8.9

Recensione GoPro HERO6 Black: il ritorno della regina! (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione GoPro HERO6 Black

GoPro HERO6 Black è il modello della rivalsa. L’azienda californiana torna infatti sulla scena che l’ha resa famosa, quella delle action cam, con un modello che non sembra scendere a compromessi. Sarà vero?

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9.0

Costruzione

HERO6 Black non si discosta minimamente dal modello precedente. Non riuscirete infatti a distinguerle esteticamente, se non per una scritta sul fianco. Al di là del design, questo significa anche compatibilità assoluta con tutti gli accessori nati per la HERO5, ed anche con il drone Karma, per il quale è già stato previsto un nuovo bundle con HERO6.

GoPro HERO6 è quindi impermeabile fino a 10 metri, senza bisogno di alcun accessorio. È dotata di uno schermo touch posteriore da 2” (1,95 pollici, per la precisione) , un HVGA da 320 x 480 pixel, IPS LCD, abbastanza visibile anche sotto la luce del sole. Sempre nella stessa posizione, laterale, abbiamo una porta USB Type-C per la ricarica ed un’uscita video micro HDMI. Rimane invariata anche la batteria, da 1.220 mAh, ovviamente removibile. Davanti troviamo il consueto piccolo display a cristalli liquidi, sul fianco destro il tasto per commutare modalità e sopra quello per registrare.

Nel complesso insomma non c’è nulla da dire: molto ben costruita era e molto ben costruita rimane. Si poteva sperare però che nel passaggio da HERO5 ad HERO6 GoPro riuscisse ad aumentare un po’ la capacità della batteria o il grado di impermeabilità, ma per quelli dovremo aspettare il prossimo modello. Forse.

In compenso la confezione di vendita è abbastanza ricca, ed include due supporti adesivi, una cover per agganciare la action cam ai vari accessori, una base, ed un cavo USB Type-A – USB Type-C. Ci sono comunque già vari accessori per HERO6, tra cui un treppiedi estendibile ed un bastone per selfie e non solo, sempre estendibile. Ovviamente tutti venduti a parte.

9.5

Funzioni e qualità

GoPro HERO6 riprende ed esalta la HERO5, in ogni aspetto. Se confrontate i dati qui sotto con quelli della HERO5 vedrete infatti che in 4K, 2,7K e full HD il framerate massimo è raddoppiato.

Formati Video supportati:

  • 4K@60fps FOV ampio, 4K@30fps FOV Superview
  • 2,7K@120fps FOV ampio, 2,7K@60fps FOV SuperView
  • 1080p@240fps FOV ampio, 1080p@120fps FOV SuperView
  • 720p@60fps FOV ampio

HERO 6 è dotata infatti di un nuovo SoC, il primo sviluppato da GoPro, e chiamato non a caso GP1. È grazie a questo che è stato possibile una tale miglioramento, e che GoPro si distanzia dai rivali con chip Ambarella. Nell’ottimizzare il suo primo processore dedicato però, GoPro si è evidentemente dimenticata della risoluzione 720p. Inspiegabilmente infatti, a 720p la HERO6 arriva al massimo a 60fps, laddove la HERO5 si spingeva fino a 240fps. Rimangono invariati invece i dati fotografici, ovvero:

Formati Foto supportati:

  • Risoluzione foto: 12 megapixel
  • Burst (foto/secondi): 30/1, 30/2, 30/3, 30/6, 10/1, 10/2, 10/3, 5/1, 3/1
  • Time lapse (sia foto che video): 0,5, 1, 2, 5, 10, 30, 60 secondi

Attenzione però al fatto che, anche se risoluzione e modalità non sono cambiate, è drasticamente aumentata la qualità generale. Sono infatti tante le aree dove si vedono migliorie rispetto alla HERO5.

Iniziamo dai colori. In generale sono più vividi, più accesi e più realistici. L’intervallo dinamico è infatti stato esteso in modo considerevole, soprattutto considerando le dimensioni del sensore. Questo lo si apprezza chiaramente sia nei video che nelle foto, ma se non bastasse, nelle foto potete attivare l’opzione ampia gamma dinamica (HDR) che esalta ulteriormente colori e contrasti, e donando maggiore illuminazione a tutta la scena. Il risultato che si ottiene è spesso davvero notevole, anche se, come tutti gli automatismi, non è infallibile.

Quando la luce inizia a calare, o in condizioni di luminosità difficile (es. luci colorate o qualcosa che alteri il normale colore), è possibile che l’algoritmo introduca eccessivo rumore e/o sbagli la riproduzione di certi colori. Date un’occhiata alla galleria seguente, e capirete a cosa ci riferiamo. Stiamo parlando di situazioni limite, sia chiaro, ma è bene sapere che in determinate condizioni possono presentarsi.

Di pari passo con il dynamic range, c’è stato un altrettanto notevole aumento di qualità in condizioni di scarsa luminosità. Le immagini risultano infatti piuttosto godibili e con rumore contenuto, anche nelle riprese in interni. Si vede che GoPro ha lavorato molto su questo aspetto, ed i risultati sono apprezzabili. Dovrete però nuovamente stare attenti agli automatismi. Come avrete visto dalla galleria qui sopra, l’HDR con poca luce non è troppo consigliato. In modalità video invece, dovrete stare attenti ad utilizzare Protune, ovvero i controlli (semi) manuali, oppure l’opzione auto illuminazione scarsa, che da una parte aiuta riducendo il framerate, ma dall’altra potrebbe portare ad aberrazioni cromatiche nelle situazioni più difficili, come descritto al paragrafo precedente. Di nuovo, parliamo di casi limite e difficilmente “action”, ma del resto è a questo che servono i test.

Un altro aspetto su cui l’azienda si è concentrata è la velocità dell’esposizione automatica, che è davvero impressionante. Anche in presenza di bruschi cambi di luminosità, la GoPro HERO6 Black impiega pochi istanti per esporre correttamente la scena. Anche in questo caso, nella videorecensione troverete esempi pratici alquanto auto-esplicativi.

La quarta miglioria notevole è la stabilizzazione digitale. GoPro ha fatto un ottimo lavoro su questo fronte, regalando video fluidi anche camminando o con asfalto abbastanza sconnesso. Date uno sguardo al filmato ad inizio articolo, se non l’aveste già fatto, per degli esempi concreti. L’unico limite dell’EIS è che non funziona ai framerate massimi. Lo potete cioè usare in 4K, ma solo a 30 e non a 60 fps, in 2,7K a 60 ma non a 120 fps, in full HD a 120 ma non a 240 fps. Peccatto; sarà per la HERO7!

Le novità non si esauriscono qui. Abbiamo infatti la possibilità di effettuare un zoom digitale prima di avviare la ripresa, che ci permette di restringere la scena. Questa modalità non funziona con FOV SuperView, ma vale anche per le foto. Una volta che la registrazione del video partirà però, non potrete variare al volo il livello di zoom. Sinceramente non l’abbiamo usata molto nella pratica, dato che per restringere la scena poterete variate anche il FOV piuttosto che intervenire digitalmente, ma è comunque un’aggiunta che in certi contesti può tornare comoda.

GoPro ha inoltre velocizzato il transfer rate via Wi-Fi, da action cam a smartphone, del triplo rispetto alla generazione precedente. Dalle prove da noi fatte non è esattamente così, o meglio non sempre, ma c’è comunque un netto aumento di velocità. Considerando frame rate e risoluzioni che raggiunge la HERO6, è senz’altro cosa gradita.

E parlando di cose gradite, rimangono gli ottimi comandi vocali, anche in italiano, tramite i quali potrete controllare le principali funzioni della action cam. Vi basterà dire “GoPro” ed uno dei seguenti comandi:

  • registra video
  • HiLight
  • arresta video
  • fati una foto
  • fai una sequenza
  • avvia scatto temporizzato
  • arresta scatto temporizzato
  • modalità video
  • modalità foto
  • modalità scatto temporizzato
  • modalità sequenza
  • spegniti
  • accenditi

Come avrete intuito, i comandi funzionano anche a GoPro spenta, a patto che non l’abbiate spenta da più di 8 ore. E funzionano bene, tranne che negli ambienti troppo rumorosi, dove potrebbero non essere interpretati al primo colpo.

A proposito di audio, non abbiamo notato differenze significative su questo fronte rispetto al modello precedente. Audio sempre di qualità, omogeneo a 360° (più o meno) ed abbastanza corposo. La custodia però in parte lo attenua.

8.0

App

Non ci sono novità sul fronte dell’app, che è la stessa che gli utenti GoPro già conosceranno. Al lancio di HERO6 era presente un bug che impediva di importare i video a risoluzione massima su Android. Lo abbiamo tempestivamente segnalato a GoPro, e adesso è già stato risolto: lode alla celerità. In ogni caso non è detto che il vostro smartphone sia in grado di riprodurli fedelmente.

Sempre sul fronte lamentele, è scomodo non poter rinominare le GoPro associate all’app, ma questa è una cosa che noterà solo che abbia più prodotti dell’azienda.

A parte questo, l’app GoPro funziona molto bene, e vi serve sia da mirino che per modificare tutte le impostazioni della action cam, oltre che per aggiornarla. Inoltre, tramite Quik, potrete creare le QuikStories, ovvero dei brevi video ottenuti dai filmati della GoPro, che vengono raccolti e tagliati in automatico (potete sempre fare tutto a mano), aggiungendo musica, transizioni ed altri effetti. Nel giro di pochi minuti, un video pronto da condividere sarà al vostro servizio, il che non è poco, considerando il tempo che ci vorrebbe passando da un PC. Non aspettatevi però che le scene selezionate automaticamente siano sempre le migliori, ma potrete comunque dargli una mano con gli highlight.

7.0

Autonomia

GoPro HERO6 Black non fa particolari passi avanti sul fronte dell’autonomia, ma nemmeno indietro. Premettendo che tutto dipende molto dalla risoluzione e dalla modalità di registrazione utilizzata, oltre che dall’uso che farete della action cam, nei nostri test abbiamo ottenuto circa un’ora e dieci minuti di autonomia con registrazione video in 4K@60fps.

Questo è però una sorta di valore teorico, nel senso che la action cam è stata ferma a riprendere lo stesso punto (ovvero l’interno del nostro ufficio: una scena piuttosto statica) senza mai interagire con la GoPRo nel frattempo, e con Wi-Fi, GPS e comandi vocali spenti. In un contesto d’uso più realistico aspettatevi quindi tempi inferiori, e paragonabili alla HERO5 Black.

Attenzione poi alle temperature! Dopo il nostro stress-test di oltre un’ora, la parte frontale della HERO6 è arrivata oltre i 55°, ed anche il retro era piuttosto caldo.

7.0

Prezzo

GoPro HERO6 Black è la più cara di sempre, con un prezzo di lancio di 569,99€ sullo store ufficiale. Considerando che è uscita da una settimana circa, gli sconti non si sono fatti attendere, tanto che su Amazon la si può già trovare per 533€. La differenza non è moltissima, ma parliamo comunque di un modello top appena uscito. La regina è tornata, anche nel prezzo.

Sample video

Sample foto

Foto GoPro HERO6 Black

Giudizio Finale

GoPro HERO6 Black

8.9

GoPro HERO6 Black

HERO6 Black segna il ritorno di GoPro al vertice di un settore che è sinonimo del suo nome stesso. È una action cam che non delude sotto nessun punto di vista (pur non essendo "perfetta") e che darà filo da torcere a tutta la concorrenza sul profilo qualitativo. Il prezzo rimane elevato, ma il risultato è ai vertici della categoria.

di Nicola Ligas
Pro
  • Qualità video
  • Intervallo dinamico notevole
  • Stabilizzazione digitale davvero efficace
  • Completa sotto ogni profilo
Contro
  • Possibili incertezze nella modalità HDR
  • Autonomia non migliorata
  • Prezzo
  • Si scalda molto con l'uso intenso
  • AleSuperfly

    sono possessore di hero4 silver, sento ormai la voglia di cambiarla soprattutto in quanto i nuovi modelli scattano in raw..da qui la mia domanda: per un utilizzo quasi prettamente fotografico, vale la pena spendere i circa 200euro in più per la hero 6, oppure risparmiare qualcosa e virare sulla 5? quanto è netta insomma la differenza a livello fotografico tra le 2?

    • La differenza tra hero5 e 6 è sensibile, soprattutto nelle foto, (ma anche nei video ovviamente). Il discorso se valga i 200€ è tutto relativo però, e dipende dall’uso che ne farai e dalle esigenze che hai. Non è però un aggiornamento incrementale, ma un netto passo in avanti. E te lo dico avendo entrambi i modelli tra le mani.

  • Midnight

    600€ e scalda e non ha l’ OIS, ma l’ importante è il marchio, vero?

    • Qualsiasi action cam del creato se la tieni un’ora a registrare in alta risoluzione scalda tantissimo. Tra l’altro, trovami una action cam che arriva in 4K a 60 fps…
      I risultati della stabilizzazione sono eccellenti, la carenza di OIS (che per altro implementa giusto Sony o poco più) non si fa sentire.
      No, l’importante non è il marchio, altrimenti non avrei evidenziato alcun difetto, e se vedi la recensione della HERO5 non è certo che sia stato generoso nemmeno lì. L’importante sarebbe non insinuare che ci sia sempre un secondo fine, ma ormai è un’utopia.

      • Midnight

        Yi 4k+ che costa letteralmente la metà della GoPro?
        Non ho mai letto di nessun’ altra action cam che raggiunga i 55° di temperatura, ed infine la stabilizzazione elettronica comunque anche se migliorata (quella di Hero 5 era infinitamente inferiore a quella di action cam con OIS come la FDR x3000) non funziona con il 4k 60fps che dovrebbe essere la vera killer-feature di questa action cam, e resta inferiore all’ OIS che si vede su action cam con prezzo analogo.
        Un’ altra cosa da evidenziare è l’ audio, che per l’ Hero 5 era pessimo e voi stessi dite che non avete notato cambiamenti

        • Non l’hai letto forse perché non capita spesso di fare prove del genere. Io stesso non l’avevo fatta per la Yi 4K+ all’epoca della sua recensione. Mi spiace solo non averla più o sarei ben lieto di fare la prova. Il fatto che l’EIS “resta inferiore all’OIS che si vede su action cam con prezzo analogo” su che base lo dici?
          Tra l’altro, parlando di una action cam, la stabilizzazione ha importanza sempre relativa (in generale) perché se la scena è molto action non c’è stabilizzazione che tenga, e se non lo è, soprattutto con riprese molto grandangolari, si nota comunque meno il tremolio a prescindere, rispetto a sensori con campo più stretto.
          Ultima nota: l’audio nella HERO5 non era pessimo, anzi è superiore alla Yi 4K, giusto per continuare il parallelo con Yi.

  • Andrea Ganzi

    Possiedo la hero4 silver che uso quasi ed esclusivamente per fare foto subacquee perchè i video mi interessano poco e per le foto normali uso la reflex. Vorrei sostituire la mia hero4 silver con un prodotto che mi garantisca una buona qualità fotografica subacquea…cosa mi consigliate?

    • Le hero 5 e 6 sono impermeabili fino a 10 metri senza bisogno di scafandrino, il che non è male, se però ti interessano solo le foto, vaglierei attentamente le Sony, che hanno un’ottima qualità.