9.0

Nintendo Classic Mini SNES: shut up and take my money (recensione)

Lorenzo Delli -




Recensione Nintendo Classic Mini SNES

Non è il primo e non sarà l’ultimo modello della nuova linea Nintendo Classic Mini inaugurata nel 2016 dal colosso videoludico giapponese. Il Nintendo Classic Mini SNES è una riproduzione “fedele” di una delle più celebri console di sempre, il Super Nintendo Entertainment System. Non è tra le 10 più vendute, ma è comunque tra le più conosciute anche a causa dei giochi ad essa dedicata. Ed è proprio questo lo scopo di Mini SNES: permetterci, a distanza di più di 20 anni, di divertirsi nuovamente con alcuni dei suoi titoli storici senza impazzire con adattatori, televisori di vecchia generazione o decine di cartucce magari non funzionanti. Vediamo quindi se anche quest’anno il gioco vale la candela!

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8.5

Confezione

La confezione del nuovo Mini SNES è praticamente identica a quella di Mini NES, se non fosse per un dettaglio essenziale che la migliora notevolmente. Stavolta sono due i controller presenti: l’anno scorso doveva essere acquistato a parte, a un prezzo non certo proibitivo, ma era comunque un acquisto in più di un prodotto con scorte già di per sé limitate. Oltre ai due pad troviamo la deliziosa mini console, un cavo HDMI per il collegamento a monitor e televisori e un cavo USB-microUSB per l’alimentazione. A tal proposito anche quest’anno è assente l’alimentatore da parete. Sarà comunque sufficiente utilizzarne uno qualsiasi dedicato solitamente a smartphone o tablet. Approfittiamo per segnalare la lunghezza dei cavi: i controller finalmente vantano un cavo lungo quasi il doppio di quelli dell’anno scorso, circa 1,5 metri quindi. In combinazione con gli 1,5 metri dei cavo HDMI e USB potrete quindi giocare a circa 3 metri di distanza da televisori o monitor.

Recensione Nintendo Classic Mini SNES – Il contenuto della confezione di vendita.

9.5

Costruzione ed estetica

Da un punto di vista estetico, e non solo in verità, il nuovo Mini SNES è un gioiellino. Le dimensioni e il peso non differiscono poi di tanto dal precedente modello della linea Nintendo Classic. Sulla parte superiore troviamo il finto sportellino per le cartucce, il finto pulsante per l’espulsione delle stesse, e infine i pulsanti (veri stavolta) Power e Reset accompagnati da un LED rosso per capire se la console è accesa o meno. La parte frontale ospita invece lo sportellino apribile dove troviamo le porte per il collegamento dei due controller, mentre la parte posteriore ospita l’uscita HDMI e la porta microUSB per l’alimentazione.

Ovviamente Nintendo ha riprodotto fedelmente la vecchia console, dedicando una cura particolare ai due controller. Il controller pensato per il Mini SNES è praticamente identico, almeno per aspetto e dimensioni, a quello originale. Il peso ovviamente è diverso (sono molto più leggeri), così come i materiali utilizzati; quelli dell’epoca davano una maggior sensazione di solidità. Le porte a cui collegarli sono identiche a quelle del Mini NES, e infatti i controller di quest’ultima sono compatibili anche con questa edizione, anche se risulterà praticamente impossibile giocare a quei titoli che richiedono l’utilizzo dei due pulsanti dorsali.

9.0

Hardware

Anche quest’anno sarebbe quasi inopportuno parlare dell’hardware presente a bordo. Il nuovo Mini SNES di Nintendo svolge egregiamente il suo lavoro, senza intoppi di alcun genere, ed elencare le componenti interne serve solo a soddisfare la curiosità dei più smanettoni. Detto questo, l’hardware del Mini SNES è identico in tutto e per tutto a quello di Mini NES. È probabilmente anche per questo motivo che a breve tornerà in commercio, almeno in alcuni paesi, il Mini NES dell’anno scorso.

  • SoC: Allwinner R16 (4x Cortex A7, Mali400MP2 GPU)
  • RAM: SKHynix (256 MB DDR3)
  • Archiviazione: Spansion 512 MB SLC NAND flash, TSOP48
  • Altro: PMU (Power Management Unit) AXP223
Recensione Mini SNES – Almeno internamente, le due mini console Nintendo sono praticamente identiche.

9.0

Software e Giochi

Mini SNES non condivide solo l’hardware con il suo predecessore della linea Nintendo Classic. Anche il software è rimasto praticamente identico, si notano solo alcune piccole rifiniture. Ritroviamo il classico carosello dedicato ai 21 giochi disponibili, i così detti Punti di sospensione in basso (4 per ogni gioco), e una serie di icone sulla parte superiore che permettono di modificare la Modalità di visualizzazione (Tubo Catodico, 4:3 o Risoluzione originale) e altre opzioni minori. Nelle opzioni di visualizzazione è presente anche un sotto menu per decidere la Cornice che circonderà la riproduzione dei giochi, mentre nelle singole schede dei giochi possiamo vedere a colpo d’occhio se sono pensati per uno o due giocatori e quanti Punti di sospensione sono già stati utilizzati. È anche possibile grazie al pulsante Select del controller ordinare i videogiochi secondo Titolo, Due Giocatori, Giocati recentemente, Numero di utilizzi, Data di uscita e Publisher.

Ovviamente sono i giochi il punto di forza di Mini SNES: 9 in meno dell’anno scorso ma comunque un numero (21) più che sufficiente a garantire un bel po’ di ore di divertimento. Ci sono piccoli capolavori quali Final Fantasy VI (nel carosello è denominato Final Fantasy III, come la denominazione americana), Street Fighter II Turbo, Secret of ManaSuper Ghouls’n Ghosts, Super Mario Kart e persino un titolo inedito, Starfox 2. Niente da dire quindi sulla scelta di giochi se non che tutti i presenti sono disponibili esclusivamente in lingua inglese, a differenza dell’interfaccia di utilizzo che è tradotta nella nostra lingua. Sta a voi quindi decidere se lasciarsi fermare da questo “problema“, che potrebbe interferire con titoli più complicati quali Final Fantasy VI o EarthBound, o se la vostra conoscenza dell’inglese è più che sufficiente per permettervi il giusto divertimento.

  • Contra III – The Alien Wars – 2 giocatori
  • Donkey Kong Country – 2 giocatori
  • EarthBound – 1 giocatore
  • Final Fantasy III (ovvero Final Fantasy VI) – 2 giocatori
  • F-Zero – 1 giocatore
  • Kirby Super Star – 2 giocatori
  • Kirby’s Dream Course – 2 giocatori
  • The Legend of Zelda: A Link to the Past – 1 giocatore
  • Mega Man X – 1 giocatore
  • Secret of Mana – 2 giocatori
  • Star Fox – 1 giocatore
  • Star Fox 2 – 1 giocatore
  • Street Fighter II Turbo: Hyper Fighting – 2 giocatori
  • Super Castlevania IV – 1 giocatore
  • Super Ghouls’n Ghosts – 1 giocatore
  • Super Mario Kart – 2 giocatori
  • Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars – 1 giocatore
  • Super Mario World – 2 giocatori
  • Super Mario World 2: Yoshi’s Island – 1 giocatore
  • Super Metroid – 1 giocatore
  • Super Punch-Out!! – 1 giocatore

8.0

Prezzo

Per quanto riguarda il prezzo, si passa dai 59,99€ del Mini NES a 79,99€. Come giustificare i 20€ in più? Intanto la presenza di un controller aggiuntivo e di cavi dedicati a questi ultimi più lunghi. Potremmo poi giustificare il tutto con la presenza di giochi ancora più evoluti e con addirittura un titolo inedito, il già citato Starfox 2. Vero è però che l’hardware è il medesimo, e che il numero di giochi è inferiore a quello dell’anno scorso. 80€ rimane comunque una cifra più che commisurata a quanto offerto dalla nuova retro console Nintendo.

Acquisto

Quest’anno la situazione è ben più rosea. Il nostro esemplare proviene da GameStop, ma è facile acquistarlo anche da Amazon o da ePRICE.

Foto

Giudizio Finale

Nintendo Classic Mini SNES

9.0

Nintendo Classic Mini SNES

Anche quest'anno Nintendo fa centro. Mini SNES è un gran bel prodotto, che permette di godersi istantaneamente e senza troppi pensieri ben 21 titoli, tra cui uno inedito, dedicati al glorioso Super Nintendo di un tempo. Quest'anno poi troviamo direttamente due controller, con cavi un po' più lunghi. L'hardware rimane lo stesso, e il numero di giochi disponibili cala di circa 10 unità, ma sono entrambe caratteristiche che non vanno ad inficiare più di tanto sull'esperienza finale. Investendo circa 80 euro vi portate a casa potenzialmente centinaia di ore di divertimento in solitaria o in compagnia.

di Lorenzo Delli
Pro
  • È un gioiellino, così come Mini NES
  • 2° controller incluso, cavi leggermente più lunghi
  • C'è un gioco inedito!
Contro
  • Alimentatore non incluso
  • Meno giochi del Mini NES
  • Giochi solo in inglese
  • Jakmandolino

    Ma non basta attaccarlo alla presa usb del televisore?

    • mabor96

      Sì, io lo attacco alla presa usb del televisore, comodissimo!

    • Dipende anche dall’amperaggio che ha il tuo televisore, e non tutti i TV hanno una porta USB.

      • Jakmandolino

        OK…ma allora ci sono anche televisori che non hanno la presa HDMI…
        Chiedevo perché io lo sto usando collegato alla USB di una TV di ormai 6 anni, neanche particolarmente evoluta; e mi stupiva che in tutte le recensioni fosse criticata l’assenza dell’alimentatore, credevo che una USB idonea sul TV fosse abbastanza normale e facile da avere..

        • carta_IGNica

          Sinceramente credo che il 99% di chi ha le MINI console Nintendo le alimenta dal TV!