8.2

Philips BDM3490UC, la recensione del monitor curvo UltraWide da 34” (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Philips BDM3490UC monitor curvo UltraWide

Diverso tempo dopo aver provato un simile dispositivo a marchio LG, abbiamo deciso di tornare nell’affascinante mondo dei display UtraWide con una soluzione di Philips, che ha realizzato un 34” curvo in 21:9 col quale è un vero piacere lavorare.

7.5

Confezione

La confezione di questo monitor è quantomai semplice. Al suo interno troverete lo schermo di Philips già montato: non dovrete fare altro che tirarlo fuori dalla confezione, collegare l’imponente alimentatore e sarete pronti a partire. In più c’è un cavo audio, dato che il monitor è dotato anche di due casse da 7W incastonate nella base, un cavo HDMI ed uno DisplayPort, almeno non avrete scuse per non collegarvi subito PC ed altro.

7.5

Costruzione

Il Philips BDM3490UC è elegante e ben costruito, con delle cornici molto sottili, ma che in realtà nascondono un bordo tra display e cornice stessa più ampio di quanto si potrebbe pensare a prima vista; comunque non certo eccessivo e perfettamente al pari della concorrenza. Il monitor è un po’ bombato sul retro, dov’è realizzato in bianco lucido, al contrario del profilo e della parte frontale opaca, che sinceramente poteva essere migliore, anche dal punto di vista dell’assemblaggio, dato che c’è un po’ di intercapedine al centro tra schermo e profilo, dato che quest’ultimo non ne segue benissimo la curvatura.

Philips BDM3490UC -7

Peccato che questo significhi anche che il monitor è un blocco monolitico, il che da una parte lo rende solido, ma dall’altra significa che non lo potrete appendere al muro, non lo potrete separare dalla base, e nonostante sia regolabile nell’inclinazione (un minimo anche in senso laterale), non è regolabile in altezza.

Menzione d’onore per le numerosissime porte presenti sul retro: 4 USB 3.0 compatibili con ricarica rapida, 3 HDMI (anche per MHL), DisplayPort, ingresso ed uscita audio.

8.5

Qualità e comodità

3.440 x 1.440 pixel spalmati su una diagonale di 34” curva, con display AH-IPS. Questo è il biglietto da visita con cui si presenta il monitor di Philips, che vede anche nell’insolito rapporto di forma 21:9 uno dei suoi principali perché (trovate sul sito ufficiale le specifiche complete). Salvo alcune ragionevoli eccezioni, non si tratta di un monitor pensato per eseguire applicazioni in full screen, ma per mettervi a disposizione tanto spazio, senza sacrificare la risoluzione, che infatti è nella verticale del 2K.

Con un tempo di risposta di 5 ms, non abbiamo mai notato latenze o ritardi, anche se l’impiego principale è senz’altro lavorativo, piuttosto che ludico o multimediale. I video rischiamo infatti di avere spesso delle bande nere laterali a causa del rapporto di forma, mentre invece poter avere a schermo 3-4 finestre di altrettanti applicativi diversi che non si sovrappongono significa esaltare il multitasking del vostro sistema operativo. In casi particolari comunque, può essere molto comodo anche il fullscreen, ad esempio nel foto/video editing, dove potrete affiancare facilmente più immagini o avvalervi di una timeline molto più lunga rispetto ad un monitor in 4:3.

Philips BDM3490UC -8

La curvatura sinceramente è quasi più uno sfizio, che comunque non guasta. Osservando il monitor dal davanti si nota poco, anche se un minimo aiuta nel colpo d’occhio, mentre lateralmente questa può causare qualche riflesso in più rispetto ad uno schermo piatto, ma solo osservando il display solo ad angoli prossimi a quello piatto. Luminosità e resa cromatica sono buone, anche se non ottime. La luminosità in particolare potrebbe essere più elevata (300 cd/m² al massimo), anche se il rivestimento opaco dello schermo non contribuisce certo ad esaltarla. Di contro i contenuti sono sempre molto ben leggibili e definiti, la luminosità è uniforme, e non ci sono sbavature nemmeno ai margini dello schermo.

I controlli on-screen si manipolano con un piccolo stick posto in basso al centro, sotto alla scritta Philips, e sono in italiano e sufficientemente chiari ed in italiano. Permettono di impostare rapidamente alcuni preset per la regolazione del tono dell’immagine (ufficio, foto, film, gioco, ecc.), di applicare il multi-view, se avete collegato diverse sorgenti in ingresso (affiancando due fonti orizzontalmente o inserendo un riquadro più piccolo all’interno del flusso principale – vedi video in apertura), e di regolare immagine, colore, audio ed altre impostazioni minori.

Unico neo: i due speaker incastonati nella base non sono all’altezza, né per qualità (bassi quasi assenti), né per potenza. Davvero un peccato, perché sarebbero stati la ciliegina sulla torta che invece manca.

7.0

Prezzo

Il prezzo ufficiale è nell’ordine degli 870€: elevato, ma in linea con la concorrenza di pari fascia, tanto più considerando le caratteristiche tecniche del monitor di Philips, che è anche relativamente nuovo e pertanto ancora non soggetto a forti ribassi (anche se online si trova già a qualcosa meno).

Foto

Giudizio Finale

Philips BDM3490UC monitor curvo UltraWide

8.2

Philips BDM3490UC monitor curvo UltraWide

Lavorare su un monitor ultrawide è un piacere che potrebbe cambiare il vostro modo di lavorare stesso. Farlo su un 34'' curvo ad alta risoluzione come questo è un'ulteriore tentazione cui è difficile resistere. Il prezzo potrebbe fermarvi in effetti, ma se non ce la facesse nemmeno lui, e se davvero avete mai sentito l'esigenza di più spazio per il multitasking, difficilmente vorrete tornerete indietro.

Pro
  • Tanto spazio a disposizione
  • Multi-view e tanti ingressi video
  • Sempre molto ben leggibile
  • Pronto all'uso
Contro
  • Audio inferiore alle aspettative
  • Non regolabile in altezza né separabile dalla base
  • Luminosità solo buona
  • Prezzo