7.2

Canon PowerShot SX60 HS

Nicola Ligas -




Recensione Canon PowerShot SX60 HS

PowerShot SX60 HS è in pratica la risposta di Canon alla Nikon Coolpix P610 che abbiamo provato qualche tempo fa. Una bridge con uno zoom 65x (a dispetto del nome), che si candida ad essere l’unica macchina fotografica di chi non abbia particolari pretese e voglia divertirsi in ogni situazione. Ci riuscirà?

Costruzione e portabilità

Leggera, anche se si può fare di meglio, e compatta, anche se si può fare di meglio. Questa Canon PowerShot SX60 HS è una bridge come molte altre, all’apparenza, anche se dobbiamo dire che da un punto di vista costruttivo c’è della qualità in più. Merito forse anche del peso un po’ superiore alla media (circa 650 grammi), la SX60 è molto solida in mano, la presa sicura, e le parti gommate sono nel posto giusto, per aumentare il grip, e le finiture metalliche sull’obiettivo le donano un tocco di eleganza in più, che non guasta mai.

I pulsanti sono tutti facilmente raggiungibili, anche se la corsa dell’anello direzionale sul retro è piuttosto scarsa e molto a filo della scocca, il che non ne facilita l’utilizzo a chi ha le mani grandi. Più deciso il clic dei singoli pulsanti, e forse un pelo troppo incavato quello della registrazione video.

Hardware e software

La scheda tecnica completa di Canon PowerShot SX60 HS è reperibile sul sito del produttore. Il sensore CMOS è da 16,1 megapixel con f/3.4 – 6.5, l’obiettivo è un 21 – 1.365 mm, ovvero con zoom ottico 65x, estendibile a 130x con il “Super Zoom”, zoom digitale 4X, combinato 260x. Presente uno stabilizzatore ottico dell’immagine, regolabile su due livelli. La fotocamera include anche NFC e Wi-Fi, e può sfruttare il GPS dello smartphone accoppiato. Presente anche un flash, ad estrazione manuale.

La ghiera in alto permette di commutare tra le classiche modalità P, Tv, Av, M auto e scene, ma ci sono anche due modalità personalizzabili, una automatica ibrida (foto con audio), scatto creativo, sport, effetto poster e video (max full HD 60 fps). Tra questi, l’unica modalità che forse richiede un minimo di spiegazione in più è lo scatto creativo: in pratica vengono scattate automaticamente una serie di foto in rapida sequenza dello stesso soggetto, ciascuna delle quali ha un effetto ed un ritaglio diverso. È tutto automatico e di sicuro effetto, ideale per condividere realizzare qualche foto originale in un attimo, da condividere magari con gli amici. Qui sotto ne trovate un esempio: il primo scatto è l’originale, gli altri sono “creativi”.

Lo schermo sul retro è un “PureColor II VA” (TFT) da 3″ orientabile, regolabile su 5 livelli di luminosità, non touch, e non ci ha mai dato problemi di visibilità all’aperto. È comunque possibile usare anche il mirino, ma la commutazione tra i due non è automatica (non c’è alcun tipo di sensore), bensì dovremo premere un apposito pulsante per passare da uno all’altro.

La batteria secondo Canon arriva a 340 scatti, valore più che realistico. Non esagerando con l’uso del display e contenendone la luminosità, farete anche di meglio.

Date le ottime doti di connettività della fotocamera, è presente anche un’app per Android ed iOS (qui sotto trovate alcuni screenshot della prima), che vi permette di usare il telefono come mirino e di scattare da remoto, regolando il livello di zoom, e prelevando poi le immagini direttamente dalla memoria della fotocamera, per trasferirle su quella del telefono.

L’app non è il massimo della modernità in quanto a design, ma del resto non lo era nemmeno quella di Nikon, ma in entrambi i casi questo non ne pregiudica il funzionamento, che poi è ciò che più conta.

 

Sample foto Canon PowerShot SX60 HS

A questo punto vi chiederete: come scatta la Canon PowerShot SX60 HS? La risposta breve è: insomma. In modalità automatica le zone a forte contrasto la mettono quasi sempre in crisi, cosa che in manuale potrete in buona parte ovviare (non è comunque una macchina pensata per professionisti). Le immagini presentano però una buona dose di rumore, anche a bassi ISO ed in ottime condizioni di luminosità.

Peccato, perché bilanciamento automatico e resa cromatica sono anche superiori alla media, ma se starete a guardare il pelo nell’uovo, o magari un crop, vi accorgerete che le foto hanno più difetti dell’apparenza. Il risultato è in generale abbastanza amatoriale, ma la SX60 si fa comunque apprezzare per la grande flessibilità dello zoom, la buona stabilizzazione, ed i tanti effetti a corredo. In pochi minuti realizzerete buoni scatti, ed utilizzando un po’ le varie modalità disponibili, difficilmente si trova qualcosa di impossibile. Basta non pretendere di farne stampe da parete, ma piuttosto delle immagini social o da album personale. Di seguito alcuni esempi.

 

Sample video Canon PowerShot SX60 HS

Abbiamo anche realizzato un paio di sample video full HD a 60fps, anche per saggiare la bontà dello stabilizzatore. La resa in questa modalità è piuttosto buona, salvo un po’ di lentezza nei cambi di fuoco/luminosità. Le due modalità slow motion presenti invece sono lì giusto per figura (o nemmeno quella): registrare a 120 fps a risoluzione VGA è quasi inutile, perché si perde quel dettaglio che il rallentatore ti darebbe, e salire a 240 fps, scendendo in QVGA è praticamente inutile.

Prezzo

Canon PowerShot SX60 HS ha un prezzo di lancio di 500€, una cifra un po’ eccessiva, che online può magari essere limata quel tanto che serve a renderla più appetibile, anche perché, specialmente a prezzo pieno, la concorrenza si fa sentire.

Immagini Canon PowerShot SX60 HS

 

Giudizio Finale

Canon PowerShot SX60 HS

7.2

Canon PowerShot SX60 HS

La Canon PowerShot SX60 HS porta con sé tutta la flessibilità delle fotocamere bridge, in un corpo ben costruito e solido alla presa. I comandi sono abbastanza intuitivi, le modalità di scatto molteplici, e la potenza della combo zoom più stabilizzatore è notevole. Peccato per l'eccessivo rumore nelle immagini, anche in buone condizioni, che ne pregiudicano la qualità complessiva che avrebbe senz'altro potuto essere superiore, tanto più che la resa cromatica ed il bilanciamento non sono affatto male.

Pro
  • Obiettivo molto flessibile
  • Tanti effetti
  • App per smartphone
  • Buona autonomia
Contro
  • Peso un po' eccessivo
  • Video slow motion inutili
  • Troppo rumore
  • Prezzo un po' troppo alto
  • Lele

    Potete fare la recensione della sony hx400v??

    • è la prossima della lista 😉

      • Giovanna

        dove trovo la recensione della sony hx400V?

      • Giovanna

        sono indecisa tra la nikon coolpix p610, la canon sx60 hs e la sony hx400v. mi interessa soprattutto per fare foto e video in modalità automatica ai miei bimbi… che sono sempre in movimento e quando fanno spot a volte sono un po’ lontani. cosa mi consigli?