7.5

Misfit Ray, la recensione (foto)

Giuseppe Tripodi -




Recensione Misfit Ray

Misfit Ray non è un prodotto esattamente nuovo: è stato presentato per la prima volta al CES 2016 di Las Vegas, ma ha tardato ad arrivare in Europa: adesso però, dopo essere stata acquisita da Fossil, la società sta spingendo per questi prodotti nel nostro continente, presentando anche nuovi accessori, colorazioni e cinturini.

7.0

Confezione

La confezione si presenta bene alla vista, ma non nasconde nulla di particolare: solo il Misfit Ray, un po’ di manualistica e le tre batterie a bottone necessarie per il funzionamento.

8.0

Costruzione e vestibilità

Recensione Misfit Ray 1

L’aspetto e la realizzazione di questo dispositivo sono probabilmente i punti di maggior forza: per Misfit il design conta quanto le funzionalità e, effettivamente, Ray si presenta decisamente bene. Un cilindro metallico con un solo LED multicolore, che sembra quasi un qualche strano gioiello invece che un dispositivo wearable. Il cinturino base in gomma fa il suo dovere ed è l’ideale se volete utilizzare il Ray per nuotare, ma in alternativa è inutile specificare che i cinturini in cuoio o corda sono decisamente più gradevoli (il pacchetto con tre cinturini costa 28,21€). Insomma, l’aspetto estetico è senza dubbio il punto di forza di Misfit Ray e, probabilmente, il motivo principale per cui alcuni potranno preferirlo rispetto ad altri indossabili.

7.0

Hardware

Non c’è granché da dire sull’hardware, dato che Misfit Ray non ha alcun display o particolari sensori (niente GPS o sensore di battito cardiaco): solo un piccolo LED, che si illumina di diversi colori a seconda della percentuale raggiunta nel proprio percorso giornaliero.

Tuttavia, vale la pena specificare che Ray è impermeabile e resiste fino a 50 metri di profondità: Misfit non ha comunicato alcun dato in merito alla certificazione IP, ma dato che una delle funzioni permette di monitorare proprio il nuoto potete indossarlo sott’acqua abbastanza tranquillamente.

8.0

Software

Il software Misfit per interfacciarsi con Ray, disponibile per Android e iOS, è lo stesso di quello che abbiamo già visto per il Flash: l’interfaccia è molto chiara e gradevole (con l’eccezione di piccolissime imperfezioni grafiche) e permette di accedere facilmente sia ai dati relativi alla propria attività che a quelli a che riguardano il sonno. A proposito di sonno, specifichiamo che Misfit Ray traccia autonomamente le ore in cui dormiamo ed è abbastanza preciso, specialmente se ci troviamo nelle fasce orarie che abbiamo indicato in fase di configurazione.

Ci sono poi due possibili interazioni, avviabili con due o tre tap sul dispositivo; con due clic il LED si illumina indicandoci i progressi raggiunti finora, secondo questo scherma:

  • Rosso: 0 – 24%
  • Rosso e Arancione: 25 – 49%
  • Rosso, Arancione e Giallo: 50 – 74%
  • Rosso, Arancione, Giallo e Bianco: 75 – 99%
  • Tutti i colori: 100% e superiore

Con i tre tap, invece, possiamo indicare l’inizio di una sessione di una delle attività attività previste (Corsa,  Pallacanestro, Ciclismo, Calcio, Nuoto Tennis) o personalizzare l’azione tramite l’app Link. Nota sgradevole: per monitorare il nuoto e tenere sotto controllo il numero di vasche, è necessario eseguire un acquisto in-app dal costo di 10,99€ per ottenere la funzione, realizzata in collaborazione con  Speedo.

A proposito dei tre tocchi, apriamo una parentesi: dopo averci sbattuto la testa alcuni giorni, abbiamo capito che Link funziona (e riconosce il Ray) solo se è stato eseguito il login con lo stesso account utilizzato sul software Misfit; tuttavia, mentre su quest’ultima è possibile eseguire l’accesso con il profilo Google, questo non è possibile su Link. Il suggerimento, quindi, è di collegarsi su entrambi con Facebook o creare un account dalla mail.

Dall’app Link è possibile assegnare il triplo tap all’avvio di un servizio di terze parti (Yo, Harmony ma anche tutto quel che è compatibile con IFTTT), controllare la musica (Play/Pause, Successivo o Indietro), scattare una foto o controllare la riproduzione di una presentazione (in tal caso bisogna collegarlo via Bluetooth al PC) o l’intensità di una lampada Bolt. In teoria sarebbe anche possibile far suonare lo smartphone da remoto, ma in pratica non ci siamo mai riusciti e, a dirla tutta, abbiamo avuto qualche problema anche con altri comandi, non sempre impeccabili.

I dati di Misfit si collegano facilmente ad altre app quali Speedo Fit, MyFitnessPal, RunKeeper, Walgreens, MapMyFitness e non manca l’esportazione dati su Google Fit

Inoltre, è possibile scegliere che il Misfit Ray vibri quando riceviamo chiamate o notifiche da alcune, specifiche app (ci sono alcuni tra i software più famosi, inclusi Gmail, Messenger, WhatsApp, Twitter e Instagram, ma mancano Telegram e Facebook) ed è possibile impostare una sveglia che vibrerà all’orario impostato (non è disponibile una funzione per il risveglio intelligente) ed con Misfit Move il Ray vi avvisa quando si siete seduti da troppo tempo.

La batteria non è ricaricabile: il Misfit Ray viene alimentato tramite 3 pile a bottone (del modello più piccolo) e, grazie alla sincronizzazione solo su richiesta, dovrebbe durare fino a 6 mesi.

7.0

Prezzo

Misfit Ray è in vendita in vari colori sul sito ufficiale e su Amazon al prezzo di circa 99€: un po’ caro considerando le funzioni disponibili, ma il costo è rapportato anche all’ottima qualità costruttiva.

 

Giudizio Finale

Misfit Ray

7.5

Misfit Ray

Misfit Ray è leggero ed elegante, vanta una buona autonomia di 6 mesi e l'app è ben curata. Il prezzo è decisamente elevato in relazione alle funzioni, ma il design curato potrebbe convincere chi vuole un prodotto più elegante delle classiche smartband.

Pro
  • Comodo e leggero
  • Autonomia elevata
  • Design elegante
  • Interazione con altre app
Contro
  • Prezzo elevato
  • Nuoto disponibile solo con acquisto in-app
  • Il braccialetto incluso è sicuramente il meno gradevole
  • Andrea Ganzi

    Che voi sappiate ora supporta anche le notifiche di telegram?