8.5

ASUS Transformer 3 Pro, la recensione del convertibile “perfetto” (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione ASUS Transformer 3 Pro

ASUS Transformer 3 Pro è un convertibile 2 in 1 che rappresenta anche un bel guanto di sfida ai Surface di Microsoft. Potenza da vendere e qualità un po’ in ogni dove saranno sufficienti ad imporre questo form-factor?

8.5

Costruzione e portabilità

ASUS Transformer 3 Pro non si distingue certo per un design particolarmente originale, ma in fondo non è un problema. Sì perché appena lo prenderete in mano vi accorgerete che la qualità c’è. Il tablet, costruito per lo più in metallo, pesa meno di 800 grammi, ed è un 12,6”, e già questo ve lo farà apprezzare. La tastiera è poi molto rigida, per quanto possa esserlo una tastiera/cover. Sommando i due, arriverete a poco più di 1,1 Kg, che nel complesso sono pochi. Nella parte superiore si trova un’ampia griglia di aerazione, necessaria per contenere le temperature all’interno del tablet.

Di buona qualità anche lo stand annesso al tablet, solido in ogni posizione, ed inclinabile come volete voi, fin quasi all’angolo piatto. Dei piccoli gommini nella parte a contatto col tavolo avrebbero però aiutato il grip: peccato che manchino. Altra piccola pecca: non c’è qualcosa in cui riporre la ASUS pen. Nella confezione è infatti incluso uno stylus che però non si aggancia al tablet, né magneticamente, né altrimenti.

Nel complesso, considerando che non è un tablet sottilissimo, avremmo sperato in qualche porta in più, soprattutto perché si tratta di un dispositivo con una vocazione fortemente professionale.

8.5

Tastiera e touchpad

ASUS Transformer 3 Pro non si fa cogliere impreparato, e confezione una tastiera che convince. Solida, robusta, e poco tendente a flettersi anche se tenuta inclinata verso l’utilizzatore. Non si raggiungerà il livello di solidità di un laptop tradizionale, ma considerando che è una tastiera cover non è facile fare meglio di così.

Non è però solo un fatto di robustezza. Abbiamo anche una retroilluminazione su tre livelli, piuttosto efficace e non comune nelle tastiere/cover, ed in generale la pressione dei tasti offre quel giusto compromesso tra resistenza e morbidezza. Non faranno un bel sound, complice anche il tipo di tastiera stessa, ma hanno una corsa uniforme e non troppo corta, che dopo la dovuta resistenza iniziale va giù tutta d’un fiato.

Buonissime impressioni anche lato touchpad, che davvero non ha nulla da invidiare a quello (ben fatto) di un portatile tradizionale. Scorrevole, sempre pronto al tocco e reattivo nelle gesture. È anche piuttosto ampio, soprattutto in larghezza, e non sacrificato come a volte abbiamo visto fare alla concorrenza. Non vi farà insomma sentire l’esigenza di un mouse esterno, a meno che non abbiate esigenze particolari.

9.0

Hardware

ASUS Transformer 3 Pro è disponibile in alcuni SKU lievemente diversi, in particolare modo per processore e storage, che potete verificare sul sito ufficiale. Le specifiche del modello in prova sono le seguenti.

  • Schermo: 12,6” WQHD (2.880 x 1.620 pixel) touch
  • CPU: Intel Core i7-6500U
  • GPU: Intel HD Graphics 520
  • RAM: 16 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 512 GB SSD PCIe Gen3 x4
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: 1x USB 3.0, 1x USB Type-C (Thunderbolt), 1x jack audio, 1x microSD
  • Fotocamera: 2 megapixel frontale, 13 megapixel posteriore
  • Batteria: 39 Wh
  • Peso: 800 grammi circa
  • OS: Windows 10 Pro

L’unico elemento che tradisce la sua natura di tablet è lo scarso numero di porte presenti, perché leggendo il resto delle specifiche sembra invece di trovarsi di fronte ad un ultrabook di fascia alta. Peccato davvero, perché di spazio lungo la scocca sembra essercene, ed una full SD, anziché micro, e qualche USB in più, lo avrebbero reso senz’altro ancora più versatile.

La batteria ha una capacità nella norma per questo tipo di dispositivi, e viene anche “spremuta” abbastanza bene, ma ne riparleremo nel paragrafo dedicato.

8.5

Prestazioni e software

ASUS Transformer 3 Pro non tradisce il suo suffisso. È un dispositivo professionale, in grado di regalare performance adeguate in ogni situazione. L’hardware in dotazione mostra infatti i muscoli nei benchmark qui sotto, ma non è solo un fatto di punteggi. È l’intero sistema ad essere sempre fluido e reattivo. Sono le animazioni praticamente impeccabili, i lag e gli scatti assenti, ed un’esperienza d’uso che in generale può rivaleggiare con quella di tantissimi notebook tradizionali.

Una menzione d’onore spetta poi alla rapidità dell’SSD in dotazione, con velocità di lettura e scrittura nell’ordine dei GB al secondo, che rende l’apertura di ogni programma sempre una questione di secondi. Anche avere 16 GB di RAM dà il suo contribuito: dal poter tenere aperti una decina di tab YouTube tutti in riproduzione 2K senza battere ciglio, ai montaggi video, che con questo convertibile non sono un’utopia; tanto per fare due esempi.

Non è però sempre tutto oro quel che luccica, perché mantenere basse le temperature non è facile, ed un po’ lo si sente. La scocca posteriore raggiunge i 40° sotto stress, ed anche la parte frontale non scende troppo più in basso. Questo non è un problema se lo usate in modalità laptop, ma impiegandolo come tablet le cose cambiano. Peggio ancora se voleste scrivere a schermo. Difficilmente l’uso dello stylus potrà far salire troppo le temperature, ma ci vorrà comunque il suo tempo prima che possiate poggiare la mano sullo schermo in modo confortevole se aveste stressato il tablet in altro modo. In questa calde giornate estive inoltre, e sospettiamo non solo in questo periodo dell’anno, la ventola di raffreddamento entra facilmente in funzione, e per quanto non sia troppo rumorosa, dovrete abituarvi a sentire spesso il suo ronzio.

  • PC Mark 10 Extended: 1.925
  • 3D Mark: 2.855 (Sky Diver), 716 (fire strike)
  • Geekbench 32-bit: 3.600 single-core / 6.925 multi-core
  • Crystal Disk Mark: 1.710 MB/s lettura – 1.470 MB/s scrittura

Già che abbiamo accennato alla penna, sensibile fino a 1.024 livelli di pressione diversi, non abbiamo nulla di particolare da segnalare sul suo funzionamento. È realizzata in metallo, alimentata da una batteria AAAA, e tende un po’ facilmente ad andare in risparmio energetico, ma basterà aspettare un secondo e sarà reattiva.

Piccola menzione d’onore per il comparto fotografico, la cui fotocamera principale, da 13 megapixel, realizza video in 1080p@60 fps con stabilizzazione digitale (qui sotto alcuni esempi). Non ci girerete un film, ma è molto più di quanto facciano tanti altri tablet. E non sono male nemmeno le foto, che anche con poca luce riescono a catturarne molta di più di quanto non faccia la concorrenza. Decisamente di classe più bassa invece la fotocamera frontale, che in pratica serve solo per Skpye ed affini.

Potente l’audio che viene dai due speaker posti a filo della scocca, che però potreste coprire facilmente impugnando lateralmente il tablet, magari durante una sessione di gioco. Abbastanza buona la registrazione audio, anche se un filo più metallica del dovuto.

8.0

Schermo

ASUS Transformer 3 Pro ha un display IPS da 12,6” a risoluzione 2.880 x 1.620 pixel. Buoni quindi gli angoli di visione, ma non troppo elevata la luminosità massima, che non contribuisce quindi ad attenuare troppo i riflessi che lo schermo lucido facilmente cattura. Nulla di problematico nell’uso indoor, ma all’aperto non sarà sempre facile vedere bene. Un po’ spenti poi i colori, in particolare quelli più scuri.

Nel complesso non è un cattivo schermo, e del resto spingere ulteriormente risoluzione e luminosità avrebbe penalizzato troppo l’autonomia. Diciamo solo che in un tablet che di compromessi ne ha pochi, il display è in parte uno di questi.

7.5

Autonomia

ASUS Transformer 3 Pro ha una batteria da 39 Wh, che viene spremuta al meglio, ma dipende anche molto dal tipo di utilizzo. Con luminosità al 100% e sotto stress test, farete circa 2 ore. Con luminosità al 50% e carico leggero (ciclo continuo di un documento di testo), supererete le 7 ore. Nell’uso pratico c’è però una discreta variabilità. Non è impossibile fare 5-6 ore, ma dipenderà anche molto dal tipo di utilizzo, perché, come osservato prima, le temperature tendono a salire facilmente, e con esse a calare la batteria. Per fortuna è una macchina abbastanza potente da non farsi impensierire facilmente, quindi se il vostro è per lo più lavoro d’ufficio, navigazione e riproduzione video, arriverete a 5 ore senza eccessivi problemi. L’uso invece più intenso del processore (elaborazione, compilazione, ecc.) produce cali molto sensibili, probabilmente più di quanto siate abituati su un pari ultrabook.

7.0

Prezzo

ASUS Transformer 3 Pro (T303UA, la versione da noi provata) costa 1.999€ sullo store ufficiale. Non è molto facile trovare offerte particolari, tra le quali spicca quella di Euronics, che lo vende a 1.799€. Sono comunque cifre molto importanti, che in buona parte possiamo anche considerare commisurate all’hardware presente ed alla realizzazione tecnica del prodotto, ma che lo pongono comunque in una fascia prosumer piuttosto che consumer. Se aveste infatti bisogno di tanta potenza, siamo sicuri che sia davvero un tablet quello che state cercando? Senza contare il fatto che, a parità di scheda tecnica, con un portatile tradizionale spendereste senz’altro meno. ASUS Transformer 3 Pro è insomma dedicato ai veri amanti di questo form-factor. La buona notizia è che non li deluderà.

Foto

Giudizio Finale

ASUS Transformer 3 Pro

8.5

ASUS Transformer 3 Pro

ASUS Transformer 3 Pro è uno dei migliori convertibili sul mercato. Potente, ben costruito, con una tastiera/cover che non delude ed uno stylus che ve lo farà apprezzare ancor di più. Si fatica a trovargli un difetto, tanto che in pratica è quasi solo il prezzo che dovrete guardare. 2.000€ per un dispositivo simile sono troppi? Se per voi la risposta è sì, allora per Transformer 3 Pro è un no. In caso contrario è quasi impossibile che vi deluda in qualche modo.

di Nicola Ligas
Pro
  • Potenza
  • Leggerezza
  • Tastiera
  • Completo
Contro
  • Prezzo
  • Poche porte
  • Autonomia un po' ballerina
  • Per pochi?
  • Mauricio

    @Redazione
    Avete indicato un disco Sata3 […]512 GB SSD SATA3 M.2[…], però la velocità di lettura/scrittura sembra essere della versione con disco PCIe […]Crystal Disk Mark: 1.710 MB/s lettura – 1.470 MB/s scrittura[…].
    Quale delle due versioni avete provato?

    • Ricordo di aver pensato: “incolla il rigo PCIe”… si vede che il mio cervello non stava molto a sentire. Scherzi a parte, grazie per la segnalazione, correggo subito

      • Mauricio

        Capita, avevo intuito che fosse la versione pci ma volevo essere sicuro, perché se fosse stato sata a quelle velocità chissà la pci invece. L’avrei comprato immediatamente! 😀