7.8

HP Omen, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione HP Omen

HP Omen è un portatile gaming che però strizza l’occhio anche ai non appassionati di videogiochi, grazie ad un design piuttosto particolare e ad un peso che gli consente di essere portato a giro con relativa facilità, cosa che non tutti i gaming laptop, come il ROG di ASUS, possono vantare. Sarà riuscito quindi a convincere entrambi i tipi di clientela, o in qualche modo non saranno del tutto soddisfatti?

7.5

Costruzione e portabilità

HP ha voluto realizzare un portatile gaming che non trascurasse anche stile e portabilità, ed in buona parte c’è riuscita (tranne nel caricabatterie – vedi galleria). HP Omen è infatti originale ed elegante, grazie alla sua linea trapezoidale, e con un peso (2,1 Kg) in fondo abbastanza in linea con le sue dimensioni di 15,6” di diagonale. Questo vi consentirà di portarlo a giro con discreta facilità, soprattutto se dotati di uno zaino adatto, cosa che non si poteva affatto dire del ROG di ASUS.

HP Omen -3

La scocca presenta un pattern triangolare sia sopra che sotto il notebook stesso, sebbene sia lievemente diverso tra i due, che non crea particolari effetti né riflessi, ma che è abbastanza avido di impronte, come potrete vedere anche dalle foto qui sopra, catturata dopo pochi giorni di utilizzo. Molto particolare poi l’effetto sui lati della cerniera metallica del monitor, che vira all’azzurro e sembra come bruciata. Questo tocco è abbastanza originale, ma non in linea con il resto della scocca, e quindi un po’ fine a sé stesso.

La particolarità del design, che ha 3 lati su 4 spioventi, da una parte facilita l’apertura dello schermo, che sporge oltre il profilo della tastiera sui tre lati, e che quindi è particolarmente agevole da sollevare, dall’altra ha costretto HP a collocare praticamente tutte le porte di comunicazione sul retro, una posizione sia scomoda da raggiungere con le mani, che non pratica alla vista. Dovete stare inoltre molto attenti, quando collegate ad esempio una pennina USB, a non sollevare il portatile facendo perno sul lato posteriore, o rischierete di spezzarla. Unica porta laterale: il lettore per schede SD.

Aperta la scocca abbiamo due ampi speaker che circondano la tastiera, dotati anche di LED colorati all’interno, che potremo andare a personalizzare del colore che preferiamo; LED che ritroviamo anche sul retro, vicino ai due fori per il raffreddamento, che varieranno di intensità a seconda dell’utilizzo, ma che non sono personalizzabili nel colore.

7.5

Tastiera e touchpad

La tastiera di HP Omen è “stranamente” normale per essere quella di un portatile gaming, con squadrati tasti ad isola ben distanziati; l’unica eccezione che ne tradisce la vocazione è una fila verticale di sei pulsanti programmabili sull’estrema sinistra, dedicati ai videogiocatori. Proprio la presenza di questa colonna in più però, decentra in pratica la tastiera stessa, spostandola un po’ sulla destra, e ci vorrà del tempo perché vi abituiate alla cosa, soprattutto se siete soliti scrivere senza guardare molto la tastiera. La mano destra si collocherà naturalmente verso destra, ma la sinstra dovrà invece rientrare un po’, se volete evitare che anziché schiacciare una “a” premiate sul caps lock, tanto per fare un esempio. Sembra una banalità, ma personalmente ci ho messo un po’ ad abituarmi ed ancora adesso ogni tanto sbaglio: avrei preferito che i tasti programmabili fossero in alto o che comunque non venisse sacrificata la simmetria della tastiera.

La scrittura di per sé è abbastanza comoda, con una corsa piuttosto ampia, ma pulsanti un po’ troppo morbidi, che tendono alla flessione se non premuti centralmente. La retroilluminazione è invece un tocco di classe, perché potrete andare a personalizzare non solo il colore del LED della luce, ma anche ad illuminare in modo differente varie porzioni della tastiera, evidenziando ad esempio in rosso i tasti WASD ed in bianco gli altri. In modo analogo è possibile personalizzare il colore del LED di accensione e dei LED nascosti negli speaker laterali, che pulseranno anche al ritmo della musica riprodotta.

HP Omen -14

Venendo al touchpad, questo ricorda le forme di quello già visto su HP Spectre x360, ovvero molto largo, e se nello Spectre la cosa era in parte legata anche alle dimensioni del notebook stesso, su un 15,6” la larghezza appare anche eccessiva, tanto più che non c’è un punto preciso ad indicare dove termini il clic sinistro ed inizi il destro. La sensibilità al tap è comunque abbastanza buona, anche se il feeling al tocco era migliore nello Spectre. Il touchpad di questo Omen offre un maggiore attrito, che soprattutto nelle calde giornate estive può risultare un po’ scomodo.

8.5

Hardware

Potete dare uno sguardo alla scheda tecnica sul sito ufficiale HP, come sempre qui sotto riportiamo brevemente quelle del modello in prova:

  • Schermo: 15,6” touch screen, 1.920 x 1.080 pixel
  • CPU: Intel Core i7-4710HQ con Intel HD Graphics 4600
  • GPU: NVIDIA GeForce GTX 860M
  • RAM: 16 GB a 800 MHz
  • Memoria interna: 256 GB SSD
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac, Bluetooth 4.0
  • Porte: 4 x USB 3.0, 1 HDMI, 1 mini DisplayPort, 1 lettore schede SD, jack audio
  • Webcam:
  • Batteria: 58 Wh
  • Peso: 2,1 Kg
  • OS: Windows 8.1

Non c’è quasi nulla da eccepire, anche se qualche puntualizzazione va fatta. La risoluzione del display si ferma al “solo” full HD a causa della vocazione gaming di HP Omen, ma vedremo nel paragrafo relativo allo schermo che non è tanto il numero di pixel il problema. Troviamo poi una CPU con architettura Haswell che come vedremo nel paragrafo successivo esibisce ottime performance, e che è accompagnata da ben 16 GB di RAM, sapendovi regalare soddisfazioni sia in ambito lavorativo che di gioco.

Troppo pochi invece i 256 GB dell’SSD presente, soprattutto in un’ottica ludica. Buono ma non stellare l’audio, a dispetto degli ampi e vistosi speaker laterali: le casse si fanno sentire, ma non sono così potenti come avremmo immaginato, né ricche di dettaglio, a dispetto dell’ottimizzazione Beats Audio.

9.0

Software e prestazioni

HP Omen non delude sul fronte delle performance, ed è capace di fare ciò che deve praticamente in ogni ambito, e di farlo bene. Si tratta infatti di un portatile gaming, pertanto votato alle prestazioni, e anche se il ROG di ASUS che abbiamo recensito rimane un po’ avanti secondo i benchmark, HP Omen è comunque nettamente sopra alla media in ambito sia ludico che lavorativo, anche chiamando in causa ultrabook blasonati, come Dell XPS 13, ed in generale il sistema non sembra perdere un colpo in nessun ambito.

Navigare in internet è una passeggiata per lui, e l’ampio quantitativo di RAM presente, unito alle solide performance della CPU e della GPU, permettono un suo impiego per i compiti più gravosi, come montaggio video / audio, e per il lavoro con CAD e grafica 3D. Come accennavamo prima, un limite fisico è dato dai soli 256 GB di memoria di massa a disposizione, SSD che in compenso si comporta molto bene, sia in lettura che in scrittura, come testimonia anche la prova di CrystalDiskMark qui sotto.

L’ampio schermo consente di utilizzarlo anche per sessioni piuttosto prolungate o per visualizzare contenuti multimediali senza eccessivo sforzo, e la personalizzazione di HP non è invasiva (leggasi: no bloatware) e desinata per lo più alla praticità di utilizzo. Abbiamo infatti HP Recovery Manager, per il backup del computer ed il reset completo, HP Performance Advisor, che visualizza la configurazione e le prestazioni del sistema in modo da aiutarci ad ottimizzarle, ed HP Omen Control, con il quale vi divertirete a cambiare la retroilluminazione di tutti i LED del notebook (tastiera, speaker, accensione).

Essendo una macchina dedicata allo stress, è facile farla scaldare un po’, e le dimensioni in parte contenute non aiutano la dissipazione. Non si arriva a temperature eccessive, però tutta la superficie del notebook tende un po’ a scaldarsi sotto stress, sia dove appoggerete i polsi, lateralmente al touchpad, che sulla tastiera stessa, in particolare verso il retro. Non è un calore eccessivo, ma è appunto abbastanza diffuso, tanto che non c’è un punto freddo, né uno particolarmente caldo.

A seguire trovate il solito riepilogo dei benchmark, che testimoniano le ottime performance di cui abbiamo parlato finora:

  • PC Mark 8 Home accelerated: 3.340
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 4.320
  • PC Mark 8 Work accelerated: 4.100
  • 3d Mark 11: 5.150
  • Geekbench: 3.260 single core; 12.240 multi core

cryastaldisk

7.5

Schermo

HP Omen -21

Lo schermo di HP Omen è un ampio 15,6” IPS touch, che garantisce ottimi angoli di visione ed una luminosità massima piuttosto elevata, perfetta per la visione di film, giochi ed altri contenuti. La risoluzione si ferma al full HD per esigenze di gaming, dato che sono pochi i giochi che tutt’oggi supportano risoluzioni superiori, che tra l’altro andrebbero solo ad appesantire l’elaborazione da parte del sistema.

Ciò ovviamente potrebbe non piacere a chi non volesse fare un impiego prettamente ludico del notebook, ma in generale i problemi di questo schermo sono da ricercarsi più nell’eccessiva tendenza al riflesso, che rendono piuttosto problematico utilizzarlo all’aperto, ed a volte si fanno sentire anche al chiuso, a seconda dell’illuminazione. La ragione per cui sia stato inserito un pannello touch in un portatile gaming è da ricercarsi proprio in questa sua volontà di compiacere i due mondi, col risultato però di portarsi dietro una superficie glossy che causa i riflessi di cui sopra.

6.0

Autonomia

L’autonomia di HP Omen è abbastanza deludente, nonostante lo schermo a risoluzione inferiore ad altre soluzioni, ed è praticamente in linea con quella del ROG di ASUS. Probabilmente il maggiore calore dalla componentistica unito alle dimensioni relativamente contenute non giocano a suo favore, fatto sta che anche con un uso leggero e la luminosità al 50% non arriverete a tre ore. Sotto stress, ovvero giocando, si orbita intorno ad un’ora, ma stare a lungo lontani da una presa di corrente non è consigliato. Peccato, perché se lo vedete come un portatile pensato non solo e soltanto per il gaming, sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di più.

7.0

Prezzo

HP Omen viene 1.900€ sul sito ufficiale di HP in pronta consegna, una cifra abbastanza elevata, più della media degli ultrabook, anche di quelli al top, e superiore ad altri portatili gaming. Come abbiamo visto però, HP Omen riesce ad essere preferibile ad entrambe queste categorie per vari motivi; ma per diverse ragioni può anche non esserlo.

Foto

Giudizio Finale

HP Omen

7.8

HP Omen

HP Omen è in pratica un tuttofare. Si presenta a voi come un portatile gaming, ma cerca di regalare soddisfazioni in ogni ambito: nel gioco, nello svago, e molto anche nel lavoro. Con lui in casa difficilmente sentirete l'esigenza di un altro PC, sia questo fisso o mobile, a meno però che non abbiate esigenze specifiche. HP Omen è infatti portabile in relazione alle sue dimensioni, ma non in senso assoluto; rapido nel gaming, ma non imbattibile; con una autonomia non da primo della classe e con uno schermo grande e comodo, ma riflettente e non sempre perfetto. Se cercate una soluzione adatta un po' a tutto, l'avete trovata. Se certe esigenze hanno per voi un peso superiore alle altre, allora dovrete valutare attentamente i vari passaggi di questa recensione.

Pro
  • Solide performance
  • Design originale
  • Personalizzazione con LED colorati
  • Molto versatile
Contro
  • Schermo un po' riflettente
  • Tastiera e touchpad perfezionabili
  • Scocca avida di impronte
  • Tende un po' a scaldare ovunque sotto stress
  • artick82

    Cioè da gaming senza tastierino numerico?

    • avrebbero dovuto cambiare un po’ tutto il design per inserircelo. Diciamo che HP ha cercato secondo me di compiacere due mondi

      • artick82

        e non compiacerà nessuno