birra per creativi

The Problem Solver: la birra che sblocca la creatività

Leonardo Banchi -

 

Le proprietà dell’alcool sono molte, e non c’è bisogno di studi scientifici per trovare persone in grado di assicurarvi che, grazie ad esso, è possibile diventare più espansivi o sbloccare la propria creatività. Il problema, semmai, è riuscire ad assumerne la giusta quantità per evitare che poi, a causa dell’ubriachezza, la creatività si trasformi in un inutilizzabile torpore.

LEGGI ANCHE: Alcol: sette miti da sfatare

Secondo il professor Jennifer Wiley dell’università dell’Illinois, la quantità di alcool nel sangue necessaria a sbloccare il “picco creativo” di una persona è equivalente a un livello di 0,075: giusto il necessario per inibire l’abitudine a riflettere troppo su un compito, senza però perdere la propria produttività.

Ecco quindi che, per sfruttare le potenzialità “creative” dell’alcool in modo intelligente, il birrificio danese Rocket Brewing ha creato “The Problem Solver“: una birra artigianale dal grado alcolico del 7,1%, che viene venduta assieme ad una scala grazie alla quale, in base al proprio peso e ad altri parametri, viene indicata la giusta quantità di birra da bere per raggiungere il livello di alcol adatto a sbloccare la nostra creatività.

Il birrificio ha comunque voluto tutelarsi da eventuali bevitori incauti allegando alla scala anche una raccomandazione, specificando che “Godersi la giusta quantità di birra stimolerà i vostri pensieri creativi, mentre un’assunzione esagerata scatenerà probabilmente l’effetto contrario”.

Basterà questo a rendere la birra un successo commerciale, e quanti saranno in grado di fermarsi alla giusta quantità? Recatevi a Copenhagen per ottenere una bottiglia di “The Problem Solver” e conoscerete la risposta!

VIA: Engadget