8.0

HP Stream 11 Pro, la recensione

Nicola Ligas -




Recensione HP Stream 11 Pro

HP Stream 11 Pro è un portatile che fa del prezzo il suo punto di forza. Solitamente non ci si aspetta molto da prodotti venduti a così basso costo, e invece…

7.0

Costruzione e portabilità

HP Stream 11 Pro è realizzato in plastica, non ha un design particolarmente ispirato, e la sua altezza poteva senz’altro essere ridotta, oltre alle dimensioni in generale che non sembrano affatto ottimizzate. In compenso però la scocca non trattiene le impronte, in particolare attorno a tastiera e mouse dove lo maneggerete di più, ed il peso si ferma ad 1,28 Kg, che lo rendono facilmente portabile. C’è qualche scricchiolio qua e là, ma l’impressione generale è comunque quella di un prodotto in grado di sopportare un po’ di stress senza scomporsi, il che è bene per un notebook di questo tipo che porterete facilmente a giro.

7.0

Tastiera e touchpad

La tastiera è stata una piacevole sorpresa: il rumore meccanico è “orecchiabile”, ed a parte quello i tasti hanno un ottimo grip, essendo un po’ ruvidi. Tendono alla flessione se premuti sul bordo, e le varie chiavi non sono pesanti come in altre soluzioni, ma nel complesso ci si abitua facilmente a scrivere su questa tastiera.

I tasti funzione sono in seconda battuta, a vantaggio dei vari toggle per luminosità, audio, ecc., ma in realtà molte combinazioni funzionano anche senza ricorrere al tasto fn, che in pratica serve solo per premere davvero il tasto funzione specifico: ad esempio il classico ALT+F4 per chiudere le finestre non richiede la pressione di ulteriori pulsanti, così come altre combo simili. Non c’è retroilluminazione, ma non penso nemmeno che qualcuno se la aspettasse.

HP Stream 11 Pro -8

Impressioni simili anche per il touchpad, che è sì un po’ piccolo e non si capisce bene dove termini il clic destro ed inizi il sinistro, ma reagisce piuttosto bene al tocco, sia singolo che doppio, ed anche lo scrolling non è un problema. Non ci sono chissà quante gesture implementate, a parte quelle standard di Windows 8, ed il clic di per sé è poco soddisfacente, con la superficie del touchpad che flette in maniera molto vistosa ed è anche piuttosto rigida alla pressione. Utilizzando però in prevalenza il tocco non si notano problemi, e l’esperienza non è mai frustrante.

6.0

Hardware

Trovate la scheda tecnica anche sul sito di HP, ma per riassumere brevemente con chi abbiamo a che fare la riportiamo qui sotto:

  • Schermo: 11,6” HD (1.366 x 768 pixel)
  • CPU: Intel Celeron N2840 a 2,16 GHz
  • GPU: Intel HD Graphics (Bay Trail)
  • RAM: 2 GB DDR3 a 1,333 MHz
  • Memoria interna: 32 GB eMMC
  • Connettività wireless: Wi-Fi 802.11 b / g / n, Bluetooth 4.0
  • Porte: 1 x USB 3.0, 1 x USB 2.0, 1 x HDMI, 1 lettore SD, jack audio
  • Webcam: HP TrueVision HD
  • Batteria: 37 WHr
  • Peso: 1,28 Kg
  • OS: Windows 8.1 aggiornabile a Windows 10

L’hardware di HP Slate 11 Pro è ovviamente di fascia bassa, ma in fondo c’è un po’ tutto quel che serve. La principale criticità è forse nella scarsa memoria disponibile: 21,2 GB sono disponibili per l’utente, che sono davvero pochi, e vi costringeranno ad installare poco e niente, se non proprio i programmi essenziali, limitando molto anche le capacità di download. In compenso però la memoria può essere espansa tramite una capiente scheda SD, e la connettività in generale è buona, tanto da non lasciarvi mai sguarniti, nemmeno se voleste usare un monitor esterno via HDMI.

7.0

Software e prestazioni

Considerando il poco spazio a disposizione, avremmo gradito ancor meno software preinstallati: da Snapfish a mysms, passando per TripAdvisor e McAfee che ormai fanno praticamente parte di Windows, vi divertirete probabilmente a disinstallare tutto il disinstallabile fin da subito, giusto per rosicchiare un po’ di megabyte in più. L’unica app che aggiunge davvero qualcosa è DTS Audio Control Panel, perché HP non ha trascurato del tutto l’esperienza audio, che infatti è abbastanza godibile in quanto a qualità (non aspettatevi troppi bassi comunque), non tantissimo in potenza, ma tutto considerato siamo più che soddisfatti.

HP Stream 11 Pro -12

Nel complesso non potrete comunque fare chissà cosa con questo HP Slate 11 Pro, ma quello che farete vi risulterà più scorrevole di quanto potreste immaginare. La navigazione web è abbastanza godibile, a patto di non tenere aperti più di 7-8 tab (dipende anche dal contenuto) e di non andare oltre l’HD con i video di YouTube e simili (sarebbe comunque inutile, vista la risoluzione del display). Riuscirete anche a leggere senza problemi dai PDF ai documenti Office, e la scrittura, complice anche la tastiera di cui abbiamo già parlato, risulta uno degli impieghi più classici per questo notebook.

Certo, non aspettatevi reattività istantanea e zero tempi di attesa, ma la eMMC a bordo è comunque più veloce di un vecchio HDD, anche se non certo ai livelli di un moderno SSD, e le operazioni di I/O in generale non danno troppi problemi. A questo aggiungete che la webcam non è malvagia: tende a sbiancare un po’ l’immagine ed a volte allo sfarfallio; non ci registrerete un film, ma avrete comunque un dispositivo utile anche a qualche videoconferenza.

Insomma: dalla navigazione senza eccessive pretese, alla creazione / modifica di documenti, passando per il comparto audio / video, questo Slate 11 Pro si rivela più versatile di quanto potreste pensare. Ovviamente non un campione in nulla, ma comunque uno che “non si arrende”.

Le temperature riescono poi a rimanere molto contenute, e l’unico punto in cui lo Slate 11 Pro potrebbe riscaldarsi è sotto, per lo più verso il centro, ma mai niente di fastidioso o che vada a nuocere alle performance (già non esaltanti) del sistema. A seguire i benchmark, che dicono comunque solo una parte di quanto spiegato finora.

  • PC Mark 8 Home accelerated: 1.260
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 1.030
  • PC Mark 8 Work accelerated: 1.350
  • 3d Mark 11 P: 228
  • Geekbench 32-bit: 945 / 1.660

disk 2

7.0

Schermo

La risoluzione scelta da HP, 1.366 x 768 pixel, è ormai bassa secondo i canoni odierni, ma in fondo siamo su un 11,6”, e dato che non vi metterete né a fare editing di foto / video, né a guardarci “Via col vento”, c’è poco di cui lamentarsi. Lo schermo poi è anche opaco, ha una buona luminosità, e quindi riuscirete a leggerlo bene in ogni condizione. I colori sono un po’ slavati e i neri non troppo intensi, ma in parte è il prezzo da pagare per l’opacità, che comunque è un bonus in un dispositivo votato alla portabilità come questo.

HP Stream 11 Pro -13

8.0

Autonomia

L’autonomia è stata un’altra piacevole sorpresa. Anche con uso intenso si arriva abbastanza bene a 5 ore. Limitandosi alla sola lettura, con luminosità al 50%, supererete le 10, e nell’impiego quotidiano arrivare ad 8 ore non è un’utopia, a patto di non stressarlo troppo. Valori comunque di tutto rispetto, che in qualche modo ripagano di prestazioni da fascia bassa.

9.0

Prezzo

Il prezzo di HP Slate 11 Pro si merita un 9, ma non solo perché è basso, ma anche in virtù del rapporto qualità / prezzo, che come avrete visto leggendo fin qui, è in grado di regalare delle (inattese) soddisfazioni. Ad una cifra con la quale comprereste uno smartphone di fascia medio bassa, avrete un PC, senz’altro di fascia bassa, che cercherà però ripagare ogni centesimo speso. Non è poco!

Foto

Giudizio Finale

HP Stream 11 Pro

8.0

HP Stream 11 Pro

Ti avvicini ad HP Stream 11 Pro incuriosito dal prezzo e non aspettandoti troppo di più, ed invece scopri una macchina che comunque riesce a stupirti. C'è poca memoria e le prestazioni non sono certo esaltanti, ma nei compiti più basilari non vi lascerà comunque a piedi, supportato da una buona autonomia e da una tastiera piuttosto piacevole, oltre allo schermo sempre ben leggibile. Il prezzo non è insomma la sua sola arma vincete, il che la dice davvero lunga e lo rende praticamente un best buy.

Pro
  • Prezzo aggressivo
  • Tastiera e touchpad ben fatti
  • Schermo opaco e ben visibile
  • Autonomia elevata
Contro
  • Qualche scricchiolio
  • Prestazioni limitanti
  • Scarsa memoria di massa
  • Schermo un po' spento
  • Salvatore D’Agostino

    Ecco la mia nuova linux box

    • Quando ci installi Linux fammi sapere cosa ne pensi e se c’è qualcosa che non funziona 🙂

  • Gianluca2000

    Non capisco a cosa si riferisca il “pro”, ho uno stream 13 (ottimo prodotto) ed è identico a questo nelle specifiche (schermo (13 pollici), una porta usb 2.0 in più e la micro sd)

    • Fa scena 🙂

  • GaspRulez

    Un acer switch 10 mi sembra migliore e può essere usato anche come tablet

    • Però costa di più

      • GaspRulez

        È spesso in offerta a 200 ma si trova comunque a poco meno

  • Andrea Atzeni

    Io sto usando da un paio di giorni uno Stream 14 (con a4-6400T e GPU R3). Beh non è per niente male!

  • ncerozz

    meglio questo o l’asus x205?

    • albi00

      Asus

  • dgdsfg

    una merda di display, rimandato indietro

    • Addirittura? Mi che display pretendevi scusa? Si legge benissimo in ogni condizione ed ha una buona luminosità. Non avrà il contrasto e l’intensità di altri, ma “la merda” è ben altra cosa

      • dgdsfg

        sbiadito e dopo un pò fanno male gli occhi