5 serie TV consigliate dal team – Luglio 2016

Emanuele Cisotti -

Continuiamo la nostra rassegna delle serie TV consigliate dal nostro team e dopo la selezione dello scorso giugno ecco altre 5 serie TV consigliate dal nostro gruppetto di nerd, rispondendo di nuovo alla domanda “e ora che cosa guardo?”.

Boris

Boris Netflix

  • Genere: Commedia
  • Stato: terminata (3 stagioni)
  • Dove vederla: Netflix, Sky

Ci sono solo due possibilità per quanto riguarda Boris: che l’abbiate visto e incoraggiate quindi gli amici a suoni di “e dai dai dai!” oppure credete che la televisione italiana sia solo spazzatura e quindi non avete ancora ceduto a guardare questa serie TV. Sappiate che in entrambi i casi avete ragione, perché Boris è un capolavoro della televisione italiana che, come tale, è spazzatura nella maggior parte dei casi. E di cosa poteva parlare una serie TV italiana ben fatta se non delle serie TV italiane spazzatura? E così Boris (il nome del pesciolino rosso portafortuna) e un eclettico telefilm che parla di come sono fatte le serie TV in Italia, ma non solo. Ambientato a Cinecittà coglie le sfumature di una Italia difficile, fatta di contratti verbali, schiavi legalizzati e personaggi dall’ego smisurato.

E in questo teatrino troviamo anche personaggi famosi per altre commedy all’Italiana e che sono quindi capaci di prendersi in giro nel ruolo che hanno nella televisione italiana. Avete capito: perdersi Boris è un reato e se avete odiato i vostri amici che dialogano solo a “esticazzi?” e “cagna maledetta!”, dopo sarete contagiati anche voi.

Emanuele Cisotti

Knights of Sidonia

knights of sidonia

  • Genere: Anime
  • Stato: conclusa (2 stagioni)
  • Dove vederla: Netflix

Probabilmente non sarei mai entrato in contatto con Knights of Sidonia se non fosse per Netflix, ed è uno dei tanti motivi per cui adoro il suddetto servizio di streaming. Si tratta di un anime prodotto da Polygon Pictures, gli stessi di Ajin (anch’esso disponibile su Netflix) e di tanti altri lavori. Proprio lo stile di animazione però, potrebbe far storcere il naso a chi nella sua “carriera” ha masticato diversi anime, ma vi assicuro che, grazie anche alla storia e ai personaggi, riuscirete lentamente ad apprezzarlo.

Non vi ho ancora detto nulla sulla storia: anno 3395, la Terra è stata distrutta, e parte dei sopravvissuti si trovano a bordo della stazione spaziale Sidonia. Gli umani rimasti si devono difendere dai Gauna, strani e sopratutto misteriosi alieni mutaforma che danno la caccia all’umanità sin dalla distruzione della Terra, a bordo di giganteschi Mech denominati Guardiani. Scontato? Forse, ma c’è tanto da scoprire nelle due stagioni disponibili finora prodotte. Dategli una chance!

Lorenzo Delli

House of Cards

House of Cards Copertina

  • Genere: Drammatico, thriller
  • Stato: rinnovata (5° stagione in arrivo)
  • Dove vederla: DVD/Blu-Ray (in arrivo su Netflix?)

La democrazia è sopravvalutata

Con questa citazione la pagina italiana di Wikipedia introduce House of Cards, una delle serie TV più sorprendenti che io abbia mai visto. E se, nonostante il successo, pensate ancora che le vicende politiche di un deputato democratico della Casa Bianca non possano essere davvero così interessanti, vi sbagliate di grosso.

Ispirata dall’omonima serie TV britannica, House of Cards mostra l’aspetto più cinico e calcolatore della politica, fatto di intrighi, sotterfugi, accordi traditi e manipolazione dell’opinione pubblica.

Il tutto viene reso ancora più coinvolgente dal personaggio di Frank Underwood, interpretato da un irreprensibile Kevin Spacey, che infrange spesso la quarta parete, rivolgendosi direttamente e stuzzicando lo spettatore.

Non è un caso che due presidenti degli Stati Uniti siano fan della serie: Obama qualche anno fa ha chiesto su Twitter di evitare gli spoiler, mentre Bill Clinton, ex presidente, ha detto all’amico Spacey:

Kevin, il 99 per cento di quel che fai nella serie succede davvero. L’un per cento sbagliato è che non potresti mai far passare una legge sull’istruzione così velocemente

Giuseppe Tripodi

Silicon Valley

silicon valley

  • Genere: Commedia
  • Stato: rinnovata (4a stagione nel 2017)
  • Dove vederla: Sky Atlantic

Se ci leggete molto probabilmente è perché avete una certa passione per il mondo di web, app o comunque tutto quello che è nato e nascerà nella valle di silicone californiana. E allora perché non farsi due risate su questo mondo con la satira di Silicon Valley?

La serie TV trasmessa per la prima volta nel 2014 e che ad oggi conta tre stagioni, vi porta (ovviamente) nel mondo della Silicon Valley ma non nell’ambiente serioso e ordinato che ci immaginiamo pensando, ad esempio, alle sedi di Google ed Apple. Piuttosto il telefilm vi trascina nelle disordinate, politicamente scorrette e un po’ sfigate vite di un gruppo di giovani sviluppatori che quasi per caso si trovano fra le mani Pied Piper, un prodotto software rivoluzionario che li porterà in vortice di opportunità e grane senza fine.

Nei vari episodi non potrete far a meno di riconoscere la caricatura di alcune delle aziende più famose e dei relativi eclettici personaggi che le gestiscono, con anche diversi apprezzabilissimi cameo. Insomma se amate il mondo dell’hi tech e avete un cinico buon senso dell’umorismo non posso che consigliarvi Silicon Valley, possibilmente in lingua originale.

Cosimo Alfredo Pina

Lost

lost

  • Genere: Fantascienza, avventura
  • Stato: terminata (6 stagioni)
  • Dove vederla: Sky – DVD/Blu-Ray

Cosa dire di una serie che, a suo modo, ha fatto la storia delle televisione moderna? Che Lost va visto. Non perché sia per forza bello e imperdibile, ma va visto. Se siete avidi di binge watching, se il “fenomeno Serie TV” ha colpito anche voi, Lost è buona parte della causa, e se ve lo foste perso sarebbe un po’ un affronto non rimediare.

La serie tra l’altro parte davvero molto bene, con una prima stagione che vi terrà incollati alla poltrona dall’inizio alla fine, ed una seconda che prende a modello la precedente (forse anche troppo). Una trama avvincente e misteriosa, e l’ottimo intreccio tra passato e presente sono senz’altro i due punti cardine, cui fanno da cieligina una serie di attori / personaggi particolarmente riusciti (Locke e Ben su tutti – quest’ultimo arriverà solo in seguito – ma anche il “protagonista” Shepard ed il simpatico Hugo).

Insomma, Lost ha tutti gli attributi per essere una grande serie, e non sarò io a dirvi se lo sia o meno, anche perché bollarla solo con un “sì” o un “no” sarebbe riduttivo, mentre cercare di analizzare trama e buchi di trama richiederebbe un tempo che né io né voi abbiamo a disposizione. Il tempo di vedere Lost invece dovreste trovarlo: non vi dirò “non ve ne pentirete”, ma non ve ne pentirete.

Nicola Ligas