a battute azzeccate, tra cui una su Star Wars che è impossibile non apprezzare, movenze e uso dei poteri che caratterizzano il personaggio che gli permettono di far “sfigurare” anche supereroi più esperti di lui. Non vogliamo comunque svelarvi ulteriori dettagli: siamo certi che vi gusterete la sua presenza in Civil War, anche nell’attesa del luglio del 2017, mese in cui è previsto l’arrivo di Spider-Man: Homecoming. Ah, sapevate che Robert Downey Jr. ha firmato in questi giorni proprio per una parte nei panni di Tony Stark in Spider-Man: Homecoming?

Per concludere…

Captain America: Civil War è un gran bel film, un film che si lascia vedere anche da chi, per un motivo o per un altro, non è riuscito nel corso degli anni a stare dietro ai tanti film che caratterizzano la linea cinematografica Marvel. All’inizio abbiamo specificato che per goderselo al meglio sarebbe necessario aver visto le precedenti pellicole dedicate non solo a Captain America, sia per via delle tante citazioni alle precedenti storie e ai vari intrecci che si innestano nella storia, sia perché il bello dell’universo cinematografico Marvel è proprio da ricercarsi nei collegamenti che vengono a formarsi, ma rimane il fatto che in quasi due ore e mezzo il film non lascia troppo spazio a particolari elucubrazioni tenendo incollato lo spettatore con azione, scene spettacolari e un filo conduttore tutt’altro che banale. Se leggerete quindi estratti di recensioni quali “spettacolare“, “da vedere” o “imperdibile“, per una volta tanto potrete dargli retta senza pensarci più di tanto.

Per rispondere quindi alla domanda che ci siamo posti nel titolo di questo articolo, sì, probabilmente Captain America: Civil War è una delle migliori pellicole Marvel, se non la migliore. Ed è difficile definirlo “solo” come un sequel di Captain America, visto il tantissimo spazio dedicato anche ad altri personaggi, tra cui Spider-Man e l’inedito Pantera Nera (non vediamo l’ora di vedere anche la pellicola a lui dedicata). Civil War getta i presupposti per un qualcosa di ancora più grande, presupposti che vedremo evolversi in Avengers: Infinity War – Part 1 che, guarda caso, vedrà alla regia sempre i fratelli Russo e alla sceneggiatura i già citati Markus e McFeely.