8.1

Microsoft Surface Pro 2017, la recensione “nuovo” tablet di Microsoft (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Microsoft Surface Pro 2017

Microsoft Surface Pro 2017 e non Surface 5. Difficile non concordare con la decisione di Microsoft, anche solo perché di rivoluzionario in questo nuovo modello c’è ben poco rispetto al passato. E se da una parte è gradito il passaggio ai processori Kaby Lake, dall’altra la confezione è la più povera di sempre, e non ci sono aggiornamenti di funzionalità particolari. Quindi è un sì o un no?

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8.5

Costruzione e portabilità

Microsoft Surface Pro 2017 riprende un design già visto, senza innovazioni particolari. Lode però al fatto che pesi meno di 800 grammi pur integrando una batteria da quasi 50 Wh, cosa che quasi nessun rivale riesce a fare. Rimane la sensazione di deja-vu nel vederlo, anche perché non ci sono elementi di novità particolari, nemmeno una porta Type-C, ed in generale le porte presenti sono sempre troppo poche.

Buono, come sempre, lo stand: stabile e facilmente regolabile su pressoché qualsiasi inclinazione. Su piccoli gommini nella parte inferiore, quella che poggia sulla scrivania, ci sarebbero stati benissimo, ma sono stati omessi anche stavolta.

Da notare che, nell’alimentatore, piccolo e leggero ma col cavo della presa a muro troppo corto, c’è anche una porta USB libera. Assente dalla confezione, purtroppo, la Surface Pen, che quindi non abbiamo provato. La tastiera, acquistabile a parte, non dovrebbe aver subito variazioni particolari rispetto a quella del modello precedente, ma non essendo ancora disponibile non l’abbiamo comunque verificato di persona.

 

8.0

Hardware

Microsoft Surface Pro 2017 è disponibile in 6 SKU diversi, che variano processore, RAM e storage. Le specifiche del modello in prova sono le seguenti.

  • Schermo: 12,3” (2.736 x 1.824 pixel) touch
  • CPU: Intel Core i5-7300U
  • GPU: Intel HD Graphics 620
  • RAM: 8 GB LPDDR3 1866 Mh
  • Memoria interna: 256 GB SSD PCIe NVMe
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: 1x USB 3.0, 1x mini DisplayPort, 1x jack audio, 1x microSD
  • Fotocamera: 5 megapixel frontale, 8 megapixel posteriore
  • Batteria: 49 Wh
  • Peso: 773 grammi circa
  • OS: Windows 10 Pro

Si tratta della versione mediana tra le tante configurazioni presenti, quella forse che consiglieremmo di più. Nonostante questo, è davvero un peccato quanto sia ancora limitato il numero di porte presenti. Una sola USB, per quanto 3.0, è davvero troppo poco. Non c’è traccia della Type-C, e lo slot microSD è come sempre nascosto (ed uno slot full size sarebbe stato tanto meglio). Buona la capacità della batteria, più elevata della media di questo tipo di dispositivi, senza comprometterne il peso. Per il resto non ci sono obiezioni particolari da fare, ma considerando che è l’ennesima iterazione di uno stesso form factor, è fastidioso vedere la perseveranza in certi aspetti.

8.5

Prestazioni e software

Microsoft Surface Pro 2017 calza come un guanto sia al suo software che all’hardware. Non ci sono infatti particolari criticità da segnalare, ed anzi, nonostante il modello in prova non sia il più potente disponibile, si è rivelato anche più performante di quanto avremmo pensato.

Buona la rapidità dell’SSD presente, anche se si può fare meglio soprattutto in scrittura. Molto agile la riproduzione video, grazie al processore Kaby Lake, che rispetto agli Skylake gestisce con maggiore disinvoltura i filmati in 4K, anche ad elevato bitrate o in HDR, rivaleggiando finalmente con i tanti SoC ARM da mediacenter che abbiamo apprezzato sui tanti box TV recensiti in questi anni.

Già che siamo in ambito multimediale, buone impressioni anche sul fronte audio, con i due speaker collocati su entrambi i lati in alto, e che quindi difficilmente coprirete se impugnerete il tablet lateralmente. Non troppo potenti, ma piuttosto fedeli. Bene anche le due fotocamere, che purtroppo non arrivano a 60 fps nei video, ma che regalano mediamente filmati di buona qualità; anche quella frontale, da 5 megapixel, perfetta per le videoconferenze.

Gli unici problemi si hanno, sotto stress, con le temperature. Il modello in prova è infatti fanless, e se da una parte se ne apprezza la silenziosità, dall’altra a volte scalda un po’ troppo sulla scocca, in particolare sul retro, nella zona della fotocamera posteriore, che supera anche i 40°. A schermo rimane un po’ più temperato: si sente al tocco, ma non così tanto da impedirne l’utilizzo con le dita.

In linea di massima comunque, i benchmark testimoniano le buone prestazioni che dicevamo, e soprattutto la loro costanza, anche dopo diverse iterazioni. L’unica eccezione sono i test sulla GPU, che sono stati tra i più discordi di sempre: abbiamo infatti indicato un massimo ed un minimo per ciascuno dei test di 3D Mark, proprio in seguito alla grande variabilità riscontrata. E non pensiate che sia un fatto di throttling, anche perché alcuni dei valori più alti sono stati ottenuti con la macchina già ben calda. Nella pratica comunque, girano ovviamente benissimo tutti i giochi mobile, da Asphalt a Modern Combat, ma anche qualcosa di più, come ad esempio un COD 4: Modern Warfare, che alla massima risoluzione riesce a regalarvi una carneficina fluida e giocabile.

  • PC Mark 10 Extended: 2.080 (6.375 essential – 5.115 productivity – 2225 digital creation – 680 gaming)
  • 3D Mark: 3.518-2.253 (Skydiver) / 340-223 (Time Spy) / 833-687 (fire strike)
  • Geekbench 32-bit: 4.000 single-core / 7.840 multi-core
  • Geekbench GPU: 20.480
  • Crystal Disk Mark: 1.635 MB/s lettura – 875 MB/s scrittura

 

8.5

Schermo

Microsoft Surface Pro 2017 ha uno schermo “PixelSense” da 12,3” a risoluzione 2.736 x 1.824 pixel, con rapporto di forma 3:2. Buoni gli angoli di visione e buona anche la luminosità massima (ne vorrei sempre di più, soprattutto su un pannello lucido come questo, che trattiene tante impronte e cattura molti riflessi). I colori sono ben calibrati, ed anche i neri, sebbene non intensissimi, sono abbastanza profondi.

Nulla da obiettare sul touchscreen, sempre pronto e reattivo al tocco. Peccato per le solite cornici che ormai vediamo da anni.

8.0

Autonomia

Microsoft Surface Pro 2017 è stato una discreta sorpresa sul fronte autonomia. Sotto stress, con luminosità al 100% e prestazioni al massimo, farete circa 3 ore. Abbassando la luminosità al 50%, abilitando il risparmio energetico (mi riferisco a quello del Creators Update) e lasciando il tablet a ciclare all’infinito su un test, arriverete a superare le fantomatiche 13 ore. Nel mezzo c’è tanto spazio. Nel mio uso quotidiano, fatto di tantissima navigazione, con almeno una decina di tab aperti, qualche video e un po’ di fotoritocco, con luminosità al 50% ma prestazioni elevate, ho superato le 6 ore, che per un tablet del genere non sono poche. C’è modo di fare di più scendendo a qualche compromesso, ma arriverete oltre le 10 ore solo con un carico davvero molto leggero.

5.5

Prezzo

Microsoft Surface Pro 2017 è caro. Il prezzo ufficiale del modello in prova è di 1.500€, e tanto per fare un raffronto con la concorrenza, l’analogo dell’ASUS Transformer 3 Pro, che abbiamo da poco recensito e costa 1.999€, viene invece 2.550€, per di più senza tastiera né stylus, che sono venduti a parte. La qualità c’è, come abbiamo visto, ma Microsoft la fa pagare più della concorrenza, che realizza comunque prodotti altrettanto validi.

Gli accessori ufficiali poi, sono altrettanto dispendiosi: 185€ per la tastiera/cover e 115€ per la Surface Pen.

Foto

Giudizio Finale

Microsoft Surface Pro 2017

8.1

Microsoft Surface Pro 2017

Microsoft Surface Pro 2017 è probabilmente il miglior tablet Windows in commercio. È anche il più caro, al punto che le versioni più potenti sono quasi fuori mercato, ed anche quelle più basilari richiedono una certa dose di affetto per la tipologia di prodotto. Emblematico il fatto che non sia stata inserita nemmeno una porta Type-C, segno ulteriore di un prodotto che fa bene ciò che fa, ma va anche preso per come è.

di Nicola Ligas
Pro
  • Prestazioni convincenti
  • Bel display
  • Leggero e ben costruito
  • È un Surface
Contro
  • Caro
  • Pochissime porte
  • Tende a scaldare sotto sforzo
  • Surface Pen non inclusa
  • Bonnox

    penna a parte, tastiera a parte, windows a parte… tra un po’ pure il surface è a parte.

    • Simone

      Windows a parte?
      Comunque il prezzo è rimasto invariato

      • Bonnox

        avevo letto che è preinstallata una versione striminzita di windows, e si poteva fare l’upgrade per la comoda cifra di 50€

        • Simone

          Si ma attualmente Sul Surface Laptop è gratuito insieme ad office

    • Venditore Serio

      Hanno imparato benissimo da Apple..

  • Mattia

    @NicolaLigas:disqus link per sfondo? 🙂

  • Simone

    8.0 13h di autonomia??

  • Alessandro Milito

    Perdonatemi ma nonostante (o forse proprio per) la grande qualità del recensore…ogni volta che sento la parola “tablet” per il Surface pro mi viene un brivido: per me è un errore catalogarlo così.
    Per il resto, buona recensione.

  • stefano

    ma la vera domanda è
    ma i capelli chi te li ha tagliati Picasso? 🙂