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Panasonic Lumix DMC-FZ1000, la recensione della fotocamera bridge super zoom (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Panasonic Lumix DMC-FZ1000

La Panasonic Lumix DMC-FZ1000 ci sta tenendo compagnia ormai da un mesetto: ci ha aiutato nei video e nelle foto in studio, nel tempo libero, e ci ha accompagnato ad IFA 2016, ed ora siamo quindi pronti a darvene le nostre impressioni.

Costruzione e portabilità

DMC-FZ1000 pesa poco più di 800 grammi, ed in mano è più leggera di quanto non sembri. L’impugnatura è abbastanza buona, anche se non c’è troppo spazio tra le dita e l’obiettivo, e chi avesse una mano grande potrebbe trovarsi un po’ in ristrettezza.

L’obiettivo, non removibile, è costruito in modo da contenerne il più possibile l’ingombro: grazie ad un semplice switch potremo decidere se utilizzare la ghiera per lo zoom oppure per la messa a fuoco, relegandole in pratica due funzioni al posto di una.

Lo schermo (non touch) è completamente articolato: ruota su sé stesso, e può essere poso anche lateralmente alla fotocamera, in modo da facilitare selfie o riprese di sé stessi. Sul fianco sinistro troviamo il jack per il microfono, quasi obbligatorio per dei video di qualità, mentre sul lato destro abbiamo la microHDMI e l’uscita audio video digitale. In basso il foro per treppiede e lo sportellino per batteria e scheda SD. Un po’ scomoda la posizione del pulsante di registrazione video, che avremmo preferito sul retro da premere col police.

Disseminati sul retro e sulla parte superiore, oltre ai controlli canonici, abbiamo ben 5 pulsanti funzione programmabili, utili per avere sempre a portata di mano le opzioni che preferite.

Hardware e software

Lumix DMC-FZ1000 è una bridge super zoom, dotata di un obiettivo 24-400 mm con sensore da 1” a 20,1 megpiaxel, ed f/2.8-4.0, molto luminoso. La flessibilità offerta dallo zoom è notevole, anche perché la stabilizzazione ottica fa un ottimo lavoro, ed anche con lo zoom a 16x si riescono ad ottenere dei video relativamente stabili anche senza ricorrere ad un cavalletto, a patto che abbiate una mano abbastanza ferma.

Tra gli elementi più positivi annoveriamo anche la velocità di messa a fuoco: davvero fulminea nelle foto (Panasonic cita 0,08 secondi) e molto rapida nei video (che spesso è un punto debole di molte fotocamere in confronto alle videocamere). L’autofocus e quasi sempre preciso, a meno che non ci sia un soggetto che si sovrappone troppo a quello desiderato, ed anche con lo zoom elevato non mostra particolari debolezze, tranne se state inquadrando un’area troppo scura e priva di punti di contrasto.

Il software della fotocamera è piuttosto semplice, in italiano, e facilmente personalizzabile, e consente il geotagging e la connettività Wi-Fi a smartphone Android ed iOS. Possiamo personalizzare vari aspetti, comprese le informazioni mostrate a schermo, che vanno dall’audio all’istogramma per foto e video, fino alla livella, e tramite una seconda ghiera è possibile gestire scatto burst (12 fps) ed autoscatto.

Abbiamo poi ben 25 scene pre-impostate, dai ritratti ai panorami (alcune sono un po’ ripetitive) e 22 modalità artistiche, dai filtri retrò al bianco e nero, e tanto altro, giusto per venire incontro ai neofiti o a chi voglia realizzare qualche effetto particolare senza ricorre alla post-elaborazione.

Lumix DMC-FZ1000 eccelle in particolare nei video, che arrivano fino in 4K a 25 fps, ed a 50 fps in full HD; peccato che nella versione europea non sia possibile commutare ad NTSC per ottenere qualche fotogramma al secondo in più.

Lo schermo si comporta bene, è piuttosto leggibile anche all’aperto ed il fatto di poterlo orientare come volete è senz’altro un bonus gradito in termini di flessibilità. Meno rosse le impressioni sulla batteria: soprattutto avvalendovi dello schermo e non del mirino, dopo 200 pose e qualche breve video (anche full HD) è bene dare un’occhiata a quanta carica residua avrete. Limitandosi al solo mirino e senza video raggiungerete le 300 pose, ma probabilmente non di più.

L’app per dispositivi mobili è compatibile con Android (download Play Store) ed iOS (download App Store), e ci ha stupito in particolare per la velocità del viewfinder, che è praticamente sempre in pari con quanto inquadrato dalla fotocamera. I controlli messi a disposizione comprendono zoom, scatto e la regolazione delle varie funzioni come ISO, bilanciamento, messa a fuoco e altro, come se in pratica aveste la fotocamera tra le mani. Si nota che l’app è stata sviluppata in tempi atavici (almeno su Android), ma funziona molto meglio di tante altre.

Test sample foto

Le immagini qui sotto sono state quasi tutte compresse un minimo, perché superavano nella maggior parte dei casi i 10 MB. Trovate i sample originali da scaricare a questo indirizzo (109 MB) ma la differenza con le foto qui sotto è comunque davvero impercettibile. Per l’analisi di ogni singolo scatto, vi rimandiamo alla descrizione in galleria.

Test sample video

I sample video evidenziano le capacità cinematografiche di questa fotocamera. Notevole la qualità del 4K e della stabilizzazione ottica, in tutte le situazioni. Efficace lo zoom ottico, ed anche quello digitale, disponibile solo in full HD. Buona la rapidità a cogliere i cambi di luminosità.

Prezzo

699,99€ è il prezzo ufficiale. Noi l’abbiamo presa da ePRICE, che qualcosa è riuscito a togliervi, ma non più di tanto. Si tratta comunque di un discreto prezzo in relazione alle doti di questa super zoom, se rapportato ad altre macchine dello stesso genere: ne troverete anche a meno, ma la qualità di questa Panasonic, soprattutto nei video, ha il suo peso.

Immagini Panasonic Lumix DMC-FZ1000

Giudizio Finale

Panasonic Lumix DMC-FZ1000

8.0

Panasonic Lumix DMC-FZ1000

Panasonic Lumix DMC-FZ1000 si conferma una bridge davvero molto flessibile, sia grazie allo zoom ottico 16x, che per la sua leggerezza e semplicità d'uso. Particolarmente votata ai video, nei quali riesce a regalare soddisfazioni inattese da un modello della sua fascia di prezzo, grazie anche all'ingresso per il microfono, non mancano di stupire anche la velocità di messa a fuoco e la stabilizzazione ottica. Un po' impastati e spenti invece alcuni scatti, anche con buona luce, ma solo se andati ad esaminare da vicino.

Pro
  • Video sopra la media
  • Messa a fuoco fulminea
  • Stabilizzazione affidabile
  • Dal grandangolo al teleobiettivo
Contro
  • Rumore visibile anche a bassi ISO
  • Non si superano i 50 pfs nei video
  • Alcune "scene" un po' ripetitive
  • Autonomia un po' ballerina
  • GattoMorbido

    Mmm… Pensavo di aver letto male e invece si parla proprio della 1000! Oggi che è stata presentata la sua erede, la 2000… Mi sembrava troppo presto, e invece è tardi!

    • la recensione l’abbiamo pubblicata dopo più di un mese di prova, con le macchine fotografiche ci vuole tanto tempo e comunque sono oggetti che invecchiano meno di uno smartphone o di un PC. Volentieri approfondirò la conoscenza con successori, cugini e altri parenti

      • GattoMorbido

        d’accordo con te su tutto.
        infatti uso ancora una sony rx-100 (ma siamo già alla mark iv) che monta questo stesso sensore ed è una compatta da tasca ma con zoom 3x ed è ancora fantastica.
        però mi piacerebbe provare la sorella maggiore, appunto la rx-10, nella nuova incarnazione mark iii che ha un sensore bsi addirittura a più strati ma costa troppo: siamo sui 2000 verdoni scarsi…