8.4

Apple iMac 27” 5K, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Apple iMac 27'' 5K

Apple ha rinnovato gli iMac con due modelli, uno da 21,5” 4K ed uno da 27” 5K. In entrambi i casi i prezzi sono ovviamente piuttosto elevati (si parte da più di 1.700€), ed abbiamo quindi deciso di recensire il modello più grande, seppure nella sua versione base di gamma, anche per vedere come si comportano i nuovi processori Skylake, inclusi appunto in quest’ultimo, a discapito del più piccolo. Pronti? Via!

8.5

Costruzione

La qualità costruttiva di Apple non tradisce, ed il nuovo iMac, un po’ come il predecessore, starà bene praticamente in qualsiasi ambiente. Realizzato quasi interamente in metallo, con una base fissata al monitor, che permette di regolarlo in inclinazione (fin troppo sensibile: basta sfiorarlo e si inclina) ma non in altezza; tutto quello che dovrete fare, una volta tirati fuori dalla confezione i suoi quasi 10 Kg di peso, è solo collegare il cavo per l’alimentazione e sarete pronti a partire.

iMac 27 5K 2015 -4

Un po’ troppe cornici circondano il generoso display da 27”, che probabilmente avrebbe fatto un effetto ancora più “wow” se i bordi attorno fossero stati ridotti ai minimi termini. Purtroppo questo avrebbe voluto dire, probabilmente, riprogettare un po’ l’intero design, anche della parte posteriore, per fare spazio alla componentistica, ed Apple evidentemente non se l’è sentita. Peccato, perché comunque questo iMac continua a sacrificare un po’ l’usabilità sull’altare del design, posizionando tutte le porte di comunicazione ed il pulsante di accensione sul retro del monitor, rendendoli scomodi da raggiungere.

8.0

Tastiera e mouse

Inclusi nella confezione troverete i nuovi Magic Keyboard e Magic Mouse 2. Il secondo è praticamente identico al primo nelle funzionalità, ed ha come sola differenza (importante!) il fatto di essere ricaricabile, e non più alimentato da pile stilo. Bello ed elegante più di quanto non sia pratico, Magic Mouse 2 ha le stesse gesture disponibili nel precedente modello, che spesso funzionano ma a volte possono fare confusione l’una con l’altra, se non starete attenti a muovere il dito con precisione in direzione longitudinale o trasversale, a seconda del caso.

Più interessante la nuova Magic Keyboard, anch’essa ricaricabile, che ingrandisce la dimensione di tutti i tasti, in particolare quelli funzione e le frecce, e ne accorcia considerevolmente la corsa, praticamente al pari col nuovo MacBook da 12”. Chi fosse abituato ad una tastiera meccanica, con tasti grandi, incavati e dalla corsa ampia, si troverà probabilmente spiazzato dalle chiavi squadrate, piatte e così brevi da premere di questa tastiera. Una volta abituati però, vi sembrerà di volare, perché è sufficiente una pressione minima e nemmeno troppo pesante per scrivere, e lo spazio è stato ottimizzato in modo da essere ridotto ma confortevole. È una tastiera più da sfiorare che da premere, una di quelle che fanno un brusio di sottofondo piuttosto che un continuo ticchettare, e proprio per questi motivi potrebbe essere più o meno adatta alle vostre esigenze / abitudini. Piccola nota: rispetto al modello precedente, le scritte sui vari tasti sono più sbiadite, tanto che laddove prima erano nere, adesso sono grigie e sbiadite.

iMac 27 5K 2015 -10

Nei primi giorni di utilizzo si è però presentato un fastidioso problema: tastiera e mouse si scollegavano simultaneamente, anche per qualche minuto, più o meno una volta al giorno. Dato che entrambi si comportavano nello stesso modo, il problema era probabilmente lato software sull’iMac e non sulle periferiche, e per fortuna dopo qualche giorno non si è più presentato.

8.0

Hardware

Ci sono sostanzialmente 3 configurazioni diverse del nuovo iMac 27”, che trovate illustrate sul sito Apple, e per ciascuna di queste sono possibili ulteriori personalizzazioni. Il modello da noi in prova è in pratica l’entry-level della famiglia, e ne riassumiamo come sempre le caratteristiche qui sotto.

  • Schermo: 27” 5K (5.120 x 2.880 pixel)
  • CPU: Intel Core i5 Skylake a 3,2 GHz
  • GPU: AMD Radeon R9 M380 2 GB
  • RAM: 8 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 1 TB (7.200 rpm)
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac, Bluetooth 4.0
  • Porte: 4x USB 3.0, 2x Thunderbolt, Gigabit Ethernet, lettore SDXC jack audio
  • Webcam: HD
  • Peso: 9,54 Kg
  • OS: OS X El Capitan

Si tratta di un modello completo un po’ di tutto, che vede nel monitor e nella CPU i suoi punti di maggior pregio, e nell’impiego di un disco meccanico una nota stonata, che nemmeno le sue buone performance (per la sua categoria) riescono a lenire; è vero che esistono anche configurazioni con dischi ibridi o SSD, ma ovviamente il prezzo salirà.

Potremmo poi lamentarci anche dell’assenza di una USB Type-C (dell’HDMI non parliamo nemmeno), visto che proprio Apple l’ha già sdoganata con il nuovo MacBook, che forse ora come ora non sarà così fondamentale, ma che intanto avrebbe reso un po’ meno scomoda la presenza delle porte sul retro, e poi sarebbe stata più “future proof“, specialmente in un dispositivo che vorrebbe durare negli anni.

8.5

Prestazioni e software

OS X El Capitan non sfigura sui 5K, e nell’utilizzo medio questo iMac regala soddisfazioni. Tutto è più bello, con questo spazio e con questa risoluzione, ed il sistema operativo non delude fin dal primo avvio (lento), essendo ben più completo rispetto al classico Windows out of the box, con tutta la suite da ufficio di Apple preinstallata (Pages, Numbers e Keynote), con iMovie per montare il filmino delle vacanze, con GarageBand per soddisfare i musicisti in erba, e con Foto per gestire… beh, lo avrete già capito.

Parleremo più in dettaglio dello schermo nella sezione dedicata, ma il punto è che comunque l’hardware riesce a smuovere bene anche una risoluzione così elevata, che vi permette di avere tanto spazio più della media a schermo (sempre che non decidiate di ingrandire tutto per vederci meglio), e quindi di apprezzare ancor di più il multitasking.

iMac 27 5K 2015 -2

L’HDD è il vero tallone d’Achille: lo noterete nell’avvio del sistema, che prende anche 30 secondi, nella prima apertura di molte applicazioni, nella copia di file ed in generale in tutte le operazioni di I/O. I benchmark pongono l’HDD impiegato intorno ai 200 MB/s sia in lettura che scrittura (trovate gli screenshot qui sotto): sono anche buoni valori per un hard disk, ma semplicemente sono assai inferiori a quelli cui Apple ci ha abituato nei suoi modelli con SSD, che quasi quadruplicano questi punteggi. Passare insomma quantomeno ad una soluzione Fusion Drive è praticamente obbligatorio per non far un po’ sfigurare una macchina che sembra voler aspirare alla “perfezione”; ma logicamente il prezzo salirà ancora (ed anche il voto).

Diverso il discorso per il processore, che mostra tutta la potenza dei nuovi Skylake di Intel, facendo registrare su Geekbench un punteggio single-core di 3.615 ed in multi-core di 11.010, che si vedono tutti durante ogni operazione più intensa, riuscendo in minima parte a far sfigurare meno anche l’hard disk. Al contempo non ci sono eccessi di temperatura, nemmeno ripetendo più e più volte vari benchmark, e le prestazioni rimangono sempre stabili ed affidabili.

Sul fronte grafico la scheda dedicata Radeon R9 M380 serve ad alleggerire il carico sul processore per smuovere tutti quei pixel, ma non aspettatevi che trasformi l’iMac in una macchina da gaming, perché comunque non è questo il caso (vedi GFXBench nella galleria qui sotto). Vi permetterà comunque una discreta tranquillità in ambito grafico, e se utilizzerete programmi dedicati al montaggio video o alla grafica 3D, ne trarrete anche un certo beneficio.

Ottime impressioni sul fronte audio, con un suono potente e corposo, che esce da delle griglie posizionate sul lato inferiore del monitor, decisamente di un altro livello rispetto alla media delle casse integrate nella maggior parte dei monitor. Buona la webcam frontale, al pari di soluzioni esterne dedicate, ed un gradino sopra la media.

10.0

Schermo

Il display di questo iMac è bellissimo, in ogni suo aspetto. Non è solo per la risoluzione 5K, per il fatto che i font sono precisi e “stampati” su schermo, per la luminosità molto elevata (ma già ottimale se lasciata in regolazione automatica a seconda della luce ambientale), ma anche per i colori. Apple si vanta di riprodurre il 25% di colori in più rispetto ad un tradizionale pannello sRGB, e questo si vede, anche se non è immediato; quando però metterete a fianco la stessa immagine vista su questo iMac con un altro schermo, allora capirete perché. Vedrete sfumature che sull’altro non ci sono, vi accorgerete di come tutti i colori siano più vivi ed evidenti, ed in generale ogni immagine sullo schermo dell’iMac sembra avere uno spessore in più.

iMac 27 5K 2015 -9

L’ampio spazio a disposizione lo rende ottimo per qualsiasi tipo di contenuto: da film ed immagini che saranno così “grandissime”, alla navigazione / ufficio che si rivelano molto più pratiche e riposanti di altri monitor, soprattutto se dovrete leggere a lungo. Le soluzioni ultra-wide rimangono ancora un pelo superiori per i fan del multitasking più spinto, ma se anche nell’iMac c’è un po’ meno spazio orizzontalmente, ne guadagnerete in qualità visiva.

Forse un’utenza tipicamente consumer non avrebbe nemmeno bisogno di questa qualità, relegandola a grafici ed esperti del settore, ma se ve la potete permettere, perché no?

6.5

Prezzo

Direttamente dallo store Apple: 2.129€ per la versione base, quella da noi provata, che salgono a 2.629€ per avere processore più veloce, scheda grafica più potente e il doppio della memoria di massa, ma in ogni caso potrete ulteriormente personalizzare le varie versioni in questi tre aspetti. Il prodotto è abbastanza “ineguagliato”; il marchio è Apple: è ovvio che economico non sia. Se cercate un po’ più di reattività, consigliato senz’altro non accontentarsi dell’HDD base, ma a quel punto avrete bisogno di ancor più denaro.

Foto

Giudizio Finale

Apple iMac 27'' 5K

8.4

Apple iMac 27'' 5K

Apple iMac 27'' 5K è bellissimo. Letteralmente. Lo schermo è quanto di meglio possiate donare ai vostri occhi, sebbene lo pagherete caro, ma difficilmente vi sareste aspettati altrimenti, vero? Peccato che la configurazione base includa ancora un disco meccanico, che è una nota fuori posto in un prodotto di questa classe. Peccato che in nome del design sia stata sacrificata un po' di semplice usabilità, con tutte le porte scomodamente poste sul retro. Peccato non ci sia nemmeno una USB Type-C. Però al contempo è un peccato non averlo, soprattutto se lavorate tanto con grafica / video o comunque molto a lungo davanti ad uno stesso schermo, perché una volta provato, lo rimpiangerete.

Pro
  • Schermo incredibile
  • Design e qualità costruttiva
  • Audio potente
  • Prestazioni convincenti ma...
Contro
  • Ancora tante cornici
  • Porte scomode da raggiungere
  • Prezzo non accessibile
  • ...HDD nel modello base
  • Angelo Sbrissa

    daje con sti video automatici!!!! :@

  • Vittorio Vescio

    La RAM è espandibile? HDD sostituibile?

    • TheAlabek

      Nada

    • In fase di configurazione puoi cambiare unità di archiviazione, ma una volta acquistato non puoi cambiarlo

    • sul 5K 27” si puo’ espandere la ram fino a 64gb (molto facilmente senza smontare nulla) e sostituire l’hardisk con ssd , ci sono già disponibili le espansioni della OWC con relative video-guide per il “fai da te” per chi se la sente di rischiare

  • Gatto

    In disaccordo sul fattore prezzo.
    Considerando che costa meno di un monitor 5k equivalente di fatto il prezzo di questo iMac è estremamente vantaggioso e andrebbe messo tra i Pro non certo tra i contro.

    Confermo l’eccezionalità del display.
    Mai visto nulla di simile non è possibile avere nulla di meglio su un computer.

  • tech21

    condivido in pieno la recensione. Cmq Sarebbe bello un confronto con il “nuovo” Asus Zen Aio pro z240ic.. non capisco perché stenta a decollare..in fondo anche se non viene quasi mai menzionato credo sia un degno rivale apple! almeno per quanto riguarda l’hardware!