7.5

Bose SoundTouch 20, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Bose SoundTouch 20

Bose SoundTouch 20 è uno speaker wireless compatto ma potente, particolarmente amico dei servizi di musica in streaming, anche se non di molti, ed a suo agio con smartphone Android ed iOS, grazie alle rispettive app dedicate.

7.5

Confezione e costruzione

Bose SoundTouch 20 - 11

Bose SoundTouch 20 è uno speaker compatto e “massiccio”, con i suoi 3,20 Kg di peso, racchiusi in un guscio grigio o avorio, a seconda delle preferenze. Oltre allo speaker, nella confezione troverete anche l’immancabile telecomando, utile soprattutto perché contiene alcuni controlli di riproduzione non presenti sullo speaker stesso, l’altrettanto immancabile cavo di alimentazione ed anche un cavo USB. Sul retro dello speaker sono visibili un ingresso audio, in modo da collegare pressoché qualsiasi fonte vogliate, ed una porta Ethernet, se preferite internet cablato a quello wireless. SoundTouch 20 è infatti dotato anche di connettività Wi-Fi 802.11 b/g, in modo da potersi collegare autonomamente alla rete e reperire online la musica da riprodurre.

7.5

Funzioni e qualità audio

Bose SoundTouch 20 - 8

Uno speaker Wi-Fi si differenzia da uno Bluetooth in vari aspetti, sia perché la banda Wi-Fi è ben più ampia, sia perché è più autonomo. Bose SoundTouch 20 è infatti in grado di trovare da solo online la musica da suonare, e smartphone, tablet e PC possono ridursi a meri telecomandi per controllare le tracce in riproduzione. Bose SoundTouch 20 è infatti in grado di prelevare musica da:

  • Spotify o Deezer, ma solo se siete utenti premium di uno dei due servizi
  • Libreria di iTunes o Windows Media Player: avrete quindi bisogno di un PC con uno dei due software connesso in rete
  • Radio via internet: ce ne sono tantissime disponibili, sia locali che internazionali
  • Tramite collegamento audio diretto

Le capacità wireless sono insomma sia una forza che una debolezza: da una parte permettono una interazione che il Bluetooth non può avere, dall’altra i servizi di streaming sono limitati a soltanto due, per ora, e a meno che non vogliate tenere il vostro PC sempre acceso, se non avete Spotify o Deezer non ci sono molte altre alternative. Resta comunque l’opzione di collegare direttamente una sorgente audio, o di utilizzare una radio via internet. Esiste in realtà un altro escamotage, ovvero AirPlay per sistemi Mac, che consente di riprodurre qualsiasi suono emesso dal PC, quindi anche video YouTube o musica da altri servizi di streaming; l’unico neo è che spesso il volume si posiziona al massimo della potenza nel passaggio da una sorgente all’altra, il che rischierà di rendervi più o meno sordi a seconda dei casi.

Il display presente sullo speaker vi permette di tenere sempre sotto controllo le varie funzioni ed i livelli del volume, ed il telecomando a infrarossi è di semplice utilizzo e vi permetterà, superata la configurazione iniziale, di non dover nemmeno sfruttare PC o smartphone per controllare la vostra musica.

Le app per Android ed iOS sono infatti semplici sistemi di controllo per decidere la fonte da cui riprodurre musica. Sono molto simili ed affini all’applicazione per PC, il che è un bene perché rende l’esperienza più consistente, anche se forse da un punto di vista grafico e soprattutto delle opzioni disponibili si poteva fare di più.

Lo speaker in sé, come da tradizione Bose, non delude certo per potenza: anche ad alti volumi non ci sono grosse incertezze e l’audio e profondo ed avvolgente. In ambienti relativamente piccoli, come quelli domestici, il SoundTouch 20 dà veramente il meglio di sé, confezionando un’esperienza che non mancherà di fare colpo. Ad essere privilegiati sono comunque sopratutto i bassi, che contribuiscono senz’altro “all’effetto wow”, ma che possono risultare eccessivi a seconda dei casi. Non è insomma un sistema per veri puristi, ma dipende anche tutto dall’utilizzo che vorrete farne, come nella maggior parte dei casi.

7.0

Prezzo

Bose SoundTouch 20 costa 399,95€ direttamente dallo store dell’azienda. 400€ per uno speaker non sono pochi, anche per uno a marchio Bose, e nemmeno scavando online lo si trova a tanto meno. La qualità ha il suo prezzo, ma considerando anche alcune limitazioni di cui abbiamo parlato, si poteva forse fare di meglio.

Giudizio Finale

Bose SoundTouch 20

7.5

Bose SoundTouch 20

Bose SoundTouch 20 ha potenza da vendere, ed anche ad alti volumi non dà segni di incertezza. Il suono è molto orientato ai bassi ed i servizi di streaming disponibili al momento sono solo Spotify e Deezer, limitandone in parte la versatilità di utilizzo. Se foste clienti di uno dei due, avrete però appena trovato un modo semplice e di sicuro effetto per ascoltare la vostra musica preferita.

Pro
  • Molto potente
  • Bassi profondi
  • Semplicità d'uso
  • È uno speaker Wi-Fi
Contro
  • Bassi troppo pronunciati
  • Pochi servizi compatibili
  • Scarsi controlli sullo speaker
  • App migliorabili
  • Stefano Caliò

    Solito dispositivo BOSE: utente spennato, qualità rivedibile.
    Stavolta si sono anche messi a fare comunella con i provider di musica, doppio esborso! Meglio un SONOS tutta la vita, molto più flessibile.

    Ps: bel tributo iniziale a MKBHD 😀