8.5

Acer Predator 17X, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Acer Predator 17X

Dopo la recensione del Predator 17 di quest’estate, abbiamo ripreso in mano la linea gaming di Acer con Predator 17X, che a suo modo rappresenta il top di gamma della “vecchia” generazione di portatili con schede NVIDIA serie 9. Come se la caverà nei confronti del precedente modello, e della nuova e arrembante concorrenza della serie 10?

In questa recensione ci concentreremo quindi in particolare su performance e qualità/prezzo, rimandandovi alla precedente per avere un quadro generale su Predator 17, dato che estetica, tastiera, schermo e altro sono rimasti praticamente invariati.

9.0

Hardware

Ecco un sunto della configurazione tecnica del modello in prova:

  • Schermo: 17,3” full HD
  • CPU: Intel Core i7-6820HK
  • GPU: NVIDIA GeForce GTX980 con 8 GB GDDR5
  • RAM: 32 GB DDR4
  • Memoria interna: SSD 256 GB / 1 TB HDD 7.200 rpm
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac (2,4 e 5 GHz), Bluetooth
  • Porte: 4x USB 3.0, 1x Thunderbolt Type-C, 1x HDMI, 1x DisplayPort, Gigabit Ethernet, lettore schede SD, jack microfono, jack cuffie
  • Webcam: HD
  • Batteria: 90 Wh
  • Peso: 3,95 Kg
  • OS: Windows 10 Home

Rispetto al Predator 17 abbiamo quindi novità nei due campi che contano: CPU e GPU. Non sono differenze eccessive, bene o male abbiamo sempre processore Skylake e scheda NVIDIA serie 9, ma bastano comunque a dare un’ulteriore spinte a Predator 17X, come vedremo a breve.

9.5

Prestazioni e software

Partiamo subito vedendo cosa ci dicono i benchmark, in particolare a confronto con il precedente Predator 17, e con il nuovo MSI GT83VR dotato di due schede grafiche NVIDIA GTX 1080 in SLI, che è in pratica quanto di più potente si possa trovare al momento sul mercato, e rappresenta quindi il limite superiore.

Acer Predator 17 Acer Predator 17X MSI GT83 VR
PC Mark Home 3765 4650 5400
PC Mark Creative 4790 6850 9015
PC Mark Work 5020 3575 5635
GeekBench CPU 3600/12830 4400/13580 4980/16270
3D Mark 11 11080 14000
3D Mark – Sky Diver 25322 38300
3D Mark – Time Spy 3846 10880
3D Mark – Fire Strike 10781 22870

Predator 17X si colloca insomma nettamente sopra al precedente modello (resta anomalo il punteggio di PC Mark Work, ma ci è impossibile ripetere il test ora), e questa è stata una piacevole conferma di quanto Acer sia riuscita a spremere l’hardware a disposizione. Il distacco con il portatile di MSI è altresì evidente, ma in fondo non è nemmeno così netto come si potrebbe pensare, date le differenze hardware tra i due, e soprattutto sia chiaro che Predator 17X è ancora abbastanza potente da permettervi di giocare ai titoli più moderni praticamente senza pensieri. Nel corso di pochi mesi sono infatti arrivate sul mercato le nuove GPU di NVIDIA, ma questo non significa che i modelli della generazione precedente siano già pronti al pensionamento, soprattutto la GTX980, che rimane superiore a buona parte della serie 10.

Certo, quella di Acer non è una macchina pensata espressamente per il VR, ma questo non significa che se la cavi male, passando i test di SteamVR con il punteggio di 8 su 10, e sebbene la serie 10 di NVIDIA sia espressamente dedicata allo scopo, Predator 17X in ogni caso non sfigura, casomai aveste un Oculus Rift che vi avanza.

steamvr

Qui sotto trovate alcune immagini delle impostazioni che abbiamo usato per Battlefield 1 e GTA V, e come vedete i compromessi sono ben pochi. In Battlefield un po’ di differenze si notano con quanto riusciva a fare l’MSI, che spingeva il gioco davvero al massimo sotto ogni punto di vista, ma parliamo comunque di uno dei titoli graficamente più appaganti di sempre, che su Predator 17X dà bella mostra di sé, e con un framerate praticamente sempre sopra i 40 fps. GTA V riesce invece a stare intorno ai 60 fps, facendo ancora meglio, e con dettagli grafici massimizzati in ogni aspetto. Per rendervi conto di quanto i due titoli in esame siano fluidi e dettagliati, potete guardare il video ad inizio articolo, se già non l’aveste fatto.

Il punto è che Predator 17X si conferma come un top di gamma molto attuale, che rispetto al “semplice” Predator 17 perde giusto un po’ di autonomia, che saprà tenervi lontano dalla presa di corrente per meno di 3 ore con carico intenso, ma nemmeno tante di più allentando la presa. In ogni caso, come per tutti i portatili gaming, vale la regola che per giocare sul serio dovrete essere attaccati all’alimentazione, quindi anche l’autonomia in sé perde di importanza.

7.0

Prezzo

Acer Predator 17X  prevede varie configurazioni, sebbene il sito del produttore ne riporti solo una. Cambia il quantitativo di RAM, cambia lo storage, ma rimane invariata la potenza generale. Il prezzo di listino al momento è ancora di 3.999€, ovvero assai elevato (online si riesce già a togliergli 500€ circa), anche in termini di qualità/prezzo, ma è una cifra destinata a scendere non appena Acer introdurrà nuovi modelli con le GTX serie 10 e magari anche con i nuovi processori Kaby Lake, che andranno quindi ad influire  sul listino della generazione precedente.

Questo Predator 17X merita insomma di essere tenuto d’occhio in prospettiva, perché nel prossimo futuro potrebbe consentirvi di portarvi a casa un portatile gaming di tutto rispetto, con un rapporto qualità/prezzo più interessante di così.

Foto

Giudizio Finale

Acer Predator 17X

8.5

Acer Predator 17X

Acer Predator 17X rappresenta il top di gamma Acer di una generazione che sta per essere superata, ma che proprio per questo potrebbe merita attenzione. Il notebook gaming di Acer si conferma infatti affidabile e senza particolari punti deboli, in grado di regalare un'esperienza di gioco appagante, scendendo a pochi compromessi. Con l'ingresso in scena dei nuovi modelli con GTX Serie 10 e Kaby Lake, il fisiologico ribasso dei listini dovrebbe renderlo davvero interessante.

Pro
  • Prestazioni convincenti
  • Buona tastiera e bella retroilluminazione colorata
  • Ottima connettività
  • Tante opzioni per il gaming
Contro
  • Prezzo
  • No lettore ottico
  • Tanta plastica (e impronte)
  • Schermo non 4K (nella versione in prova)
  • JACK SIMON

    Si ma dai per sti 3500 euro, non ha neanche il lettore ottico,cos’è opzionale?? e il 4 k ?? va be che ormai, in teoria si può farne a meno(del lettore ottico) ma mi pare un po’ una triste pecca,almeno la scocca in alluminio,ci poteva stare,cmq : De gustibus non est disputandum…!!