7.5

Pebble Time Round, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Pebble Time Round

Dopo due campagne su Kickstarter molto promettenti, Pebble ha deciso di mettere in commercio il suo terzo smartwatch senza molti “fronzoli” accessori. La versione tonda di Pebble Time è quindi disponibile all’acquisto per tutti subito. Scopriamolo nella nostra recensione.

7.0

Confezione

Pebble Time Round - 9

La confezione dello smartwatch contiene, come da previsione solo l’orologio e il cavo di caricare con i pin, che si aggancia magneticamente al dispositivo.

9.0

Costruzione e Vestibilità

Pebble Time Round - 8

La più grande novità, dopo lo schermo tondo, è sicuramente il fatto di essere estremamente sottile (solo 7,5 millimetri) e incredibilmente leggero, solo 28 grammi. Al polso vi dimenticherete totalmente di lui, rendendolo forse il primo smartwatch a poter dire ciò. Da questo punto di vista batte anche molte smartband, essendo questo Pebble Time Round disegnato in modo da non dare mai fastidio al polso. È disponibile in vari colori (cambia anche la trama della cornice) e con due tagli dei cinturini: 20 e 14 millimetri.

La piccola corona esterna è realizzata in metallo, mentre la cornice intorno al display è interamente coperta dal vetro dell’orologio. Il dispositivo poi rimane resistente all’acqua, ma solo se si tratta di spruzzi, perdendo la totale impermeabilità dell’altro modello (anche se la certificazione IPx7 in teoria garantisce comunque brevi immersioni).

7.0

Hardware

Pebble Time Round - 7

Non c’è molto da dire sull’hardware di questo dispositivo, visto che non è dotato di Wi-Fi o di GPS e non si conoscono le specifiche tecniche precise di processore e RAM. Quello che sappiamo è però che è dotato di Bluetooth 4.0 low energy e di un motorino (di qualità) per la vibrazione.

7.5

Display

Pebble Time Round - 1

Non cambia molto per quanto riguarda il display rispetto al modello quadrato, se non, appunto, il fatto che adesso lo schermo è rotondo. È sicuramente un gran vantaggio estetico, ma nessuno all’atto pratico. Lo schermo ha gli stessi punti di forza e di debolezza di Pebble Time. È perfettamente leggibile sotto la luce del sole (al contrario degli altri smartwatch), ma con poca luce il display fallisce nello stupire, risultando un po’ spento nei colori, ma comunque abbastanza visibile (dipende molto però anche dalla watchface che sceglierete). Il display rimane a risoluzione abbastanza bassa e non touchscreen.

8.0

Software

Non cambia niente neanche dal punto di vista del software. L’interfaccia è sempre divisa in una timeline. Scorrendo verso l’alto con i tasti vedere gli eventi passati e scorrendo verso il basso quelli futuri. Il vero punto di forza rimangono le notifiche, completamente personalizzabili su Android, puntuali nell’apparire sul display, semplici da leggere e alle quali è possibile rispondere (se possibile in origine) anche vocalmente (sì, anche in italiano). È possibile anche installare applicazioni native direttamente sul Pebble Time Round, ma il parco di app disponibili non sembra star aumentando con particolare velocità. Oltretutto le applicazioni, così come le watchface devono essere riadattate allo schermo tondo e alcune non sono quindi disponibili.

Sono poi molte le watchface anche se una parte non è ancora compatibile con il nuovo formato. Segnaliamo poi come le watchface a lancette di qualità si contano sulle dita di una mano e la scarsa risoluzione del display fatica a farle apparire realmente gradevoli. Meglio optare quindi per qualche quadrante con i numeri digitali o con delle lancette alternative (futuristiche o strane che siano). Questa considerazione secondo noi è importante perché molti potrebbero scegliere Pebble Time Round perché sembra un orologio classico: vero per la scocca, falso per il quadrante.

L’applicazione per smartphone rimane poi invariata, dando il meglio di sé su Android, rispetto ad iOS. Dall’app sarà possibile scegliere di quali app mostrare le notifiche, cambiare quadrante o installare nuove app.

8.0

Autonomia

La batteria di questa versione Round è sensibilmente meno capiente e la differenza si nota. L’autonomia di Pebble Time Round si attesa sui due giorni e mezzo circa, obbligandovi quindi a ricaricarlo un giorno sì e uno no. Un risultato pari a circa metà del modello quadrato, ma doppio rispetto agli altri smartwatch. Ottimo risultato comunque considerate le dimensioni del prodotto.

6.5

Prezzo

Pebble Time Round non è economico. Parliamo di ben 299€ che lo pongono esattamente in linea con il resto della concorrenza, facendo allontanare sempre più l’idea del Pebble come prodotto economico.

Acquisto

È possibile acquistare Pebble Time Round sul sito ufficiale a 299€.

Foto

Giudizio Finale

Pebble Time Round

7.5

Pebble Time Round

Meno autonomia e prezzo più alto: basterebbe questo per molti per catalogare Pebble Time Round come prodotto da non acquistare. Il piccolo smartwatch ha però i suoi punti di forza che lo rendono unico nel mercato: è sottilissimo, è leggerissimo e ha lo schermo sempre visibile. Rimane comunque un prodotto non economico e con alcuni punti migliorabili, ma se lo acquisterete perché cercate un orologio tondo per le vostre notifiche non vi deluderà affatto.

Pro
  • Molto sottile
  • Molto leggero
  • Schermo sempre visibile
  • Buona autonomia
Contro
  • Autonomia dimezzata rispetto a Pebble Time
  • Non sono poi così tante le watchface tonde di qualità
  • La visibilità all'interno è solo sufficiente
  • L'interazione con le notifiche su iOS è minima
  • Massimo A. Carofano

    Due giorni e mezzo di autonomia a 299€????No, non ci siamo.

    • Beh se è questo quello che ti interessa gli altri smartwatch solitamente pesano il triplo, sono grandi il doppio costano 2 volte tanto e durano un giorno solo 😉

      • Massimo A. Carofano

        Dunque diciamo che rispetto ma non condivido la tua affermazione.
        Mi spiego meglio con un frase, detta da un certo Ford: “Any customer can have a car (Ford T) painted any colour that he wants so long as it is black“.
        Lo stesso modello precedente di Pebble aveva un’autonomia mostruosa in confronto..

        • Simone

          Vero, hanno dovuto ridurre la batteria per adattarsi alla sottigliezza del telefono. Io l’ho preso perchè trovo utili gli smartwatch ma odio i patacconi.
          La batteria non è un problema, lo metto in carica un quarto d’ora mentre mi vesto la mattina e la batteria dura 1 giorno e mezzo, con altri smartwatch Android wear questo non l’ho potuto fare.
          Il prezzo rimane comunque elevato…

          • Massimo A. Carofano

            Io ho avuto modo di testare personalmente il primo Sony Smartwatch e successivamente LG G Watch R.
            Con entrambi arrivato almeno a 2 giorni di utilizzo, il problema è che mi aspetto un’autonomia stile fitbit (che possiedo) in modo che ricarico nel weekend e durante la settimana devo scordarmi di doverli caricare.
            Il fatto che la maggior parte degli smartwatch abbiano un’autonomia di 2 giorni non credo sia una giustificazione per non arrivare a risultati migliori, no?
            Non pretendo che uno smartwatch duri 6 mesi, ma cavolo una settimana..

          • Tutto vorremmo di più. Anche io. Infatti anche per me 2 giorni e mezzo non sono così tanti. Ma se guardi Pebble Time Round è unico nel suo genere e con la sottigliezza che ha è una specie di miracolo (almeno al giorno d’oggi e confrontandolo con la concorrenza).

          • Massimo A. Carofano

            Non saprei, hai scritto te che gli altri smartwatch erano grandi il doppio con autonomia di un giorno e costando il doppio, io sinceramente quando ho visto il costo di un Pebble Time equiparato all’autonomia ho subito scartato l’ipotesi di acquisto..Opinione del tutto personale, ovviamente, avendo avuto tra le mani due smartwatch “decenti”..

          • Timothy

            So che sono OT, ma al polso nel video.. Era una MiBand 1S? La state già recensendo?

          • Sì, manca poco alla recensione 😉

          • Timothy

            Bene, sono curioso di vedere come va. Possiedo il primo Jawbone UP, ma lo uso poco perchè non sopporto non avere l’orologio. xD

          • Simone

            LG G Watch R a due giorni di utilizzo, sempre acceso anche la notte e con schermo sempre attivo? Non ci credo nemmeno se lo vedo…

          • Massimo A. Carofano

            No, non è tra le mie abitudini controllare l’ora mentre dormo, forse son un po particolare in questo.

          • Simone

            Allora stiamo confrontando capre e cavoli, se ispegnessi di notte il Pebble arriverei probabilmente a tre giorni pieni. Io lo lascio acceso in quiet mode per tracking del sonno (sono un nerd lo so, mi piacciono queste cagate).
            Il problema è che ancora non ci sono batterie che permettono le prestazioni di un fitbit per uno smartwatch, quindi i produttori si arrabattano.

          • Massimo A. Carofano

            Non è proprio vero, se mi dici 3 giorni allora sei comunque al 50% dell’autonomia del Pebble precedente..Ed io ho citato il Fitbit, ma se dovessi citare Xiaomi MiBand si parlerebbe di un mese di autonomia, ma con Fitbit stiamo sempre comparando con un prodotto differente..

          • Si ok, ma Fitbit e MiBand hanno il fulcro nel contare i passi. Questo nel mostrare l’ora e le notifiche.

    • Amedeo Masia

      time steel dura almeno una settimana a costo simile

      • Massimo A. Carofano

        Infatti!
        Certo, come design questo è una spanna sopra..

        • Amedeo Masia

          behh… questi sono gusti 🙂 a me il round non piace per niente :9

          addirittura pebble ha proposto a chi, come me, aveva già prenotato lo steel di prendere il round per un mese tenerli entrambi e scegliere quale tenere. ho declinato l’offerta, non mi piace proprio 🙂

  • And91

    Secondo me troppi “bordi”

  • simomura

    Vorrei sapere se è vero quanto scritto sul sito di pebble, ovvero: “When it’s time to charge, it’s super fast: a full day of power takes just 15 minutes”

    Perchè in tal caso si risente poco dell’autonomia “ridotta”.

    • Simone

      Io ce l’ho e per me è così, 15-20min di ricarica e arrivo dal 10 al 70% di batteria

      • simomura

        Grazie della conferma, trovo che sia un’ottima cosa,
        Il tempo di carica del genere fa davvero comodo nell’uso quotidiano.

    • Amedeo Masia

      io ho il time steel e in 2 ore è carico per oltre una settimana, quindi… sì, ci sta che in 15 minuti carichi per una giornata

    • Sì, ci mette veramente poco a caricare, anche se secondo me per molti è proprio il gesto di levarsi l’orologio così “spesso” che alla lunga di spinge all’abbandono.
      Comunque anche da scarico l’ora (in digitale) viene mostrata lo stesso per molti giorni.

  • Stefano Caliò

    PIù accattivante, ma la killer feature del Pebble è, da sempre, l’autonomia.
    Così perde molto senso, per quanto rimangano tutte le altre (buone) caratteristiche

  • Luca

    Mah, io al prezzo avrei dato un 4, giusto per essere buoni; fermo restando che per me sotto quelle belle cornicione si nasconde uno schermo quadrato disattivato negli angoli via SW. Comunque proprio un bel prodotto, ma massimo 70€…

  • Francesco Leone

    Ciao, alcune domande:
    È disponibile in Italia? Se no, come faccio ad ottenerlo?
    Per i maschi va bene la 20mm, anche se il polso è piccolo?
    Consigli sul colore? (considerando le watch face e il complesso .. )
    Non è un problema, ma … Il software è prettamente inglese, non è possibile inserire la lingua italiana?

    Grazie

  • Russeau

    Davvero bello, e mantiene i punti di forza di pebble. Peccato per il prezzo e la batteria, su cui cade in malo modo.

  • Marco Masotti

    molto carino! Mi chiedo quanto siano buoni i materiali contro graffi e usura 😐