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FRITZ!Box 7590, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione FRITZ!Box 7590

L’azienda tedesca AVM è sicuramente la prima a venire in mente a buona parte degli utenti più consapevoli, che da anni conoscono ed elogiano il prodotto con amici e parenti. Uno dei punti di maggiore diffidenza per quanto riguarda i prodotti della casa tedesca è stato sicuramente il design. I prodotti FRITZ! (Box riguarda i modem/router) hanno sempre avuto un design molto particolare, molto simpatico e molto poco serio. Questo ha funzionato nei primi anni per farsi conoscere e creare attorno a questo design così particolare un immaginario iconico. Ora era però arrivato il momento di evolvere verso un design più moderno e finalmente il FRTIZ!Box 7590 è il punto di svolta.

FRITZ!Box 7590 si presenta come un fiammante unico blocco di plastica lucida bianca, spezzato solo da una banda rossa (sempre lucida) forata sulla parte superiore, che serve a “dare aria” ai componenti interni. La parte inferiore è in plastica grigia. Non è possibile posizionare (almeno non naturalmente) il dispositivo in verticale. Sono scomparse anche le due “piccole corna” dei precedenti modelli a favore di un design decisamente più filante e moderno, più adatto ad entrare nelle case di chiunque. Vogliamo comunque fare un piccolo appunto alla scelta di realizzare il prodotto lucido: a nostro parere una colorazione opaca lo avrebbe reso ancora più “camaleontico” in qualsiasi tipo di abitazione e stanza.

Non cambia particolarmente la disposizione delle porte del router, ma c’è comunque qualche novità. Sul retro abbiamo in ordine una porta per la connessione alla rete ADSL/fibra, due connettori telefonici (per due telefoni “classici”) e un connettore ISDN. A seguire una nuova porta WAN blu. Questa porta serve ad utilizzare solo la funzione router del FRITZ!Box e connetterlo via ethernet ad un modem già connesso a sua volta alla rete telefonica. Questa è una gradita novità, non perché non fosse possibile farlo in precedenza, ma perché per farlo prima bisognava sacrificare la prima della 4 porte LAN, che adesso invece sono tutte libere per l’utente. Si tratta sempre di 4 porte Gigabit con la possibilità di utilizzarne una per creare una rete ospite, fornendo così connettività ma non l’accesso alla rete interna. La stessa cosa è ovviamente possibile anche con una rete Wi-Fi ospite. Infine abbiamo una porta USB 3.0, accompagnata da una seconda porta identica posizionata sul fianco.

Le tecnologie presenti all’interno di questo modem/router sono le stesse viste sui precedenti modelli (primo fra tutto l’ex top di gamma 7490) con qualche interessante novità. Benché per molti di secondo rilievo abbiamo un pieno supporto alle linee ISDN e alle funzioni di centralino. Il 7590 può fungere esso stesso da base DECT per i cordless e quindi permettervi di posizionarli anche lontani da una presa telefonica. Potrete poi far squillare un singolo telefono all’arrivo di una chiamata da un certo numero oppure impostare un orario di quiete.

Le tecnologie più interessanti sono però incentrate nell’ambito (ovviamente) del networking. Abbiamo per esempio l’utilizzo automatico delle bande 2.4 e 5 GHz in base a quello che il router deciderà sia meglio per il singolo dispositivo e se a questo abbinerete anche la scelta automatica della banda da utilizzare da parte del router per la Wi-Fi, averete dato al FRITZ!Box 7590 totale autonomia nel decidere cosa è meglio per la vostra rete. Anche le altre novità sono incentrate principalmente sul rendere l’utilizzo della vostra rete più semplice e senza pensieri. AVM si appropria del termine mesh per far capire come l’ultimo suo sistema operativo (Fritz!OS 6.80) abbia semplificato l’espansione della propria rete tramite altri accessori dell’azienda. Non abbiamo potuto provare in questo momento con altri dispositivi ma avevamo avuto una demo di questa funzionalità durante l’ultimo IFA di Berlino. Il software mostrerà in modo grafico e chiaro come è composta la propria rete, quali dispositivi la stanno espandendo, come sono connessi al router e quali dispositivi (e a che velocità) sono connessi alle varie “estremità” della rete. È una evoluzione del sistema già visto sulle precedenti versioni.

Troviamo poi implementata la tecnologia MU-MIMO 4×4 che utilizzata 4 antenne in ingresso e 4 in uscita per eseguire 4 flussi di dati contemporanei verso 4 dispositivi differenti. Per chi è a digiuno di tecnologia si tratta dell’utilizzo simultaneo di più connessioni verso più dispositivi, quando classicamente invece smartphone e PC si “accodano” all’unico flusso dati garantito dalla Wi-Fi dei router. È un grande passo avanti nella tecnologia senza fili, anche se comunque ammettiamo che nell’utilizzo quotidiano e con la grande quantità di banda a disposizione con le reti attuali non sempre è facile scorgere un miglioramento. Ne beneficeranno sopratutto le famiglie in cui più utenti fanno utilizzo di molti dati in contemporanea (per esempio streaming video + gaming online). Presente poi anche la tecnologia Beamforming che permette di indirizzare il segnale Wi-Fi verso i dispositivi che più ne hanno bisogno (comodo sopratutto per i dispositivi connessi a maggiore distanza).

Parlando di copertura abbiamo rilevato un’ottima copertura di questo 7590, nonostante l’assenza di antenne fisiche all’esterno del prodotto. Si tratta di un lieve miglioramento della già buona portata del 7490.

FRITZ!Box 7590 è compatibile poi con le reti in fibra più moderne fino a 300 Mbps. Purtroppo al momento il profilo 35b (chiamato anche Supervectoring) non è però ancora correttamente supportato in Italia come indicato in una nota da AVM stessa. Questo significa che potrà essere sfruttato come modem solo fino a 100Mbps, oppure a “qualsiasi” velocità se connesso in cascata dopo il vostro modem. Chiudiamo il capitolo velocità parlando della velocità della rete Wi-Fi: 1733Mbps con il Wi-Fi ac a cui si aggiungono altri 800 Mbps del Wi-Fi n.

Il software è poi come detto aggiornato a FRITZ!OS 6.80 che oltre alle novità già riportate, porta alcuni miglioramenti minori, ma lascia comunque tutto al suo posto, facendo sentire a casa gli storici utenti AVM. Le funzionalità sono molteplici: si passa dalla possibilità di categorizzare i vari dispositivi connessi in base ad un profilo creato ad hoc che permetta di eseguire solo compiti limitati, alla possibilità di priorizzare il singolo flusso dati di un certo dispositivo. Presenti il supporto ai servizi DynDNS, alle VPN e al servizio proprietario MyFritz! che permette di controllare il router anche a distanza.

È possibile poi scegliere di abilitare la funzione di NAS sulle porte USB per per far diventare il proprio router anche un server multimediale per la propria casa, senza dove ricorrere ad un NAS esterno. Per quanto riguarda invece le opzioni delle connessioni wireless è molto intuitiva la visualizzazione grafica dei canali utilizzati per capire quale potrebbe essere la scelta migliore per una navigazione migliore. Presente la connessione WPS, il timer di accensione per la Wi-Fi e la possibilità di creare una rete per gli ospiti. Starà a voi invece scegliere se dividere le reti da 2.4 e 5 GHz o lasciare che abbiano lo stesso nome e lasciar scegliere al FRITZ!Box quale utilizzare per ogni singolo dispositivo.

FRITZ!Box 7590 è ancora una volta il re del mondo dei modem-router, dove sono pochissimi a poter fare tutto ciò che fa questo prodotto e sopratutto a farlo così bene. Il suo software è poi ancora migliorato e anche la nuova app per smartphone ha ricevuto da poco un’operazione di ringiovanimento. Se intendete invece acquistarlo come solo router il prezzo di lancio di 289€ potrebbe essere sicuramente uno scoglio importante e la concorrenza si fa anche sentitamente più agguerrita. Si tratta sicuramente di un prodotto per chi vuole il meglio e non ha paura di spendere “qualcosa” in più.

FRITZ!Box 7590 è disponibile su Amazon a 279€ un minimo sconto rispetto al prezzo originale di lancio.

Giudizio Finale

FRITZ!Box 7590

8.5

FRITZ!Box 7590

FRITZ!Box 7590 è ancora il re dei modem-router. Il prezzo è ancora alto ma le nuove tecnologie non mancano. Come sempre l'acquisto di questo modello rispetto ad altri più economici della stessa azienda dipende solo da quanto volete essere al passo con i tempi.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Nuovo design
  • Nuove tecnologie (sopratutto per le connessioni Wi-Fi)
  • Porta WAN dedicata
  • Software molto completo
Contro
  • In Italia problemi con il profilo 35b
  • Sul design c'è ancora qualcosa da fare
  • Prezzo di lancio importante