7.8

Marshall Major II, la recensione

Nicola Ligas -




Recensione Marshall Major II

Quando ti avvicini alle cuffie di un marchio noto hai sempre paura di trovarti davanti ad un prodotto buono ma caro, o deludente ma caro. Queste Marshall Major II però non sono particolarmente care, né deludenti, confermandosi una piacevole eccezione alla regola (forse anche perché il marchio Marshall è qui in licenza a Zound Industries).

7.5

Costruzione

Le Major II sono realizzate in buona parte in pelle, sia sull’archetto imbottito che nella parte a contatto con l’orecchio, che in queste calde giornate estive tende un po’ a tenere troppo caldo (d’inverno probabilmente le apprezzerete di più). Gli inserti dorati donano in tocco di eleganza in più, ma sono usati solo per il marchio Marshall e per distinguere la cuffia destra dalla sinistra.

Per regolare le cuffie alla giusta altezza del vostro orecchio, sono presenti due binari metallici a scorrimento, abbastanza sottili ma comunque rigidi. Rispetto ad altre cuffie on ear, le Marshall Major II stringono abbastanza e non sono nemmeno le più leggere che esistano, ma essendo ben imbottite non risultano scomode, ed anzi questo fatto, unito alla pelle sui padiglioni, le rende anche piuttosto isolanti, più di altre soluzioni, sebbene non ci siano tecnologie di cancellazione del rumore.

Marshall Major II7

Attenzione però a regolare l’ampiezza dell’archetto e ad appoggiarlo bene sulla testa, senza lasciarlo troppo in alto, perché il peso tende a convergere sulla parte bassa dell’orecchio se non indossate correttamente, a causa del fatto che le cuffie scorrono oltre il raggio dell’archetto.

Quando poi vorrete andare a giro, ripiegarle è questione di un attimo, e diventeranno così compatte che basterà una piccola borsa per contenerle. Il meccanismo che fa flettere le cuffie su sé stesse sembra un po’ leggero, ma non ci è mai capitato che si piegassero in alcun modo per errore. Una custodia nella confezione sarebbe stata gradita, ma a parte cuffie e cavo non vi troverete nient’altro.

7.5

Qualità audio e funzioni

Le Marshall Major II non sono cuffie da studio né da audiofili, quindi non aspettatevi la perfezione; questo non significa però che sia deludenti, anzi. A chi piacciono i dati tecnici, reperibili anche sul sito ufficiale, diciamo che sono dotate di un driver da 40 mm, impedenza di 64 ohm, sensibilità di 99 db e risposta in frequenza nell’arco dei 10 Hz – 20 KHz, anche se ad orecchio diremmo qualcosa di meno, in particolare sulle alte frequenze, che non ci sembra si spingano troppo oltre i 18 KHz.

Questo non significa però che i bassi siano pompati all’eccesso, come ormai da tempo costume nelle cuffie commerciali che vogliano stupire grazie ad un suono particolarmente pomposo. I bassi hanno vigore, questo senz’altro, e se cercate delle cuffie il più neutre possibile allora vorrete guardare altrove, ma le Major II hanno anche il pregio di non far quasi mai sovrastare gli alti dai bassi, aggiungendo al contempo corpo al brano, a meno che non ascoltiate qualcosa di particolarmente denso dei secondi e povero dei primi.

Non saranno forse la prima scelta se doveste ascoltare solo classica, ma anche nel jazz o nel pop più melodici non vi faranno sentire la mancanza di chitarre, fiati, piatti e voce, riuscendo magari a tirare fuori un sottofondo più vigoroso a far loro da contorno. Anche nel rap, per non parlare di rockmetal, e musica elettronica riuscirete ad apprezzare sia i riff di chitarra che il falsetto del cantante, senza rinunciare ad una bella profondità dei bassi che vi accompagnino per tutto il pezzo. Forse il pop, per la sua natura “un po’ a metà”, è quello che potrebbe risentirne di più, risultando eccessivamente “roboante” anche quando non voluto.

Marshall Major II6

Le Major II hanno inoltre un paio di altre comodità: la prima è il cavo audio estraibile, che potrete decidere voi se agganciare alla cuffia destra o alla sinistra, e che vi permetterà di collegare un altro paio di cuffie allo spinotto rimasto libero, facendo sì che le Major II facciano da ponte, e permettendovi così di ascoltare comodamente musica con un amico.

La seconda comodità è il microfono, per essere utilizzate anche con smartphone di qualsiasi tipo, tanto più che non ci sono né controlli per il volume né per play/pause/skip, quindi funzioneranno bene con qualsiasi telefono abbiate. Presente (per fortuna!) il pulsante per rispondere alle chiamate, che a seconda dei casi potrebbe funzionare anche per dei minimi controlli multimediali. Il microfono è nella media, forse con un suono un po’ più metallico di quanto avremmo voluto, ma in conversazione nessuno si è lamentato e nelle nostre prove siamo rimasti abbastanza soddisfatti di quanto riuscisse a captare bene la nostra voce, anche se nei luoghi più rumorosi dovrete un po’ farvi sentire.

8.0

Prezzo

99€ direttamente sul sito del produttore è un buon prezzo di partenza, che lascia le porte aperte a qualche possibile ribasso online, ad esempio su Amazon.it che già le propone a 90€. In questo caso insomma, il marchio non ha inciso in maniera eccessiva, e potrete portarvi a casa delle cuffie che non siano solo un nome ad un prezzo onesto.

Foto

Giudizio Finale

Marshall Major II

7.8

Marshall Major II

Marshall Major II sono cuffie adatte a molti usi: piuttosto leggere, facilmente ripiegabili per portarle sempre con voi, con un suono che predilige un po' i bassi, ma non in modo eccessivo, ma "giusto". Riuscirete così a godere di un suono più profondo e corposo, senza per questo rinunciare a voci e toni alti in generale, con un buon grado di isolamento acustico (sono per questo un po' più strette della media), utile per l'uso in mobilità, avvalorato anche dal microfono presente. E poi portarsele in giro è facilissimo perché sono anche ripiegabili. Dulcis in fundo: il prezzo è onesto, per delle cuffie di marca, e dalla buona qualità.

Pro
  • Eleganti e ripiegabili
  • Cavo audio removibile
  • 2 jack audio, per fare anche da ponte
  • Buona qualità / prezzo
Contro
  • Tengono un po' troppo caldo (soprattutto d'estate)
  • Più pesanti di altre soluzioni e un po' strette
  • Mancano controlli multimediali
  • Nessuna app per dispositivi mobili
  • Psyco98

    Buono, brava Marshall!
    Però siccome sono un tipo da auricolari (portabilità: le cuffie non le metti in tasca)… È in progetto una recensione dei Marshall minor? (Con “in progetto” si intende pure “di riserva in caso non ci sia niente di più interessante”)

    • Non a brevissimo tempo, ma nemmeno l’anno prossimo 😉

      • Psyco98

        Lo pensavo da quando leggevo articoli e recensioni di tutti per il primo smartphone. Ho continuato a pensarlo quando per curiosità di questo mondo ho deciso di seguire voi tra tutti, e continuo ogni recensione. Spero di continuare fin quando avrò interesse per la tecnologia. Siete. I. Mi, glio, ri.
        La cosa bella è che in redazione c’è chi ascolta Muse e comunque rock, che è in parte il mio genere, quindi vado abbastanza sul sìcuro in tema cuffie 😀
        (Intanto sono un felice utilizzatore delle cuffie del G2. Spero che durino quanto il telefono, però non si sa mai…)

  • michele brighetti

    Ciao Nico,
    Sono un ragazzo con problemi sordità e porto protesi acustiche, volevo chiederti un tuo consiglio per delle cuffie buone da poter sentire musica, videochiamata, con buona potenza audio che possa aiutarmi a sentire… Grazie mille!!

    • Ciao Michele. Non è una domanda facile, perché nel tuo caso particolare le cuffie devono andarti molto comode. Queste di Marshall sono un po’ piccole e strette, e devono calzare bene. Sennò ci sono le Sennheiser Momentum che sono un po’ più comode e disponibili sia on ear che over ear…

  • Alessandro

    visto che non so dove chiedere quali sono le migliori cuffie in-ear?