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Philips BDM4037UW, il monitor curvo 4K da 40 pollici. Sì, “monitor”. La recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Philips BDM4037UW

Philips BDM4037UW è un monitor per PC da 40”. In un mondo in cui i monitor tradizionali sono sempre più spesso rimpiazzati da soluzioni ultrawide, perché non andare oltre anche in termini di dimensioni? Se lo deve essere chiesto Philips, realizzando un modello “esagerato” sotto molti punti di vista, ma non così fuori scala come si potrebbe pensare.

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Confezione

Philips BDM4037UW arriva completo di cavo HDMI, cavo DisplayPort, cavo audio e cavo VGA. In pratica c’è tutto quello che serve per collegare il monitor a pressoché qualsiasi sorgente e per sfruttare le numerose porte presenti sul retro. Da segnalare anche il fatto che “l’assemblaggio” è particolarmente semplice. Il monitor è infatti ben imballato, ed è sufficiente appoggiarlo ancora avvolto nel polistirolo, avvitare la base, ed il gioco è fatto. Nel giro di un attimo sarete pronti a collocarlo sulla vostra scrivania. A patto che gli abbiate fatto sufficiente posto, perché di spazio ne vuole.

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Costruzione

Dal punto di vista costruttivo, siamo davanti ad un monitor con cornici piuttosto ridotte, che presenta una curvatura abbastanza pronunciata. Tutti i controlli sono sul retro, incluso il joystick per gestire le impostazioni del display, più una gran serie di porte. Tutta la parte posteriore è in plastica bianca lucida, e presenta anche un Kensington lock sull’estrema destra (guardando il retro).

A proposito di queste, abbiamo due HDMI compatibili MHL, ma una sola è HDMI 2.0 (l’altra è 1.4), due DisplayPort, una VGA e 4 USB 3.0, delle quali una con ricarica rapida. Abbiamo poi due jack audio, dei quali uno per le cuffie e l’altro per passare il sonoro agli speaker del monitor. Volendo trovare il pelo nell’uovo, avremmo potuto chiedere anche lettore di schede SD e porta Type-C, ma sono due mancanze che probabilmente non sentirete tali.

La base d’appoggio ha anch’essa una forma ricurva, e dobbiamo dire che sostiene bene il monitor. Nonostante le dimensioni ingenti infatti, ce ne vuole per farlo vibrare, e difficilmente lo vedrete ondeggiare solo sbattendo pesantemente le dita sulla tastiera. Lo potrete inoltre regolare in inclinazione (-5/10°) ma non in altezza, è questa è una pecca importante, perché le sue dimensioni ingenti rendono difficile collocarlo ad altezza occhi.

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Qualità e comodità

Chiariamo subito un punto: Philips BDM4037UW non è un monitor per uso professionale. Non in senso stretto almeno. Si tratta di un 4K curvo da 40”, quindi ovviamente non è un monitor “per tutti”, ma il suo pannello ha comunque dei limiti.

Si tratta di un display VA LED, con dei buoni angoli di visione, ma non pari ad un IPS. Complici anche la lucidità del pannello e la sua curvatura, che guardandolo di lato può accentuarne i riflessi, la visione laterale non è perfetta. I bianchi virano un po’ al rosa ed i neri tendono a perdere di intensità. Questo significa che anche il testo scritto, pur restando definito, diventa meno leggibile se guardato ad angoli pronunciati. Tenete però conto che solitamente pannelli di queste dimensioni li trovate su un televisore, che magari guarderete anche in più persone e da qualche metro di distanza. Con questo monitor invece sarete molto più vicini e “da soli”, ed è stata quindi privilegiata la posizione centrale, che non presenta i difetti di cui sopra.

A proposito di posizione, la base non regolabile in altezza complica un po’ le cose. A meno che non abbiate scrivania bassa o sedia molto alta, con la testa vi verrete a trovare a poco più di metà monitor, rendendo scomodo utilizzare costantemente la parte superiore, che vi costringerà letteralmente ad alzare la testa. Con tutto lo spazio a disposizione non è un problema, basta tenere più in basso i programmi maggiormente usati, ed in alto le funzioni accessorie. Ovviamente poi queste considerazioni sono anche relative alla distanza di utilizzo. Se avrete a disposizione una scrivania piuttosto lunga, e quindi starete ad almeno un metro e mezzo di distanza dal monitor, il discorso cambia.

Il monitor non vanta inoltre il supporto a particolari spettri di colore, ad eccezione del NTSC 100% (CIE1976). Nella descrizione del monitor si parla inoltre di 1,074 miliardi di colori, grazie alla profondità a 10-bit, ma leggendone le specifiche si scopre che sono 10 bit dithered, non reali. Non è insomma un pannello HDR, cosa che per altro non viene mai citata da Philips. Tutto questo per dire che grafici esigenti, esperti CAD e chiunque lavori con grafica a livello professionale, guarderà senz’altro altrove. Gli altri invece non noteranno differenza. O quasi.

Sì perché la definizione c’è eccome, i colori sono accesi e brillanti, e la luminosità (300 cd/m² – non altissima, ma molto buona considerando dimensioni ed uso) è ben spalmata sul tutto il monitor, senza aree a forte contrasto visibili ad occhio nudo. Avendo usato lo schermo per diverse settimane, per più di 8 ore al giorno in ufficio, sono rimasto stupito dal non-affaticamento ricevutone. Consiglio comunque di collocarlo “spalle alla finestra” per evitare il più possibile i riflessi che uno schermo così grande, e per di più curvo, tende a catturare, che possono renderne meno confortevole l’utilizzo prolungato.

Potete poi tarare il colore rapidamente con alcuni preset (ufficio, gioco, film, foto, risparmio energetico e smart), gestire le sorgenti audio (sì, ci sono degli speaker inclusi, che tendono a tagliare un po’ i bassi, come nel 99% dei monitor), commutare il multiview: tutto con una semplice pressione della levetta posta sul retro.

Tra le funzioni più interessanti segnaliamo infatti il picture-in-picture, che consente di dividere il monitor fino in 4 aree diverse, collegate ciascuna ad una delle 4 sorgenti disponibili (2 HDMI e 2 DisplayPort). Pensate ad esempio ad un servizio di sorveglianza, che con un solo monitor potrà tenere sotto controllo quattro sorgenti diverse, o ad un pannello di informazioni, in grado così di visualizzare maggiori contenuti assieme.

Un 40” è logicamente una dimensione inusuale per un ufficio, e non raccomandabile per un lavoro ordinario. La scomodità nel collocarlo sulla scrivania e la scomodità nel trovare una posizione confortevole non solo per la seduta dell’utente, ma anche per le applicazioni a schermo, è evidente. D’altro canto è anche un punto di forza, che va a soddisfare non solo situazioni particolari, come negli esempi fatti poc’anzi, ma che ammicca anche a quei lavoratori/utenti che utilizzino molto il multitasking, e che quindi sappiano come avvalersi del tanto spazio a disposizione. Rispetto ad una soluzione ultrawide, qui avrete più spazio non solo lateralmente, e la volta in cui voleste usare qualche applicazione full screen (Adobe Photoshop, Premiere, o anche solo  YouTube, per esempio) di certo avrete di che rallegrarvi.

Nulla vi vieta poi di fare di questo monitor Philips un televisore. È sufficiente un adattatore come questo, oppure basta avvalersi dei servizi di streaming online, ed improvvisamente quei 40” vi sembreranno anche pochi. Ricordate solo che, se volete un refresh a 60 Hz in 4K, la sorgente che utilizzate deve essere compatibile HDMI 2.0, altrimenti sarete limitata a 30 Hz (sempre in 4K, in full HD invece non ci sono problemi).

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Prezzo

Philips BDM4037UW ha un prezzo di listino di 750€. Si tratta di una buona cifra, in rapporto all’hardware, che diventa ancora più buona approfittando di qualche offerta sia online che in negozio. Potete infatti trovarlo a 639€ sia da Amazon che da Unieuro, tanto per fare giusto un paio di esempi.

Foto

Giudizio Finale

Philips BDM4037UW

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Philips BDM4037UW

Philips BDM4037UW è un monitor decisamente inusuale, per le sue dimensioni. Proprio questo fatto lo rende di difficile collocazione, perché se in ambito TV possiamo anche accettare "grande è meglio", trattandosi di un monitor non è sempre così scontato. Non scambiatelo però necessariamente per un dispositivo professionale. Piuttosto è dedicato a chi abbia esigenze di un grande spazio di lavoro, o voglia unire monitor e televisione (attenzione: non c'è l'ingresso per l'antenna, ma potete usare un dongle USB). Se cercate insomma un monitor grande, 4K, ad un buon prezzo, l'avete trovato. Questo non lo rende necessariamente un grande monitor.

di Nicola Ligas
Pro
  • 4K, 40'', curvo
  • Prezzo
  • 4 ingressi video in multiview
  • Multitasking at its best
Contro
  • Angoli di visione non eccelsi
  • Può "slavare"
  • Non è un monitor per tutti
  • Base non regolabile in altezza
  • Come si vede?
    Ok, non importa, lucido e non opaco: “scaffale”

    • opaco,a parer mio, è ottimo per la portabilità, ma in ambienti indoor il pannello lucido non crea problemi ed anzi esalta i colori

      • Sempre usato monitor opachi in ambito fotografico.
        E’ anche vero che questo sostituirebbe il plasma… boh.