8.1

Acer Switch Alpha 12, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Acer Switch Alpha 12

Acer Switch Alpha 12 è un convertibile 2 in 1 con stylus (e tanto di asola per riporlo), rivale del Surface di Microsoft, che in pratica ha consacrato questa tipologia di prodotti, che ormai hanno le carte in regola per essere considerati più dei notebook che dei tablet, almeno dal punto di vista delle performance. E il resto?

8.0

Costruzione e portabilità

Switch Alpha 12 è costruito con cura ed eleganza: il retro in metallo spazzolato non è troppo lucido, ma comunque di sicuro effetto, e lo stand, gommato nella parte a contatto col tavolo, assicura un buon grip, ed è un’interessante alternativa all’avere metà lato posteriore del tablet che si pieghi (come sul Surface). Peccato però che, raggiunta una certa inclinazione, la parte metallica diventi più sporgente di quella in plastica, facendo perdere l’aderenza di cui sopra.

Acer Switch Alpha 12 -13

La tastiera / cover è per molti versi analoga a quella del Surface, e come quest’ultima può essere utilizzata interamente appoggiata su un piano, oppure agganciata magneticamente alla parte inferiore del tablet, in modo che sia inclinata verso l’utilizzatore. È abbastanza rigida, e svolge degnamente la sua doppia funzione. Interessante poi la piccola asola laterale nella quale riporre lo stylus: una piccola accortezza, che assicura un posizione più sicura per portare con sé il pennino, rispetto ad un aggancio magnetico, preferito da alcuni, che in borsa o nello zaino diventa facilmente inutile.

7.5

Tastiera e touchpad

La tastiera di Acer Switch Alpha 12 ha regalato maggiori soddisfazioni nell’uso inclinato che non in quello “sdraiato”, segno che di per sé è abbastanza rigida, ma non certo così tanto come una tastiera ordinaria. Inclinata rispetto al tablet la si usa infatti piuttosto piacevolmente, a patto di non avere la mano troppo pesante, nel qual caso la sentirete senz’altro flettersi. Appiattendola sulla scrivania il problema della rigidità dovrebbe invece venire meno, peccato però che, non essendo completamente piatta e rigida, la tastiera tenda un po’ a ballare da un lato all’altro, al punto che risulta meno comodo scrivere in questa configurazione (vedi video recensione).

Acer Switch Alpha 12 -6

I tasti di per sé non sono malvagi: piuttosto ampi, ad isola e retroilluminati con un solo livello (acceso spento), che risulta abbastanza efficace anche se non impeccabile. Presenti poi tutti i classici controlli per Windows, dal volume, alla luminosità, alla Wi-Fi ecc. La corsa è piuttosto breve ed i tasti non tendono troppo ad inclinarsi sui lati (il layout che abbiamo provato era quello USA, ma ovviamente disponibile anche con quello italiano).

Abbastanza scorrevole il touchpad, non troppo ampio (non che ci fosse molto spazio in altezza, ma in larghezza si poteva forse fare di più), con un clic forse un po’ rigido, ma nel complesso, considerando il tipo di accessorio su cui è montato, non possiamo lamentarci troppo.

Terminando con i paragoni, la tastiera / cover di questo Switch Alpha 12 non riesce ad eguagliare quella del Surface Pro 4 (ad oggi ancora la migliore), ma fa decisamente meglio del MateBook di Huawei.

8.5

Hardware

Esistono varie configurazioni di Acer Switch Alpha 12. Noi abbiamo provato una versione americana, come evidente dal layout della tastiera e dall’alimentatore, le cui specifiche riportiamo come sempre qui sotto. Per consultare gli SKU disponibili in Italia potete dare un’occhiata al sito ufficiale.

  • Schermo: 12” IPS 2.160 x 1.440pixel
  • CPU: Intel Core i5-6200U
  • GPU: Intel HD Graphics 520
  • RAM: 8 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 256 GB SSD SATA
  • Connettività wireless: Wi-Fi dual band, Bluetooth 4.0
  • Porte: 1x USB 3.0, 1x USB Type-C, 1x jack audio, 1x microSD
  • Webcam: 2 megapixel frontale, 5 megapixel posteriore (in 4:3)
  • Batteria: 37 Wh
  • Peso: 1,25 Kg circa
  • OS: Windows 10 Home

Si tratta di specifiche da Ultrabook di fascia abbastanza alta (se fate finta di non conoscere il form factor), ed in effetti Switch Alpha 12 si comporta da tale. La capacità della batteria fa poi scattare qualche campanello d’allarme, ma ne parleremo dopo. Bene il fatto che ci siano due USB, di tipo diverso, ed una microSD, anche se quest’ultima ci sarebbe piaciuta full size.

8.5

Prestazioni e software

Siamo rimasti piacevolmente soddisfatti dalle performance di questo Switch Alpha 12, che riesce tranquillamente a tenere testa ai moderni Ultrabook, pur essendo un tablet. Non è tanto un fatto di form factor, quanto di dinamiche diverse. In questo caso parliamo di una macchina fanless, quindi sempre silenziosa, che potrebbe però avere il problema del contenimento delle temperature, e che invece riesce a fare un ottimo lavoro in tal senso. Il sistema di raffreddamento adottato si chiama Acer LiquidLoop, e come suggerisce il nome è in parte a liquido, con un condotto che circonda la CPU ed usa l’evaporazione e la condensazione del liquido per raffreddare il tutto. Il risultato è che sulla scocca non si superano i 40° superficiali, mentre sui core, sotto stress, andrete intorno i 60-65°, ma mai a temperature eccessive, il che è senz’altro un ottimo traguardo, a tutto vantaggio di prestazioni consistenti.

I benchmark mettono infatti alla pari Switch Alpha 12 con molti dei moderni notebook, ed effettivamente non abbiamo nulla da eccepire ai numeri. Non abbiamo mai riscontrato cali di performance, né impuntamenti particolari. Le prestazioni dell’SSD sono piuttosto nella media, anche se forse si poteva sperare in qualcosina di più, anche a confronto con altri portatili Acer. In ogni caso non sarà certo la sua velocità il collo di bottiglia.

Nel complesso Switch Alpha 12 è infatti una macchina in cui tutte le componenti lavorano bene insieme, ottenendo un risultato organico anche superiore a quello dei singoli, al punto da potervi anche togliere qualche sfizio ludico, ovviamente a patto di scendere un po’ a compromessi con i dettagli grafici.

  • PC Mark 8 Home accelerated: 3.060
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 3.825
  • PC Mark 8 Work accelerated: 3.980
  • 3d Mark 11 P: 1.600
  • Geekbench 32-bit: 2.890 single-core / 6.020 multi-core
  • Crystal Disk Mark: 555 MB/s lettura – 333 MB/s scrittura

Ci ha invece convinto assai meno la penna in dotazione. Il feeling di scrittura è quasi al pari di una classica biro, il che è una cosa positiva, anche se la scorrevolezza non è sempre il massimo e soprattutto la precisione lascia un po’ a desiderare. Il digitalizzatore poi, a volte ha faticato a distinguere il tocco del palmo della mano da quello della penna, ed la perdita di caratteri scritti non è un evento impossibile. Nella video recensione ad inizio articolo trovate degli esempi che chiariranno senz’altro meglio il tutto.

Discreto il comparto audio, che non brilla per profondità, ma si lascia ascoltare come ci saremmo aspettati da un tablet di questa fascia. Peccato invece che il comparto fotografico sia sempre sacrificato in dispositivi di questo tipo, tanto che la webcam frontale andrà bene per quale video chiamata in condizioni di buona luce, mentre la fotocamera posteriore vi regalerà ben poche soddisfazioni, se pensate di usarla come tale. Gli esempi seguenti dovrebbero essere sufficienti a capire perché.

8.0

Schermo

Lo schermo ha risoluzione superiore al full HD, un buon livello di dettaglio, e colori abbastanza accesi, esaltati dalla finitura lucida, anche se i neri potrebbero essere più profondi. La luminosità massima è buona, anche se non eccelsa, e gli angoli di visione molto elevati (è un IPS), ma un po’ compromessi dai riflessi che facilmente saranno catturati dallo schermo lucido.

7.5

Autonomia

Come già accennato, l’autonomia è un piccolo punto debole, per questo convertibile, che sotto stress intenso (benchmark o altre operazioni che impieghino CPU e GPU costantemente) non arriva a 2 ore, con luminosità al massimo. Nei test in sola lettura al 50% di luminosità si superano invece le 7 ore. Il nostro utilizzo quotidiano, fatto di navigazione, fotoritocco ed occasionale chiamata Skype, suggerisce 4-5 ore a seconda del caso. Non pochissime, ma nemmeno tante.

7.5

Prezzo

Sullo store Acer è al momento disponibile solo una versione, con i5 e 4 + 128 GB, a 899€. Per fortuna, su Amazon, la stessa versione costa poco più di 760€, che la rendono decisamente più appetibile. Nel complesso sono comunque cifre più competitive di quelle del Surface, anche perché includono la tastiera (ma non la penna).

Foto

Giudizio Finale

Acer Switch Alpha 12

8.1

Acer Switch Alpha 12

Acer Switch Alpha 12 è un convertibile 2 in 1 che ribadisce la maturità di questo tipo di prodotti, riuscendo, sotto il profilo delle performance, a rivaleggiare con molti classici Ultrabook. Peccato per qualche sbavatura qua e là (stylus e autonomia su tutti), che avrebbero potuto renderlo un dispositivo ancor più completo, ma il prezzo rimane interessante.

Pro
  • Prestazioni solide
  • Tastiera cover convincente...
  • Schermo
  • Due USB (una Type-C)
Contro
  • Stylus non al pari della concorrenza
  • ...ma non se appoggiata su un piano
  • Autonomia solo discreta
  • Design non ispirato e peso non piuma