8.1

Marshall Monitor Bluetooth, le cuffie wireless per amanti del rock, ma non solo: la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Marshall Monitor Bluetooth

Le Marshall Monitor Bluetooth sono la versione wireless di un altro modello quasi omonimo della stessa azienda. Nonostante questo, l’anima Marshall è sempre la stessa: long live to rock and roll. Ma sarà vero?

8.5

Costruzione e comodità

Marshall Monitor Bluetooth non tradiscono affatto il tipico design Marshall, che anzi vuole sempre essere ben al centro della scena. Abbiamo quindi delle cuffie nere, con inserti in oro e la scritta “Marshall” in bianco su entrambi i lati. Lati che non sono lisci ma “grinzosi”, con un bell’effetto che va a richiamare quello della pelle che riveste l’archetto.

Sono cuffie ripiegabili, tra l’altro ripiegabili molto bene; molto compatte. Le due cuffie si “baciano” infatti l’un l’altra, e vengono racchiuse all’interno dell’arco, che perde quindi la sua forma semi-circolare, per diventare più ad “U”. Nonostante questo, le Monitor Bluetooth risultano molto comode, si adattano perfettamente all’indossatore, e l’arco è sufficientemente imbottito da non essere fastidioso, pur seguendo più da vicino il profilo della testa.

Le cuffie sono ovviamente estendibili sui due lati, e tutte le parti mobili sono realizzate in metallo per una maggiore solidità. Le imbottiture sui due padiglioni sono inoltre removibili (si agganciano magneticamente). Non vengono via per errore, ma ci sfugge comunque il vero motivo di poterle rimuovere. Nel modello non Bluetooth sono disponibili dei filtri per personalizzare il suono, che però non sembrano adattarsi alla versione wireless. L’impressione è quasi che Marshall abbia voluto riutilizzare la stessa base, senza preoccuparsi troppo di dargli un senso, ma saremo ben lieti se ci fosse un’altra spiegazione.

A parte questo, le cuffie sono abbastanza leggere, pesano circa 265 grammi, ed indossarle anche per tutta la giornata lavorativa non dà problemi, anche se ogni tanto un po’ di respiro è piacevole, soprattutto alla base dell’orecchio, dove premono un po’ di più.

I controlli avvengono tramite un knob posto sul lato sinistro. Premendolo potete rispondere alle chiamate e mettere in pausa la musica, muovendolo lateralmente cambiate brano, ed in alto e in basso regolate il volume. Nel complesso è risultato abbastanza preciso (a volte può capitare di sbagliare direzione, soprattutto se le cuffie non sono indossate proprio verticalmente.

Nella confezione è presente un cavo audio, molto ben rifinito, un cavo micro USB per la ricarica, ed una custodia in tessuto per riporre le cuffie.

8.0

Funzioni e qualità audio

Le Marshall Monitor Bluetooth, al contrario di altri modelli dell’azienda, sono cuffie che mirano ad offrire un suono quasi neutro. Ed in effetti ci riescono abbastanza. Lo fanno un po’ a scapito dei medi, dato che sono soprattutto bassi ed alti a risultare particolarmente nitidi, senza però mai esagerare né sovrapporsi. Sono cuffie dedicate a chi apprezza un suono non pompato, che rimane tale anche ad alti volumi, senza esibire distorsioni o fruscii fastidiosi. Personalmente le ho trovate particolarmente adatte all’ascolto wireless, anche per strada, dove riescono a farvi sentire bene un po’ tutto ciò vorrete ascoltare, anche se disturbati dai rumori di sottofondo. In generale, in ambienti tranquilli, le Monitor Bluetooth prediligono i generi più leggeri e classici, ed un po’ meno elettronica, jazz o metal, dove i bassi la fanno più da padrone.

Buono l’intervallo dinamico, nella media di cuffie di questa fascia di prezzo e favorito dall’equalizzazione neutra delle cuffie. Molto buona la portata del Bluetooth ed anche con tre pareti tra sorgente e cuffie riuscirete ancora a mantenere una riproduzione fluida, senza scatti e vibrazioni. A questo proposito però, nonostante la compatibilità aptX, la qualità audio via wireless ci è apparsa nettamente inferiore a quella cablata. È ovvio che lo sia in generale, ma in queste Marshall Monitor Bluetooth è particolarmente evidente ed anche un po’ fastidioso, dato che nascono proprio come cuffie wireless.

In compenso l’autonomia è davvero molto buona, vicina alle 30 ore dichiarate, che sono un valore al top per delle cuffie wireless. Peccato manchi un’indicazione precisa del livello di carica, anche perché via via che ci si avvicina allo 0 la qualità via Bluetooth diminuisce sensibilmente. C’è un LED di stato, ma un’app dedicata avrebbe potuto fare senz’altro meglio, anche ai fini dell’equalizzazione.

L’insonorizzazione è abbastanza buona. Non c’è alcuna forma di cancellazione del rumore, anche se è presente un minimo di rumore bianco di sottofondo che aiuta a togliere qualcosa. In generale la pelle che riveste le cuffie fa quel che può nell’isolare dai rumori esterni, ma pur essendo cuffie circumaurali sono un po’ precise nelle dimensioni, e chi ha orecchie un po’ grandi potrebbe trovarsene una parte “schiacciata”.

Bello il fatto che il jack audio, presente sulla destra, possa essere usato non solo per l’ascolto cablato, ma anche come ponte. Potete cioè collegare le Marshall ad una sorgente Bluetooth, e poi agganciarvi le cuffie di un amico per fargli sentire la vostra stessa musica. Nulla da dire infine sull’audio in chiamata, buono sia in ascolto che in ricezione, sia sfruttando il cavo che non.

7.5

Prezzo

Le Marshall Monitor Bluetooth costano 249€ di listino. Non è un prezzo troppo basso, e sono anche 50€ in più del modello non wireless. Al di là della bontà delle cuffie, è un prezzo che le colloca in una zona difficile, considerando che non sono né un modello professionale, né sono dotate di funzioni particolari. Per fortuna Amazon ci viene incontro con un prezzo assai più conveniente.

Foto

Giudizio Finale

Marshall Monitor Bluetooth

8.1

Marshall Monitor Bluetooth

Marshall Monitor Bluetooth sono delle cuffie wireless di qualità, che fanno bene tutto quello che devono fare. Sono comode, ripiegabili, ben costruite, eleganti (soprattutto se vi piace lo "stile Marshall") e dotate di grande autonomia. Ciò che gli manca è una killer feature, dato che non hanno comunque un prezzo contenuto. Attenzione poi al fatto che hanno un suono piuttosto neutro: se cercate cuffie "pompate", potrebbero non fare al caso vostro. E se poi il Bluetooth non fosse indispensabile, considerate senz'altro la versione cablata, che vi permetterà di risparmiare qualcosa.

di Nicola Ligas
Pro
  • Comode
  • Ripiegabili
  • Portata Bluetooth
  • Autonomia
Contro
  • Prezzo
  • Niente app dedicata
  • Grossa differenza tra cablato e non
  • Non per amanti degli ultra-bassi
  • fra

    con circa 50 euro in più trovate le sony 1000x oppure le bose qc35 che hanno anche il nc.
    non so quanto queste valgano la pena.