7.4

ASUS Transformer Book T300 Chi, la recensione

Nicola Ligas -




Recensione ASUS Transformer Book T300 Chi

ASUS torna in uno dei campi a lei più cari, quello dei convertibili due in uno, con un nuovo modello basato sul già collaudato Core M, e forte di un form factor un po’ inusuale. Linee eleganti e profilo sottile per un dispositivo che cerca di coniugare due mondi, ed in parte ci riesce, mentre in parte…

7.5

Costruzione e portabilità

ASUS T300 Chi è costruito con cura ed eleganza, con un contorno lucido che segue tutto il profilo del tablet, della tastiera dock ed anche del touchpad, donandogli quella lucentezza e quei riflessi in più che non guastano mai. La scocca metallica trattiene un po’ di impronte, ma non certo più della concorrenza, e l’aggancio del tablet alla dock è molto solido, tanto che sollevare il T300 in configurazione notebook prendendolo per il monitor è più che sicuro (non ci metteremmo invece ad impugnarlo per la tastiera a schermo capovolto, giusto per sicurezza).

Il peso è infatti distribuito in modo quasi identico tra le due componenti, anche se il tablet è appena più pesante: circa 760 grammi contro 700. Questo significa che il peso complessivo si avvicina al chilo e mezzo, non proprio contenutissimo per un 12,5”, ed al contempo il tablet ne racchiude comunque più della metà del totale, rendendolo non certo un peso piuma nella sua categoria.

Ulteriore cosa da sapere: aprire lo schermo in modalità notebook non è proprio semplicissimo, sia sempre a causa del peso della parte tablet, che a causa dell’aggancio magnetico fra tablet e poggiapolsi della tastiera, che da una aiuta a non aprirla accidentalmente, ma dall’altra richiede di impugnare bene la base per sollevare lo schermo.

7.5

Tastiera e touchpad

La tastiera dock di ASUS T300 Chi è abbastanza comoda, ma la corsa non è tra le più ampie ed i tasti avrebbero potuto essere un po’ più pesanti: se premuti vicino al bordo tenderanno facilmente a flettere un po’. In prima battuta abbiamo i tasti funzione, nonostante questi siano scritti piccoli in alto e tutti i controlli presenti si riferiscono chiaramente al sistema presente sul tablet.

Non c’è retroilluminazione, il che è un po’ un peccato visto che la tastiera è alimentata a parte e non avrebbe inciso minimamente sul tablet, e dovreste anche sapere che la tastiera è BluetoothQuesto significa che, dopo un periodo di standby, dovrete attendere qualche secondo affinché la tastiera si colleghi al tablet, il che può essere fastidioso se nel corso della giornata farete diverse pause dal PC. In compenso il fatto che sia Bluetooth significa che la potrete usare anche con il tablet staccato, magari collocato su un’altra dock o tra le mani di qualcuno (ad esempio potrebbe essere utile per controllare l’avanzamento di alcune slide dalla distanza).

ASUS Transformer Book T300 Chi -13

Riguardo l’autonomia della tastiera, che si ricarica tramite porta micro USB, non c’è molto di cui lamentarsi, anzi il rischio è quello di dimenticarsene, ma per fortuna è possibile attivare un avviso che vi avverta in caso di esaurimento della batteria, cosa che avverrà comunque solo dopo diversi giorni di utilizzo. Notare poi che non avendo componenti elettroniche al suo interno, la temperatura della tastiera rimane sempre ai minimi storici.

Il touchpad è lievemente incavato e con un segno a distinguere clic destro e sinistro, entrambi fattori che ne semplificano l’utilizzo, e la risposta è anche piuttosto buona, sia al tocco che al clic. La scorrevolezza della superficie stessa potrebbe essere migliore, ma al contempo anche peggiore, tanto che il difetto principale è forse più il fatto di essere un po’ piccolo, cosa che comunque non era troppo facile da ovviare, se non allargandolo oltremisura.

7.5

Hardware

Trovate le caratteristiche tecniche complete di ASUS Transformer Book T300 Chi sul sito del produttore, dove sono disponibili alcune varianti, ma come sempre qui sotto riassumiamo quelle del modello in prova

  • Schermo: 12,5” WQHD (2.560 x 1.440 pixel)
  • CPU: Intel Core M-5Y71 a 1,2 GHz
  • GPU: Intel Graphics HD 5300
  • RAM: 8 GB LPDDR3 1.600 MHz
  • Memoria interna: 128 GB SSD (102 disponibili)
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac, Bluetooth
  • Porte: 1 micro USB 3.0, 1 micro HDMI, 1 lettore schede SD, jack audio
  • Webcam: HD
  • Batteria: 32 Whr
  • Peso: tablet 0,76 Kg; tastiera 0,7 Kg
  • OS: Windows 8.1

Sulla carta l’hardware è di discreto livello, ma ci sono da fare alcune osservazioni sui singoli componenti, che poi riprenderemo anche sotto, come il display non proprio esaltante, a dispetto della risoluzione, o le prestazioni del Core M sì valide ma non costanti come anche in altri modelli della stessa ASUS (vedi l’UX305 che abbiamo già recensito) probabilmente a causa della più difficile dissipazione del calore essendo tutta la componentistica concentrata dietro al monitor.

È poi scomodo il fatto che non ci sia una porta USB full size, né sul tablet, né sulla tastiera. ASUS ha incluso un adattatore nella confezione (micro USB 2.0, a dispetto che la porta sia una 3.0), ma capirete da soli che poterne fare a meno sarebbe stata una discreta comodità. Il bonus è in compenso rappresentato dallo stylus incluso, che permette di prendere facilmente appunti e di scrivere sullo schermo, cosa che è ancor più esaltata da Windows 10, dove lo stesso browser Edge ha una modalità per le note.

Nella confezione troviamo anche un cavo micro USB – micro USB, supponiamo per ricaricare la tastiera con la batteria del tablet, ma forse questa non è una grande idea (vedi sotto).

7.5

Prestazioni e software

Le performance di ASUS T300 Chi sono piuttosto affini a quelle di UX305, dato che buona parte dell’hardware è a comune. L’implementazione del Core M fatta da ASUS si rivela ancora una volta piuttosto affidabile, ed a meno che non abbiate esigenze specifiche che richiedono grandi capacità di calcolo, saprà accontentarvi nella maggior parte degli utilizzi.

Il buon quantitativo di RAM presente vi consente poi di navigare senza troppi pensieri, ed anche di lanciarvi in qualcosa di più, anche se fatico ancora un po’ a consigliare macchine di questo tipo a chi voglia manipolare spesso file multimediali di ingenti dimensioni: nella modifica con Lightroom o nel montaggio video con Premiere, ASUS T300 Chi non si comporta malissimo, soprattutto nelle fasi di importazione, ma semplicemente non è il tipo di dispositivo pensato per chi abbia spesso esigenze di questo tipo.

Buona la riproduzione di contenuti multimediali, aiutata dallo schermo ad alta risoluzione, ma un po’ ostacolata dai due speaker presenti sul fianco del tablet: non troppo di qualità e soprattutto poco potenti.

ASUS Transformer Book T300 Chi -16

La webcam non è malvagia: ci abbiamo anche registrato un #ASKmeFRIDAY, e come potete vedere si comporta bene, con una discreta definizione ed un buon bilanciamento dei colori. Non è rapidissima nel seguire i movimenti, ma per una videochiamata/conferenza va più che bene.

LA SSD adottata è poi piuttosto buona: non tanto da raggiungere il vertice della sua categoria, ma abbastanza da essere più che rapida nelle operazioni di I/O e da consentire una rapida apertura delle varie applicazioni, ed unita al processore fanless rendete il convertibile di ASUS praticamente muto.

Le temperature del T300 Chi salgono abbastanza, al punto da rendere il tablet un po’ caldo sul lato posteriore (in particolare verso destra, guardando lo schermo), tanto da essere un po’ fastidioso tenerlo in mano o appoggiato sul braccio. Solitamente non si verifica comunque un calo di performance a seguito delle alte temperature, anche se i valori nei benchmark ripetuti sono un pelo meno costati dell’UX305, che presentava una variabilità davvero ridotta al minimo.

ASUS ha come suo solito personalizzato un po’ il software presente a bordo del T300 Chi con la sua usuale suite di utility per tenere il PC sempre aggiornato, che al momento arriva con Windows 8.1 ma che può agevolmente passare a Windows 10. Gradito bonus è poi lo stylus presente, che consente di scrivere agevolmente sullo schermo un po’ in ogni situazione, cosa facilitata anche da Windows 10. Peccato però che quest’ultimo non abbia un alloggiamento all’interno del tablet (che è meno spesso della penna stessa), il che porta facilmente a dimenticarselo a casa dopo qualche tempo, a meno che non lo utilizziate per lavoro o altre esigenze specifiche.

A seguire trovate il consueto riepilogo sui benchmark, che testimoniano quanto detto finora in termini di performance, ricordando però che un minimo di variabilità è più che possibile.

  • PC Mark 8 Home accelerated: 2.420
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 3.230
  • PC Mark 8 Work accelerated: 3.515
  • 3d Mark 11 P: 820
  • Geekbench 32-bit: 2.720 single core / 5.100 multi core

CrystalDisk Mark ASUS T300 Chi

7.0

Schermo

La risoluzione dello schermo è ovviamente ottima (2.560 x 1.440 pixel) e la definizione assai elevata, considerando anche le dimensioni. Il problema semmai è rappresentato dal fatto che la luminosità massima non è troppo elevata; a questo unite il fatto che il pannello è lucido, e capirete che diventa ancor più difficile combattere i riflessi, soprattutto all’aperto, ma anche in certe situazioni al chiuso. Considerando poi che lo schermo può essere staccato dalla tastiera dock, questo diventa un doppio peccato, in un dispositivo che vuole essere portato a giro un po’ ovunque.

Bene però il fatto che la superficie dello schermo sia abbastanza oleofobica, o comunque più della media, il che incoraggia l’uso del touchscreen ed anche dello stylus, senza troppa paura di poggiare il polso sullo schermo.

7.0

Autonomia

L’autonomia non è entusiasmante. Con questo T300 Chi farete circa 3 ore di uso intenso, mentre una stima più realistica, con un uso misto di navigazione e multimedia, si assesta sulle 5 ore: a seconda dei casi potreste fare qualcosa in più, ma noi scommettiamo già da ora su qualcosa in meno. Non è tanto un fatto di cattiva costruzione e temperature eccessive (vedi comunque quanto già detto in precedenza), ma semplicemente di batteria dalla capacità non eccessiva, che quindi più di tanto non può fare.

7.5

Prezzo

ASUS Transformer Book T300 Chi ha un prezzo in linea con la concorrenza ed anche con prodotti simili dello stesso produttore. Fatto sta che comunque parliamo pur sempre di 1.000€ per un dispositivo che non è detto possa diventare né il vostro notebook primario (peso superiore alla media, autonomia inferiore e prestazioni non al top) né il vostro tablet primario (un po’ per gli stessi motivi). Se però quello che fa vi basta, avrete due mondi al prezzo di uno.

Tenete poi conto che ci sono altre varianti oltre a quella recensita da noi, con meno memoria, risoluzione inferiore e anche con il Core M 5Y10 (CPU che però “sulla sfiducia” vi sconsigliamo), permettendovi così di limare il prezzo di 2-300€, il che non è certo male.

Foto

 

Giudizio Finale

ASUS Transformer Book T300 Chi

7.4

ASUS Transformer Book T300 Chi

ASUS Transformer Book T300 Chi è un ottimo 2 in 1, con tutti i pregi e i difetti del caso: autonomia non esaltante, peso superiore alla media in entrambe le configurazioni, ed anche uno schermo da cui avremmo voluto qualcosa di più. Nel complesso però ha delle prestazioni piuttosto buone, la comodità di essere sia tablet che notebook ed un gradito stylus in dotazione, tanto per cercare di essere il più completo possibile. Non è un campione in nessuno dei due mondi, ma per chi non abbia pretese ed esigenze particolare in entrambi può essere una valida alternativa.

Pro
  • Design e finiture eleganti
  • Stylus incluso e confezione completa
  • Prestazioni all'altezza
  • Tastiera dalla lunga durata e touchpad reattivo
Contro
  • Manca una USB full size
  • Peso un po' elevato e molto sbilanciato
  • Schermo inferiore alle aspettative
  • Audio poco potente
  • Ennio80

    la versione da prendere, ammesso che possa interessare a qualcuno è la versione fhd che migliora l’autonomia.
    Peccato poteva essere un prodotto davvero valido.

    • Sì concordo, tutta l’autonomia in più che si può spremere è bene spremerla. Rimane comunque un po’ di rammarico, ma confido che tra qualche tempo usciranno davvero 2 in 1 come serie alternative ai modelli tradizionali.

      • Ennio80

        Concordo. Con questo diciamo che c’è l’amaro di scelte progettuali infelici (o forse diabolicamente volute se vogliamo) che hanno reso questo prodotto un’occasione mancata, ancor di più pensando che è stato prodotto da asus che forse è la azienda che per prima si è avvicinata a questa nicchia o quanto meno quella che sa ottimizzare tra qualità e prezzo nei suoi prodotti.
        Comunque bella recensione

  • Davide Calandrino

    Una domanda: con questo tipo di dispositivi consumo piu batteria in navigando su internet o guardando video su youtube?

    • Dipende da molti fattori: la risoluzione del video per esempio, e soprattutto cosa fai navigando (20 schede aperte con contenuti in flash sono una cosa, 2 schede aperte a leggere articoli sono un’altra). E poi queste considerazioni valgono in generale, più che per i 2 in 1

      • Davide Calandrino

        Ok mettiamola così: nella recensione c’è scritto che la batteria dura 5 ore. Se io guardo video su youtube la batteria durerà di più o di meno?

        • se guardi solo video su youtube dovresti superarle, dipende poi se sono video in HD o in 4K, ma non è la cosa che lo stressa di più

          • Davide Calandrino

            Guarderei video principalmente in HD o Full HD

  • Leonardo Petrucci

    ciao mi servirebbe un parere piuttosto importante: sono uno studente di ingegneria informatica, e vorrei comprare un convertibile che riesca ad usare programmi come visual studio 2015 o simili senza avere mai nessun impuntamento. Questo asus T300 chi mi ispira, ma la configurazione minima (core M 5Y10, 4Gb di RAM e 128Gb di storage) farebbe al caso mio? (non sono per niente iteressato a peso, comparto audio, editing multimediale)

    • NamelessX

      no

  • Francesco Paolo Didonna

    Ciao Nicola, io ho preferito scegliere un tablet android , il sony xperia z4 tablet, il cui peso complessivo mi assicura la portabilità ideale , siamo a 750 grammi in tutto. Display 2k , 3 gb ram, cpu snapdragon 810 che qui dissipa bene.
    Ho dovuto prenderlo on line in quanto sullo store italiano la tastiera bkb50 non è ancora disponibile, e credo che non lo sarà mai, visto il tipo di prodotto e fascia alta android. saluti