7.5

Lenovo Yoga 3 Pro, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Lenovo Yoga 3 Pro

Lenovo Yoga 3 Pro è uno degli ultrabook più versatili disponibili sul mercato: un po’ notebook, un po’ tablet e un po’ anche qualcosa nel mezzo. Riuscirà a destreggiarsi bene in ogni ambito, o avrà bisogno di un po’ più di allenamento per farcela?

9.0

Costruzione e portabilità

Dal punto di vista costruttivo Lenovo Yoga 3 Pro fa scuola. Elegante, grazie alla scocca argentea (esiste anche la colorazione gold), ma soprattutto grazie alla sua particolare cerniera, che gli consente un agile movimento che lo trasforma da notebook a tablet in un batter d’occhio. E non pensiate che il meccanismo di snodo sia insicuro e traballante, perché non è affatto così. La plastica scura, un po’ gommata e puntinata che circonda la tastiera è obbligatoria, perché in modalità stand questa dovrà poggiare con sicurezza su un tavolo e non essere troppo scorrevole, per evitare che il notebook scivoli via. Niente è insomma lasciato al caso, e con i suoi 1,19 Kg di peso, questo ultrabook è sufficientemente leggero da poter essere maneggiato abbastanza tranquillamente con una mano sola, come mostra anche il nostro video (sebbene ovviamente, per periodi di tempo prolungati, vorrete trovare un appoggio più sicuro).

7.5

Tastiera e touchpad

 Lenovo Yoga 3 Pro -5

La tastiera presenta pulsanti ad isola ben distanziati, con una forma lievemente stondata verso il basso che vorrebbe favorire lo scorrere dei polpastrelli, ed ha una buona base d’appoggio per il polsi, sottile e non scivolosa. La resistenza alla pressione dei tasti è buona: forse lievemente più dura di altre tastiere, ma adatta all’uso intenso, con un buon feedback e un’ottima risposta. Peccato per l’assenza della riga con i tasti funzione, che rendono più ginniche del dovuto certe combinazioni di tasti.

Il touchpad da una parte trattiene troppo le impronte, ma dall’altra è comunque piuttosto buono nella risposta al tocco, Peccato solo che a volte non recepisca bene il clic se effettuato troppo sull’estremità dell’angolo in basso a sinistra (vedi video per una prova).

8.0

Hardware

Potete dare uno sguardo anche alla scheda tecnica sul sito ufficiale Lenovo, ma per riassumere brevemente con chi abbiamo a che fare, ecco cosa dovete sapere:

  • Schermo: 13,3” IPS LED QHD+ 3.200 x 1.800 pixel touch screen
  • CPU: Intel Core M 5Y70
  • GPU: Intel HD Graphics 5300
  • RAM: 8 GB DDR3L 1.600 MHz
  • Memoria interna: 512 GB SSD
  • Audio: 2 speaker JBL
  • Peso: 1,19 Kg
  • OS: Windows 8.1

Segnaliamo anche la presenza di 2 porte USB 3.0 (di cui una DC), lettore MultiCard 4 in 1 (SD, MMC, SDXC, SDHC), micro HDMI, jack audio e pulsante di accensione e bilanciere del volume posti sul fianco destro, in modo da essere facilmente accessibili anche in modalità tablet.

6.5

Software e prestazioni

Lenovo Yoga 3 Pro -16

Il sistema è basato su Windows 8.1 (64 bit), con alcuni buoni software aggiuntivi di Lenovo, tra cui Harmony, che ci consiglia le applicazioni più utili in base al nostro utilizzo ed alla modalità in cui stiamo impiegando lo Yoga 3 Pro, oppure a vari software per imparare ad usare il PC, per visualizzare foto, documenti PDF e per tenere sotto controllo varie funzionalità, non da ultimo il risparmio energetico.

Lenovo ha scelto il Core M, una soluzione che non riesce a convincerci del tutto e che non regala la fluidità che vorremmo da un notebook di questo valore, tendendo anche a scaldare troppo, facendo partire quasi sempre la ventolina inclusa da Lenovo (il Core M di suo funziona anche con raffreddamento passivo, e sinceramente ci sembra che la ventola voluta da Lenovo sia fin troppo conservativa nel suo entrare in funzione).

Non è facile nemmeno avere dei dati precisi per i benchmark, perché tendono a variare abbastanza: addirittura, quando alimentato, il portatile può comportarsi in modo peggiore che a batteria, perché la temperatura è maggiore. I risultati qui sotto sono quindi una media di valori piuttosto vari, e vanno presi non troppo alla lettera (o al numero):

  • 3D Mark 11: P430
  • PC Mark 8 Home accelerated: 1.800
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 1.500
  • PC Mark 8 Work accelerated: 2.000
  • Geekbench: 1.400 single core; 2.566 multi core

Se confrontate questi risultati ad esempio con quelli dell’Acer Aspire V 15 Nitro, che è comunque un portatile gaming, vedrete che siamo praticamente con punteggi dimezzati ovunque, e questi valori sono stati ottenuti in modalità performance. Volendo preservare la batteria, le prestazioni calano in modo visibile, tanto che la navigazione in internet esibisce facilmente degli scatti nei siti più pesanti, ed anche la portata del segnale Wi-Fi ne risente, riducendo il proprio raggio di utilizzo.

Le prestazioni sono insomma state un po’ sacrificate sull’altare di design, flessibilità e (in parte) autonomia (ne riparleremo a breve): ciò non significa che il Lenovo Yoga 3 Pro vada lento a prescindere, ma non pensiate comunque che sia scattante quanto altri portatili di pari prezzo o anche inferiori, ma più votati alle prestazioni.

7.5

Schermo

Sulla carta quello di Lenovo è un bel pannello: grande risoluzione, ottima risposta al tocco, ma purtroppo non troppo oleofobico, il che significa che usandolo un po’ in modalità touch ve lo ritroverete pieno di impronte, come di certo non siete abituati su portatili più tradizionali: è il prezzo da pagare per la flessibilità di questo Yoga 3 Pro. C’è poi da aggiungere che la regolazione automatica della luminosità tende a volte ad andare un po’ a scatti, e si nota visibilmente quando passa da un valore all’altro, anche senza che ci siano state troppe variazioni nella luce ambientale. I colori infine, a meno che non mettiate la luminosità fissa al massimo, sono un po’ più spenti del previsto, soprattutto i neri.

Nel complesso è un buon monitor, sia chiaro, ma letto sulla carta, mi sarei aspettato qualcosa di più dal vivo.

7.5

Autonomia

L’autonomia è un altro aspetto difficile da valutare, perché va di pari passo con le prestazioni un po’ altalenanti. Il sistema stesso tra l’altro tende un po’ a sottostimare il tempo di carica residuo e se riuscite a tenere la temperatura relativamente bassa, alternando magari compiti più impegnativi con altri meno stressanti, arriverete alle 5-6 ore miste tra navigazione / video / editing documenti in modalità bilanciata, e con il risparmio avanzato attivo anche qualcosa di più. Sotto stress intenso e con meno accorgimenti sul risparmio, ci assestiamo sulle 2-3 ore, ma non di più. Dipende però davvero moltissimo da ciò che fate: anche la semplice “navigazione” può essere un compito più o meno stressante, che quindi influirà in maniera decisa sull’autonomia, senza considerare che, con il risparmio energetico attivo, le performance possono risultare scattose.

7.0

Prezzo

Lenovo Yoga 3 Pro di listino costa 1.600€, ma online è già possibile trovarlo a cifre abbastanza inferiori. Noi l’abbiamo preso da ePRICE, dove la versione da noi provata è disponibile a 1.450€.

Giudizio Finale

Lenovo Yoga 3 Pro

7.5

Lenovo Yoga 3 Pro

Lenovo Yoga 3 Pro è un portatile bellissimo da una parte, con un design ed una versatilità unici nel suo genere, ma con prestazioni non all'altezza di altri ultrabook, che magari sono meno flessibili, ma più performanti. Leggero e comodo da portare sempre con sé, è la scelta adatta a professionisti che hanno più a cuore la comodità di un dispositivo a suo modo all-in-one, piuttosto che quello scatto in più nell'esecuzione del software.

Pro
  • Design e costruzione da primo delle classe
  • Buona tastiera
  • Leggero e solido
  • Autonomia anche buona ma...
Contro
  • Prestazioni non sempre all'altezza
  • Schermo un po' spento
  • Touchpad migliorabile
  • ...non sempre predicibile
  • alessandroasr4

    farete recensioni anche di minipc?

    • Ne sta arrivando una – più o meno – 😉

  • Paolo

    Sono tremendamente indeciso …tra il dell xps 13 e lo yoga 3 pro …io lo utilizzo essenzialmente per Office , navigazione web e desktop remoto per lavoro …secondo voi per questo utilizzo basilare potrei avere fenomeni di rallentamento?

    • Scusa il ritardo della risposta, presumo ormai avrai già deciso, ma rispondo comunque, anche per altri che avessero i tuoi dubbi. Le differenze di performance tra i due sono evidenti, su questo non c’è dubbio, tanto che, se non sei interessato alla “flessibilità” del Lenovo, propenderei comunque per il Dell, che anche nei compiti più semplici non ti farà mai aspettare.

  • Dino Fedele

    sono indeciso tra surface pro 4 e lenovo yoga pro 3