8.7

Recensione Acer Predator Helios 300: un portatile gaming onesto e sincero! (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Acer Predator Helios 300

Acer Predator Helios 300 è un portatile gaming “onesto”. Non cercherà di stupirvi con un design azzardato, né con specifiche fuori scala. In compenso non vi prosciugherà nemmeno il portafoglio. Vediamo quindi di scoprire quanto davvero “onesto” sia, questo nuovo notebook di Acer.

8.0

Costruzione e portabilità

Con i suoi 2,7 Kg, Acer Predator Helios 300 non può essere considerato un peso piuma. In compenso però non ha nemmeno delle dimensioni esagerate. Non ci sono infatti parti sporgenti o più spesse delle altre. Al di là del design abbastanza “aggressivo”, le forme sono quelle di un portatile tradizionale, il che ne semplifica il trasporto.

Il coperchio è in metallo spazzolato, e ricorda un po’ il design di certi MSI. (E come questi trattiene una valanga di impronte.) Anche la base della tastiera è in metallo, il che si è rivelata un’ottima scelta in termini di solidità della stessa. La parte inferiore è invece in plastica, non bellissima al tocco, ma funzionale perché permette un facile accesso ai vani di espansione al di sotto, svitando giusto un paio di viti.

Nel complesso si tratta insomma di un notebook da design piuttosto accattivante, magari non particolarmente originale. Solido dove serve e sufficientemente trasportabile, soprattutto per uno del suo genere.

8.5

Tastiera e touchpad

Tastiera e touchpad di Helios 300 continuano su questa stessa linea. Non sono i primi della classe, ma ottengono comunque un risultato lodevole. La tastiera infatti si presenta solida, adatta per il gaming, con tasti abbastanza morbidi ma comunque non flessibili e non rumorosi. Vi sentirete tranquilli nel premerli insistentemente, anche con una certa forza. Peccato per la retroilluminazione che è su un solo livello e solo di colore rosso. Non è la più intensa e ben realizzata che ci sia, ma comunque abbastanza efficace.

Scorrevole, non eccessivamente rigido al clic, e piuttosto silenzioso il touchpad. Gli si poteva chiedere di essere un po’ più grande, visto che lo spazio c’era. In compenso è anche abbastanza elegante, col profilo metallico luccicante e quella linea rossa che lo evidenzia. Non capita spesso di trovare, in un portatile gaming, un touchpad tanto soddisfacente nell’uso tradizionale. Anche perché nessuno lo utilizzerà per giocare.

8.5

Hardware

Esistono vari SKU di Acer Predator Helios 300, descritti sul sito italiano del produttore. La variante da noi provata tra l’altro non è nemmeno in quelle elencate, ma non differisce molto da queste. Ne potete vedere le specifiche riassunte qui sotto.

  • Schermo: 15,6” full HD (1.920 x 1.080 pixel)
  • CPU: Intel Core i7-7700 HQ
  • GPU: Intel HD Graphics 630 + NVIDIA GeForce GTX 1060™ da 6 GB
  • RAM: 16 GB LPDDR4
  • Memoria interna: 128 GB SSD SATA + 1 TB HDD
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: 1x USB 3.0, 2x USB 2.0, 1x USB Type-C (non thunderbolt), HDMI, 1x jack audio, 1x microSD,
  • Batteria: 50 Wh
  • Peso: 2,7 Kg circa
  • OS: Windows 10 home

Helios 300 non si fa mancare nulla, incluse una variante da 17” ed una con SSD da 256 GB. Nel complesso, la versione da noi provata è quella che garantisce il massimo risultato con la minima spesa (ed il minimo ingombro) e pertanto è quella che vi consigliamo. Peccato appunto per quei 128 GB di SSD, e come vedremo a breve non si tratta nemmeno del più performante dei modelli.

8.5

Prestazioni e software

La GPU NVIDIA GeForce GTX 1060™ si è rivelata una scelta vincente. Ad oggi è probabilmente il miglior compromesso tra prestazioni e prezzo. Il resto dell’hardware le dà ovviamente una mano, ed il risultato è che con questo Acer Predator Helios 300 potrete giocare a qualsiasi cosa senza dovervi chiedere “se” potete giocarci. Inoltre, anche con titoli recenti ed esigenti, come l’ombra della guerra, potete utilizzare i dettagli quasi tutti al massimo e godere comunque di un gameplay ad oltre 60 fps in ogni situazione. Considerando che parliamo di un portatile gaming, non possiamo che affermare: missione compiuta.

La scheda è inoltre VR Ready, come evidenzia la grafica qui sopra, ma in tal senso non l’abbiamo provata. I test di 3D Mark vengono comunque superati agilmente, ma è un po’ poco per concludere come sia l’esperienza in realtà virtuale.

Certo, qua e là qualche piccola sbavatura la si può comunque riscontare. Ad esempio in un SSD un po’ altalenante nelle prestazioni, che sia in lettura che scrittura oscillano molto. Più di tanti concorrenti per la verità. Questo può essere un po’ un problema in un utilizzo non ludico, con prestazioni di I/O non sempre predicibili. Lato gaming in realtà cambia poco, tanto i vostri giochi risiederanno tutti sull’HDD, ed una volta caricati nell’ampia memoria a disposizione non avranno problemi. Considerando insomma la natura del portatile, è una cosa che si può perdonare, ma che è comunque da notare.

Viceversa, gli speaker sono tarati in un modo assai poco ludico. “Pompano” poco i bassi e non hanno un volume massimo molto elevato. Molti giocatori ormai prediligono le cuffie, ma in ogni caso i portatili di questo tipo regalano spesso un audio di taratura diversa.

In compenso è molto buono il contenimento delle temperature. Il sistema di ventole ed heat pipe studiato da Acer funziona, ed anche dopo sessioni di gioco molto lunghe non sfiorerete nemmeno i 90°. La tastiera inoltre non scalda mai in modo fastidioso, e tranne all’uscita delle ventole sul retro Certo, fanno logicamente un po’ di rumore, ma questo non è nemmeno eccessivo come avremmo pensato, e quasi sempre coperto efficacemente dagli speaker.

Nulla di particolarmente nuovo da osservare lato software. Ci sono le ormai classiche applicazioni di Acer del genere, tra le quali spicca quella per la gestione dell’overclock e delle performance. In generale comunque è possibile disinstallare buona parte del software pre-installato, quindi la scelta è vostra. A seguire trovate il consueto sunto dei benchmark.

  • PC Mark 10 Extended: 5.400 (7400 essential – 5570 digital content creation – 6800 productivity – 8230 gaming)
  • 3D Mark: 3.850 (time spy) / 10.140 (fire strike)
  • Geekbench 32-bit4.570 single-core / 14.760 multi-core
  • Geekbench GPU: 21.390 (intel) / 123.400 (GTX 1060)
  • Crystal Disk Mark: 500 (SSD) / 104 (HDD) MB/s lettura – 350 (SSD) / 104 (HDD) MB/s scrittura

8.0

Schermo

Lo schermo è forse il punto più debole di Helios 300. Si tratta di un pannello IPS full HD opaco, quindi con buoni angoli di visione. La luminosità massima è  elevata, sebbene su sfondo nero si noti un certo bagliore ai lati. In compenso però colori non riescono a spiccare e sono un po’ spenti. Lo spettro cromatico non è ampio e le immagini faticano a risaltare come potrebbero, ancor di più nell’utilizzo non ludico. Di certo non è lo schermo che raccomanderemmo per lavorare con la grafica. Per l’uso ludico va bene, ma si può fare di meglio.

7.5

Autonomia

L’autonomia di Acer Predator Helios 300 è in linea con quella di tanti altri portatili gaming. Meno di 2 ore con un uso intenso, 4-5 ore di navigazione/multimedia con luminosità non al 50%. Come tutti i portatili da gioco, dovrete però collegarlo alla corrente per avere le prestazioni massime. Dobbiamo però dire che, anche a batteria, Helios 300 si difende bene. Soltanto che avrete bisogno di ricaricarlo a breve.

8.0

Prezzo

Acer Predator Helios 300 ha un listino che parte da 1.499€ (già scontato su Amazon) e da lì a salire a seconda della configurazione. Siamo abbastanza in linea con la concorrenza, ma rimane un buon prezzo, considerando la qualità generale del prodotto. Avrete infatti un portatile gaming completo, ed anche un desktop replacement per l’utilizzo di tutta la casa, ad una cifra ragionevole.

Foto

Giudizio Finale

Acer Predator Helios 300

8.7

Acer Predator Helios 300

Se state cercando un portatile gaming che svolga il suo lavoro senza sbavature, Acer Predator Helios 300 è quello che fa al caso vostro. Non sarà perfetto, ma nell'utilizzo ludico in particolare non vi deluderà e nemmeno svuoterà il vostro portafogli, un dualismo che non a tutti riesce.

di Nicola Ligas
Pro
  • Prestazioni convincenti
  • Temperature contenute
  • Tastiera e touchpad in particolare di buon livello
  • Elegante e abbastanza trasportabile
Contro
  • Colori un po' spenti
  • SSD altalenante
  • Audio non del tutto convincente
  • Trattiene tante impronte
  • Galactico Wired

    Pagato 1.450 su sito ufficiale Acer in versione 17″ con SSD da 256 – qualche settimana fa, c’era uno sconto del 15% su tutto il reparto gaming e valeva anche per i laptop: fantastico