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Un software di riconoscimento facciale che controlla gli studenti annoiati

Leonardo Banchi

A chi non è mai capitato di frequentare una lezione scolastica non particolarmente entusiasmante, e di trovarsi quindi a trattenere gli sbadigli, cercando di dissimulare una espressione annoiata nei confronti del professore? Se il vostro insegnante fosse stato il cinese Wei Xiaoyong non avreste avuto via di fuga, perché a controllarvi sarebbe stato un apposito sistema di riconoscimento facciale.

Il professore della Sichuan University ha infatti messo a punto un software in grado di scansionare le facce degli studenti, e capire se le loro espressioni tradiscono una sensazione di noia.

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Ovviamente, Xiaoyong ha garantito che il sistema serve solo perché lui possa, quando gli studenti perdono interesse, “raddrizzare il tiro” e rendere le proprie lezioni più accattivanti, senza ripercussioni sugli spettatori più svogliati.

Il sistema di riconoscimento, per quanto non infallibile, è già stato osservato con interesse da molti colleghi, e il professore ha già iniziato la sua condivisione con altre università, precisando poi che le sue potenzialità vanno ben oltre il controllo degli studenti: la tecnologia che lo anima, infatti, potrebbe essere molto utile nella psicologia, nelle scienze sociali, e in tutti gli altri campi di analisi nei quali possa essere importante rilevare un cambiamento negli stati d’animo dei soggetti.

Via: Engadget
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