8.5

Acer Predator 17, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Acer Predator 17

Acer tenta i video giocatori più esigenti con nuovi modelli Predator, dei quali abbiamo provato una delle versioni più potenti. Sarà abbastanza da saziare la vostra fame di videogiochi?

7.5

Costruzione e portabilità

Rosso e nero è la combinazione ormai di default di ogni portatile gaming ed i nuovi Predator non fanno eccezione. Belle le strisce LED ed il logo illuminati sul retro del monitor, belle le griglie frontali metalliche per gli speaker, bello anche il retro che sembra il radiatore di una muscle car. Qualche scricchiolio qua e là può esserci, ma era difficile evitarli dati peso (4 Kg!) e dimensioni e considerando anche l’abbondante uso di plastica.

Bonus per la facilità con cui si accede al vano con RAM e storage (sia SSD che HDD) – basta rimuovere un paio di viti sul fondo – e bonus per il modulo FrostCore, ovvero una ventolona aggiuntiva che si inserisce lateralmente in quello che può essere lo slot per un DVD: meglio una ventola di raffreddamento in più, che un’unità ottica che in pochi userebbero, anche se la sua efficacia non ci è sembrata determinante (ne parleremo in dettaglio qui sotto).

7.5

Tastiera e touchpad

C’è una tastiera che non ti aspetti su questo Predator 17, con un bel suono, dei bei tasti ben distanziati, con una corsa non eccessiva. I portatili gaming tendono spesso ad avere tasti morbidi, atti ad “attutire l’urto” di chi li schiacci con forza nel tentativo di evitare un missile in arrivo, mentre Acer ha scelto una soluzione che non sfigurerebbe anche su un modello più tradizionale, dove scrivere il romanzo della vita.

Non manca comunque una retroilluminazione piuttosto intensa ed in multipli colori (ma MSI ha fatto di meglio), ed i tasti WASD e le frecce direzionali sono evidenziate rispetto alle altre chiavi. Troviamo inoltre 5 tasti programmabili con macro, ed un pulsante dedicato a disabilitare il touchpad.

Acer Predator 17 -16

Quest’ultimo non è nulla di particolare: rigido e non cliccabile (ci sono i tasti in basso, ma sulla superficie touch potrete solo “tappare”), non particolarmente reattivo al tocco, né piacevole allo scorrimento. Di certo non lo userete per giocare (chi usa il touch per giocare?), ma forse gli preferirete un mouse sempre e comunque. Diciamo che se la tastiera è un 8, il touchpad non va oltre il 7 (e sono stato buono).

9.5

Hardware

Esistono varie versioni di Acer Predator 17, che trovate elencate sul sito Acer (altre dovrebbero essere in arrivo). Il modello da noi in prova è un sample per recensioni e non è detto che arrivi un modello commerciale con questa stessa identica configurazione, che andiamo quindi a riassumere di seguito:

  • Schermo: 17” full HD
  • CPU: Intel Core i7-6700HQ
  • GPU: Intel HD Graphics 530 + NVIDIA GeForce GTX980M
  • RAM: 32 GB DDR4
  • Memoria interna: SSD 512 GB / HDD 5.400 rpm 2 TB
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac (2,4 e 5 GHz), Bluetooth
  • Porte: 4x USB 3.0, 1x USB Type-C, 1x HDMI, 1x DisplayPort, Gigabit Ethernet, lettore schede SD, jack microfono, jack cuffie
  • Webcam: HD
  • Batteria: 90 Wh
  • Peso: 3,95 Kg
  • OS: Windows 10 Home

Ad esclusione di un monitor a risoluzione superiore (che nel gioco può però essere solo un impedimento), la scheda tecnica di questo Predator 17 non ha nulla da eccepire. Volendo andare a cercare il pelo nell’uovo, potremmo notare che la GTX980M ha solo 4 GB di RAM, e con 8 ci saremmo sentiti ancora più al top.

9.0

Prestazioni e software

Il modello di Predator 17 da noi provato ci ha soddisfatto sotto praticamente qualsiasi punto di vista prestazionale, tanto che avremmo potuto dargli un voto più alto. Perché “solo” 9? Per pochi dettagli in realtà (perché quando si arriva così in alto, sono i dettagli che fanno la differenza).

Anzitutto, a dispetto delle specifiche riportate qui sopra, i punteggi nei benchmark sono un po’ inferiori alle nostre aspettative. Se li confrontate con l’ASUS ROG G751JY, recensito più di un anno fa e dotato di specifiche anche un po’ inferiori, noterete come quest’ultimo sia superiore sia in PC Mark che in 3D Mark, a dispetto di un processore che invece su Geekbench cede un pelo il passo. Questa è un po’ la dimostrazione di come un buon PC non sia solo la somma dei componenti principali, ma vada saputo armonizzare in modo che questi lavorino assieme al meglio.

Un evidente collo di bottiglia nell’Acer è l’HDD in dotazione, cosa che forse nel gioco nemmeno noterete, grazie anche all’abbondanza di RAM in dotazione, ma che potrebbe rallentarvi invece in operazioni più “comuni” come montaggio video, rendering 3D o altro che richiede intensi I/O. Per fortuna l’SSD equipaggiato è invece una vera scheggia, davvero ai vertici della sua categoria (guardate i valori indicati qui sotto!), ed anche molto capiente con i suoi 512 GB

  • PC Mark 8 Home accelerated: 3.765
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 4.790
  • PC Mark 8 Work accelerated: 5.020
  • 3d Mark 11 P: 11.080
  • Geekbench 32-bit: 3.600 single-core / 12.830 multi-core
  • Crystal Disk Mark: SSD: 2.190 MB/s lettura – 1.600 MB/s scrittura HDD: 127 MB/s lettura – 136 MB/s scrittura

A dispetto dei software utilizzati per ottimizzare le prestazioni di rete (Killer Network Manager), le prestazioni Wi-Fi non ci hanno convinto a pieno, in particolare in relazione alla portata ed all’influenza di altri dispositivi vicini. Se avete reti poco affollate e frequenze libere da quelle altrui, non avrete invece nulla di cui preoccuparvi.

Venendo poi al capitolo temperature: Predator 17 scalda. Anche con il modulo FrostCore inserito (che comunque non toglie più di 5-6° a dir tanto), sui core si superano i 90° durante il gaming. Sia chiaro che parliamo di gaming alimentato da rete elettrica, quindi con il massimo del calore prodotto da una macchina che ha tutti componenti non certo “freddi”, ma questo si trasmette anche alla tastiera, che può facilmente superare i 40°, per non parlare dei fori di aerazione sul retro dove si va oltre i 50°. Nei nostri test questo non ha impattato sulle prestazioni, ma è evidente come l’uso di componentistica in buona parte “da PC” abbia i suoi effetti collaterali in termini di calore.

Acer Predator 17 -9

Sia chiara una cosa: Doom (avete letto la nostra recensione?) gira al massimo dettaglio, con visuale alla distanza massima, con 60 fps praticamente costanti. Questo solo dato vi fa capire che parliamo di un portatile gaming al top, uno di quelli in cui prima regolate i settaggi grafici su ultra, e poi vedete come va. Come dicevamo prima, quando sei così in alto si tratta di dettagli, e l’Acer Predator 17 in prova di dettagli ne lascia comunque pochi al caso.

Piccola nota sul comparto audio: potente ma un po’ meno “roboante” di quanto avremmo pensato, a dispetto del subwoofer sul fondo, saprà comunque accompagnarvi in ogni gioco, non essendo eccessivamente sbilanciato, anche se le cuffie continuano ad avere il loro fascino, soprattutto in certi titoli.

8.0

Schermo

17 pollici IPS, full HD opaco. Si vede bene anche fortemente angolato, ed è abbastanza luminoso (anche se non ai vertici). Colori un po’ più sparati e vivaci non ci sarebbero dispiaciuti, visto il tipo di utilizzo cui è destinato, ma di per sé gli si possono fare pochi appunti.

7.0

Autonomia

Nonostante l’enorme batteria da 90 Wh, è difficile alimentare tutto questo hardware a lungo, ma Predator 17 fa quel che può. Con un utilizzo gaming non eccessivamente pesante, potreste arrivare a superare le 3 ore, ma sia chiaro che i giochi moderni vogliono che colleghiate l’alimentatore: pena, una perdita di prestazioni sensibile. Nell’utilizzo non gaming regolare (navigazione e video), riducendo magari la luminosità al 50%, potreste superare anche le 5 ore, che non è certo un valore malvagio per un portatile di questo tipo, ma ricordatevi che lui si scaricherà comunque in maniera abbastanza sensibile, anche tenendolo a non far nulla.

7.0

Prezzo

Il capitolo prezzo è un po’ difficile da affrontare al momento, perché i nuovi Predator 17 si stanno affacciando solo ora sulla scena italiana, ed il modello che abbiamo provato non è disponibile in commercio. I modelli da 15” dovrebbero avere un listino che parte da 1.700€ circa per il modello con GTX970M e 8 GB di RAM, e da 2.299€ per il 17” con GTX980M, fino ai 4.000€ del top di gamma con 32 GB di RAM, 2 SSD da 512 GB, GTX 980M da 8 GB e schermo UHD: una bella, e cara bestia (e non è che il resto della linue-up sia troppo economica).

Foto

Giudizio Finale

Acer Predator 17

8.5

Acer Predator 17

Con i nuovi Predator 17, Acer punta ad avere notebook gaming senza compromessi, ed in effetti è difficile trovargli dei difetti (se ve li potete permettere). Qualche piccola sbavatura c'è (avete letto tutto qui sopra e visto il video?), ma quando potete mettere Doom al dettaglio massimo a giocare a 60 fps, non avrete tempo per leggere le recensioni.

Pro
  • Hardware al top
  • Tastiera
  • Stiloso
  • Tante porte di comunicazione
Contro
  • Prezzo
  • Pesante
  • Alimentatore necessario per i giochi moderni
  • Benchmark lievemente inferiori alle aspettative
  • Mark

    Ovviamente vi mandano il predator proprio quando stanno per uscire portatili con le nuove GTX…mitici

    • bè anche questi Predator sono in uscita, però sarà interessante vedere le nuove GTX10XXM come si comporteranno, sia per prestazioni che per temperature

  • xRaska

    recentemente ho preso il predator 15 (g9 592 con 980m 8gb di vram), ottimo in tutto e per tutto chiaramente, peccato che siano usciti i nuovi notebook msi con 1070…. spero che la gpu sia upgradabile (non ho ancora visto, ma dovrebbe avere la gpu estraibile), comunque sia è un ottimo pc, che purtroppo è uscito nel periodo sbagliato, molto vicino alle nuove soluzione nvidia, ma che comunque, come ho detto prima, dovrebbe (e spero vivamente) che sia upgradabile
    PS: sul fronte delle temperature devo dire che la versione da 15″ fa molto meglio, o almeno sul mio modello, che non supera mai (se non in stress con benchmark) i 70 gradi, non avvertendo nessuna alterazione sulla tastiera e sui poggiapolsi

  • mediaset italia

    mamma mia che bestia di notebook quello con 32gb di ram sarebbe un sogno irealizabile per me .. studente universitario spendere oltre 2000 euro per ora non me lo posso permettere ma chissà forse in un prossimo futuro .. comunque l’ho provato da un mio amico che lui ha preso quello da oltre 4 mila euro sempre di questa serie e devo dire che super pc infatti ha letteralmente buttato via il suo vecchio pc anno 2010 questo fa tutto il problema e il peso oltre i 4 kg .. e troppo.. ma si sa se si vuole prestazioni eccellenti e questo il futuro dei notebook per ora i notebook non moriranno anche perchè nel 2016 chi comprerebbe ancora i netbook quando ci sono i tablet potenti .. io mi accontento del mio tablet 2 in 1 per lo studio per tenere tutto alla portata di mano infatti a scuola sono l’unico che tiene tutto nel notebook 1 in uno compiti diario ho scannerizzato tutti i i libri scolastici cosi mi porto solo il pc e sono a posto

    • fr16_reda

      Io sono uno studente di liceo e ho provato la versione del fisso ed è una vera bestia, in tutto, mi viene voglia di sbatterlo in faccia a chi pensa che l’Apple fa le cose migliori del mondo, non ho provato a sollevarlo, ma il fisso pesa molto più di 4kg e trasportare 4kg di predator portatile ne vale la pena

      • Giuseppe

        Vedrai che dopo aver smanettato per anni su windows, come me (a livello professionale) un giorno non me potrai più e proverai Apple, e se ciò accadrà e te lo auguro, non tornerai + indietro.

        Detto questo costa + del nuovo Macbook pro 2016 della Apple, pesa ben più del doppio, è un portatile ma pesa 4 kg, faccio prima a portarmi il desktop in giro.

        Non ha un solo benchmark che superi quelli della Apple, ma dato che questo non è Apple è bellissimo.