7.7

Chuwi Hi13, la recensione del 2 in 1 economico, ma forse non abbastanza (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Chuwi Hi13

Chuwi Hi13 è un convertibile 2 in 1 costituito da un robusto tablet e da un’altrettanto rigida tastiera-dock. Come molti prodotti dell’azienda punta tutto sul prezzo, ma la scelta del 2 in 1 si rivela non del tutto azzeccata, essendo dispositivi che per loro stessa natura sono piuttosto complessi, e che mal si adattano al compromesso.

7.0

Costruzione e portabilità

Chuwi Hi13 pesa quasi 2 Kg, sommando tastiera e tablet. Purtroppo la maggior del peso è concentrata su quest’ultimo, che sfiora i 1.100 grammi. Chuwi Hi13 risulta così faticoso da utilizzare in modalità solo tablet per periodi di tempo prolungati. In modalità laptop, lo schermo/tablet non può sbilancia in maniera sensibile il baricentro del dispositivo, pertanto è consigliabile non inclinarlo più di tanto.

Sono possibili anche gli usi come stand o tenda, dato che il tablet può essere agganciato alla tastiera in entrambe le direzioni. Consideriamo queste due modalità poco interessanti in generale, ed in particolare in un 2 in 1 del genere, che non fa della leggerezza un suo punto forte.

Da notare che, delle numerose porte di comunicazione presenti sul fianco sinistro del tablet, praticamente nessuna è allineata con le altre. È una piccolezza, ma è anche da queste leggerezze che si capisce l’attenzione costruttiva (o meno) di un certo prodotto.

In generale comunque sia tablet che tastiera appaiono solidi, realizzati in metallo e con buone finiture. La tastiera è anche dotata di due USB full size, mentre il tablet ha 4 speaker, due per lato.

6.5

Tastiera e touchpad

Chuwi Hi13 ha una tastiera con layout americano, e questa potrebbe già essere una prima difficoltà per i meno esperti. Ovviamente potete impostare il layout italiano, ma in questo modo i caratteri sui tasti non corrisponderanno sempre al ciò che otterrete premendoli. La rigidità della scocca della tastiera offre un discreto comfort in scrittura, accentuato dalla ruvidezza dei tasti, ma i pulsanti stessi non sono troppo rifiniti. Abbastanza leggeri al tocco, dopo un piccola resistenza iniziale si fanno premere fino in fondo da quasi ogni angolatura, basta solo stare attenti a non andare troppo sul bordo. Il feedback sonoro risultante non è però particolarmente gradevole e lievemente metallico. Inoltre, alcuni di questi in particolare, ci sono sembrati piuttosto proni ai segni di usura, anche dopo pochi giorni di utilizzo. Segnaliamo che i tasti funzione sono in prima battuta, e per usare invece i vari controlli multimediali dovrete combinarli col tast fn.

Il touchpad, nel modello in prova ha presentato un vistoso difetto nel clic (vedi videorecensione). Anche non tenendolo in considerazione, la superficie del tocco risulta abbastanza piccola e non sempre reattiva, complice forse anche un sistema non sempre pronto in generale. Buone le gesture con due dita, ma già andando a 3 o 4 è possibile perderne qualcuna per strada.

7.0

Hardware

Come sempre riassumiamo la scheda tecnica del modello in prova, che trovate anche sul sito del produttore

  • Schermo: 13,5” 3K (3.000 x 2.000 pixel)
  • CPU: Intel N3450 Apollo lake
  • GPU: Intel HD graphics 500
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB eMMC
  • Connettività wireless: Wi-Fi 802.11 b / g / n (2,4 e 5 GHz), Bluetooth 4.0
  • Porte: 2x USB 2.0 (tastiera), 1x micro USB, 1x micro HDMI, 1x microSD, jack audio, 1x USB Type-C (anche per ricarica)
  • Fotocamere: 2 megapixel davanti, 5 megapixel dietro
  • Batteria: 37 Wh
  • Peso: 2 Kg (tablet + tastiera), 1,089 Kg (solo tablet)
  • OS: Windows 10 Home

Chuwi Hi13 cerca di compiacere l’occhio con un display ampio, luminoso e ad alta risoluzione. Il chip impiegato ammicca alla riproduzione video, anche in 4K, ma il ridotto ammontare di RAM e l’impiego di eMMC per lo storage non gli donano certo una spinta in più. Buono il numero di porte, fra tablet e tastiera, e bene la presenza di una USB Type-C, cui si collega anche il caricabatterie in dotazione.

7.0

Software e prestazioni

Chuwi Hi13 è dotato di Windows 10, presente nella sua versione Home, in inglese ma con possibilità di scaricare l’italiano, ed il sistema operativo sembra anche correttamente attivato tramite licenza digitale. Peccato che, nonostante il sistema leggero di suo, le prestazioni non ci abbiano soddisfatto del tutto.

Sulla carta, e nei benchmark, i risultati sono in linea con le aspettative, ma nell’uso pratico sono meno esaltanti. Parliamo chiaramente di una macchina di fascia bassa, penalizzata ulteriormente dai soli 4 GB di RAM e dall’adozione di memorie eMMC, che soffre l’uso intenso. Non tanto per le temperature, che esternamente restano contenute sotto i 40° e sui core raramente superano gli 80°, quanto per le prestazioni in generale, che calano anche abbastanza vistosamente,  a seconda dei casi. È la classica macchina che non ama il multitasking, e che saprà farsi apprezzare davvero solo se utilizzata per scopi ben precisi.

La navigazione in internet è abbastanza fluida, contenendo però i tab aperti sulle dita di una mano, e senza pretendere una velocità di rendering fulminea. Il pinch-to-zoom in compenso non dà quasi mai problemi, e solo il caricamento degli elementi più pesanti della pagina soffre un po’.

Nel gaming siamo a livello smartphone, con i vari Asphalt 8 o Fallout Shelter che girano abbastanza fluidi, ma quest’ultimo in particolare non raggiunge la scorrevolezza vista su molti Android di fascia medio/alta, il che la dice lunga.

Abbastanza buona la parte multimediale, con video in 4K fluidi e rapidi nell’apertura, a patto di non scegliere l’HDR o codec come il webm. Anche a birate elevati, intorno ai 140 Mbps, gli H.264 girano però piacevolmente, ma la stessa cosa non vale per gli H.265.

Riguardo le due fotocamere non c’è molto da dire: appena sufficiente per le videochiamate quella frontale, appena sufficiente per tutto il resto quella posteriore, con un intervallo dinamico molto scarso ed una registrazione audio che in generale lascia molto a desiderare. Trovate un sample video qui sotto, subito dopo i benchmark, in modo che possiate giudicare da soli.

Buona la potenza dell’audio, che non sarà un mostro di qualità, ma compensa con la “quantità”. Attenzione però a non impugnare il tablet in basso o coprirete due dei fori degli speaker.

  • PC Mark 8 Home accelerated: 1.200
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 1.400
  • PC Mark 8 Work accelerated: 2.1110
  • 3d Mark: 836 (sky diver)
  • Geekbench 32-bit: 1.395 single-core / 3.850 multi-core
  • GeekBench GPU: 8.130
  • Crystal Disk Mark: 165 MB/s lettura – 130 MB/s scrittura

8.0

Schermo

Chuwi Hi13 ha nel display lucido uno dei suoi punti di forza. Ampio, con i suoi 13,5”, molto luminoso (oltre 480 nit secondo il produttore), ma non abbastanza da eliminare del tutto ogni possibile riflesso. Anche ad elevate angolature la resa rimane piuttosto buona, anche se i colori sono un po’ penalizzati. Proprio la fedeltà di questi ultimi non è forse il suo punto forte: in alcuni casi un po’ troppo pastellosi, in altri un po’ slavati. Nel complesso comunque lo schermo è senz’altro una delle cose più riuscite di questo convertibile. Peccato per le cornici fin troppo ampie ad avvolgerlo.

8.0

Autonomia

Chuwi Hi13 non stupisce in quanto ad autonomia, non in senso assoluto almeno. Anche sotto stress e con luminosità massima farete circa 3 ore, il che è un buon risultato. Peccato poi che, in condizioni di utilizzo misto navigazione / multimedia, ed anche contenendo la luminosità, riuscirete magari a raddoppiare questo valore, ma non troppo di più. Considerando l’hardware in dotazione avremmo sperato in qualcosina di più, anche se in fondo la capacità della batteria è quella che è.

I tempi di ricarica inoltre, nonostante l’azienda parli di “ultra fast charging”, si aggirano intorno alle 3:30/4 ore da 0 al 100%. Non proprio un fulmine insomma.

9.0

Prezzo

Chuwi Hi13 ha un buon prezzo, anche se un po’ oscillante tra i vari store orientali. Senza particolari sconti è compreso entro i 350€, ma al momento c’è una buona promozione su GearBest, che propone il tablet a soli 266€. A questi dovrete poi aggiungere circa 50€ per la tastiera, e volendo altri 23€ per lo stylus dedicato.

Foto

Giudizio Finale

Chuwi Hi13

7.7

Chuwi Hi13

Chuwi Hi13 è un convertibile 2 in 1 che prova a fare tutto bene, in un prezzo ridotto. Peccato che ci siano sia dei limiti fisici (peso e bilanciamento su tutti), che pratici (tastiera e touchpad non all'altezza e performance limitate). Il display in compenso si lascia guardare molto volentieri, e come macchina multimediale o per gioco occasionale è senz'altro piacevole. Basta, come sempre, non credere che sia qualcosa di tanto di più.

di Nicola Ligas
Pro
  • Prezzo
  • Schermo
  • Autonomia
  • Metallo
Contro
  • Prestazioni
  • Finiture poco attente
  • Peso
  • Tastiera e touchpad migliorabili
  • jack

    Riuscite a recensire il chuwi lapbook 12.3? Sembra un ultrabook molto interessante che pesa solo 1kg

  • Domenico Polacco

    Avete mai testato il Teclast Tbook 16 Power?
    Mi piacerebbe poter assistere a un confronto tra più tablet 2 in 1 dual boot

    • No, non abbiamo avuto modo di recensirlo. È da tempo che penso ad un confronto tra convertibili, però vorrei anche trovarne un buon numero di davvero validi, e non è così facile ancora…

  • Adriano Percoco

    Ho atteso di acquistare un tablet a seguito della notizia riguardante l’uscita del Chuwi Hi10 Air che possiede l’alloggiamento della sim. Di questo tablet non ho più trovato notizie, voi sapete se sarà in produzione o è stato solo una trovata pubblicitaria?