8.8

Canon PowerShot G7 X Mark II, recensione della piccola ma pro (foto e video)

Cosimo Alfredo Pina -




Recensione Canon PowerShot G7 X Mark II

La Canon PowerShot G7 X Mark II rientra in quella nicchia di compatte per appassionati, nella fascia che va ben oltre l’entry level sfiorando il livello professionale. Una vera e propria prosumer che nel palmo della mano promette di offrire un’esperienza che poco ha da invidiare a certe reflex o mirrorless. Andiamo a scoprire insieme com’è fatta e sopratutto come scatta.

7.0

Confezione

La Canon PowerShot G7 X Mark II arriva in una scatola piuttosto piccola in tema scuro. Il cartone è molto sottile e l’imballo non è dei più belli. Tuttavia la cam è alloggiata in una vaschetta di plastica che la tiene ferma e al sicuro.

All’interno, oltre ovviamente alla G7 X Mk II, abbondante manualistica, batteria, caricabatteria da parete e relativo cavo, oltre che un laccetto da polso di buona fattura. Niente cavetto micro USB.

8.5

Costruzione e design

Fin da quando la si estrae dalla confezione la Canon PowerShot G7 X Mark II restituisce una sensazione premium. I materiali, lega metallica e gomma, al tatto danno un ottimo feeling e nel complesso nessuna parte della cam sembra “vuota”. Gradevoli le rifiniture in rosso, un po’ meno le viti a vista sul lato inferiore.

Sul lato frontale c’è l’obiettivo circondato da una comoda ghiera ad anello che può essere commutata, tramite un apposito interruttore, tra due modalità di scorrimento: a scatti, perfetta per diaframma/tempi di scatto, o libera, ottima per zoom o messa a fuoco manuale.

Sul lato sinistro (impugnandola come per scattare) c’è lo switch per far saltare fuori il flash e la scritta Wi-Fi, ad indicare dov’è l’antenna. Sul lato opposto un pulsante per avviare il collegamento Wi-Fi e uno sportellino che cela porta mini HDMI e micro USB.

Sopra il flash che all’occorrenza sbuca dal suo alloggio, speaker e microfoni, tasto di accensione/spegnimento, pulsante di scatto circondato da levetta per lo zoom, ghiera per la modalità di scatto che si “appoggia” su un’altra comodissima ghiera per la compensazione dell’esposizione.

Il lato inferiore, oltre a sportellino per vano batteria/scheda SD e attacco a vite per il cavalletto, cela una piacevole sorpresa ossia il chip NFC per avviare al volo l’accoppiamento ad uno smartphone dotato di questa tecnologia.

Dietro la maggior parte dello spazio è occupato dal generoso display touch da 3”, rotabile ed articolabile grazie ad una particolare cerniera, affiancato da una ghiera e vari tasti tra cui uno dedicato alla scelta della funzione dell’anello frontale (quello intorno all’obiettivo) e uno per avviare subito la registrazione video.

La portabilità è al top, anche se l’obiettivo leggermente sporgente non la rendono adatta alle tasche dei jeans. Perfetta invece per giacche e pantaloni cargo.

Foto Canon PowerShot G7 X Mark II

8.0

Hardware

  • Sensore: 1” da 20 megapixel (BSI-CMOS)
  • Obiettivo: 24-100 mm f/1,8-2,8 equivalenti (4,2x)
  • Processore d’immagine: DIGIC 7
  • Sensibilità: 125 – 12.800 ISO
  • Tempi di scatto: fino a 1/2.000 sec
  • Raffiche: 8 fps
  • Flash: pop-up fino a 7 metri
  • LCD: 3” da 1.040.000 punti, orientabile e ribaltabile
  • Video: fino a full HD (1080p) 60 fps
  • Connettività: Wi-Fi ed NFC
  • Batteria: NB-13L, 1.250 mAh, 240 scatti dichiarati
  • Dimensioni: 105,5 x 60,9 x 42 mm
  • Peso: 319 grammi

Display

Il display da 3” touch della PowerShot G7 X Mark II domina buona parte del corpo della cam. La risoluzione ed i colori sono ottimi, così come la visibilità in pieno giorno, anche nelle giornate più soleggiate.

Il touch è molto responsivo ma lo schermo trattiene qualche impronta di troppo. Niente che comunque vada a penalizzare l’usabilità. A tal proposito è degno di nota la particolare cerniera che rende orientabile e ribaltabile (ma non ruotante) il display della G7 X Mk. II.

Non avrete la libertà di orientamento vista su altre cam, ma noi non siamo riusciti a trovare una posizione per cui lo schermo non fosse a vista. Un ottimo compromesso tra praticità ed ingombro ridotto, ma con un piccolo difetto.

Quando lo schermo viene ribaltato del tutto, in modalità selfie, la parte inferiore dove si trovano alcuni comandi touch non è accessibile poiché bloccata dal corpo della fotocamera stessa.

Obiettivo

L’obiettivo di questa Canon è un piuttosto versatile 24-100 mm f/1,8-2,8, zoom 4,2x, che offre una qualità decisamente sopra la media delle compatte/bridge. Ottimo su un po’ tutta l’escursione e a tutte le aperture e capace di contenere la maggior parte degli effetti sgraditi, soprattutto le aberrazioni cromatiche.

Soffre un po’ il controluce spinto (l’assenza di un paraluce si fa sentire) e nelle foto più ravvicinate e con diaframma aperto la nitidezza non è al massimo. L’ottima stabilizzazione comunque è un ulteriore aiuto nelle situazioni dove la luce scarseggia.

Connettività

Canon PowerShot G7 X Mark II integra sia Wi-Fi sia NFC. Potete così collegarla allo smartphone (e non solo) per scambiare foto e controllare lo scatto con la relativa app. A tal proposito questa è piuttosto ben fatta e facile da usare.

Chi viaggia e posta sui social potrà sentire la mancanza del GPS, cosa che può essere in parte compsoftensata dalla funzione che permette di usare lo smartphone per ottenere lo stesso risultato. In pratica fotocamera e telefono, che rivela la posizione, comunicano tra loro costantemente per geotaggare gli scatti. Feature utile ma molto vorace di batteria su entrambi i dispositivi.

Autonomia

La batteria della PowerShot G7 X Mark II è da 1.250 mAh. Il generoso display e le ottime performance non aiutano sul fronte autonomia. Infatti nella nostra esperienza abbiamo ottenuto un’esperienza affidabile al valore dichiarato.

In pratica siamo intorno ai 250 scatti e nelle giornate più intense è una buona idea portarsi dietro una batteria di scorta, visto che la fotocamera non è utilizzabile quando sotto carica, se non per rivedere foto e video, cosa che quindi preclude l’uso di un powerbank durante l’attività vera e propria.

9.0

Software e performance

Se non fosse per le dimensioni chi utilizza una Canon PowerShot G7 X Mark II potrebbe essere ingannato nell’avere a che fare con una reflex. Infatti l’interfaccia è presa in prestito proprio dalle DSLR Canon.

I menu e le relative voci sono ottimamente disposti e all’utente viene data ampia libertà, con tanto di una lista personalizzabile con le voci più usate. La risposta agli input, siano questi impartiti con i pulsanti, con le ghiere o con il touchscreen, è sempre al top.

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La stessa responsività la si ritrova nell’autofocus sempre molto veloce e perlopiù preciso. Le modalità in tal senso sono moltissime (multi area, centro, selezione) ma quelle che vi troverete ad usare di più saranno molto probabilmente il punto singolo e la selezione con touch, entrambi funzionanti eccellentemente. Nei video la messa a fuoco è un po’ più lenta quando si passa da un estremo all’altro ma niente che mini troppo l’usabilità.

Una delle funzioni degne di nota del software di questa fotocamera è quella che troverete nella modalità di visione delle foto. Qui potrete infatti creare album oppure lasciare che sia la macchina a generarli, per data, luogo o persona (dovrete taggarla con la relativa funzione).

9.0

Foto: qualità d’immagine e sample

La Canon PowerShot G7 X Mark II convince molto sul fronte qualità d’immagine. I JPEG sono ottimi nella maggior parte dei casi e solo quanto la luce scarseggia e si deve ricorrere agli ISO più alti è forse meglio passare possibilmente allo scatto RAW. Chi punta a stampare i propri scatti potrebbe trovare la riduzione del rumore default un po’ troppo aggressiva sui file compressi. Un po’ di auto in tal senso lo dà la regolazione manuale del parametro, effettuabile nelle impostazioni.

I colori sono sempre fedeli, anche in condizioni difficili, e l’impostazione standard è molto ben equilibrata. Ottimo anche il bilanciamento del bianco, molto preciso, anche se a volte potrebbe essere ingannato e portare ad inaspettate dominanti (anche qui lo scatto RAW viene in soccorso). Ad ogni modo qualsiasi foto che realizzerete sarà più che usabile per social e visione a schermo.

Vi lasciamo con una galleria di scatti leggermente compressi, mentre per chi vuole studiare più a fondo lasciamo due collegamenti ai file originali, sia RAW sia JPEG.

 

8.0

Video: qualità e sample

I concetti illustrati nel precedente paragrafo li ritroviamo sui video che la PowerShot G7 X Mark II gira fino a 1080p a 60 fps. Quindi sul fronte qualità c’è poco da criticare. Su un prodotto di questa fascia ci sarebbe piaciuto un po’ più di libertà sui controlli.

Non si può, ad esempio, usare il focus manuale. In compenso, in modalità automatica, possiamo scegliere se tra due modalità per la velocità dell’otturatore quando la luce scarseggia: una per favorire la fluidità, l’altra per evitare di perdere le ombre.

Stabilizzatore e schermo ribaltabile la rendono una buona alleata per vlog e riprese in movimento, ma solo per chi non cerca il controllo manuale. A seguire un sample video della cam.

8.0

Prezzo

La PowerShot G7 X Mark II è stata lanciata sul mercato ormai da qualche mese. Al suo esordio servivano più di 700€ per aggiungerla al proprio corredo, quindi un prodotto di fascia alta incentrata la mercato prosumer. Ad oggi la si trova anche sotto i 600€, cifra ancora piuttosto alta ma commisurata al rapporto qualità/ingombro offerto.

Acquisto

La Canon PowerShot G7 X Mark II è facilmente acquistabile sia online sia nei principali negozi delle catene di elettronica. Tra i prezzi più interessanti c’è quello di ePRICE che la propone a circa 560€.

Giudizio Finale

Canon PowerShot G7 X Mark II

8.8

Canon PowerShot G7 X Mark II

La Canon PowerShot G7 X Mark II è una fotocamera compatta di fascia alta. Materiali e costruzione sono al top, così come la qualità delle foto. Peccato per il comparto video un po’ trascurato e l'autonomia sotto tono, ma nel complesso resta una delle compatte di fascia alta più interessanti sul mercato. Ottima tanto per chi ogni tanto vuole lasciare la reflex a casa ma non vuole rinunciare a buoni scatti, quanto per chi di obiettivi intercambiabili non ne vuole sapere e cerca una compatta capace di regalare soddisfazioni.

di Cosimo Alfredo Pina
Pro
  • Qualità d'immagine
  • Compattezza e qualità costruttiva
  • Interfaccia
Contro
  • Autonomia
  • Il touchscreen trattiene un po' troppe impronte
  • Poche regolazioni per i video
  • josefor

    Voto meritato, la sto uilizzando con grande soddisfazione da qualche mese, complimenti anche per bella recensione !