8.2

Recensione Dell Inspiron 15 7577: gaming in disguise! (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Dell Inspiron 15 7577

Dell torna a colpire con gli Inspiron serie 7000 per il gioco. Questa serie di portatili è infatti generalmente apprezzata per il buon rapporto qualità/prezzo, e le loro edizioni gaming cercano di rimanere fedeli a questo principio. Per chi “voglia di più” ci sono infatti gli Alienware. Il prezzo comunque non è la sola attrattiva di questo modello, nel bene e nel male.

7.5

Costruzione e portabilità

Il Dell Inspiron 15 7577 si presenta piuttosto bene dal punto di vista del design. C’è infatti un buon connubio tra linee tradizionali, anche stondate ai bordi, ed un lieve tocco gaming, in particolare sul lato anteriore e posteriore. Al contempo però abbondano le materie plastiche e le impronte rimangono facilmente sulla scocca. Il peso poi è di 2,8 Kg, quindi nemmeno troppo contenuto, e le dimensioni non sono particolarmente ottimizzate, con cornici attorno allo schermo piuttosto evidenti.

A proposito di queste, schermo e cornici non sono del tutto aderenti l’uno alle altre. C’è infatti un’intercapedine piuttosto pronunciata, visibile anche quando andrete a sollevare lo schermo, tra la cornice inferiore, in corrispondenza della scritta Dell, e la superficie del display. Si tratta di un difetto che non ha conseguenze pratiche, ma che tuttavia non è indice di una grande attenzione al dettaglio.

7.5

Tastiera e touchpad

La tastiera di questo Dell Inspiron 15 7577 è forse l’elemento meno gaming dell’intero portatile. Non c’è una retro-illuminazione particolare né accenti su alcun tasto. Ma soprattutto c’è davvero poco feedback. Spesso le tastiere dei portatili gaming hanno questo difetto, mitigato magari da altri aspetti; in questo caso invece non ci sono troppe attenuanti. Dell ha realizzato una tastiera con corsa breve, che soprattutto nella frenesia del gioco vi porterà a schiacciare i tasti con insistenza per essere sicuri di averli premuti. Tasti relativamente piccoli  tra l’altro (l’aver inserito il tastierino numerico – ancor più piccolo – non ha aiutato) e sebbene la scocca che li sostiene sia molto robusta, altrettanto non sembrano esserlo loro, quindi forse è meglio non calcare troppo la mano.

Meglio sul fronte del touchpad, forse giusto un pelo ruvido, ma che riconosce bene tutte le principali gesture di Windows. Non è troppo ampio, considerando lo spazio a disposizione, ma nemmeno troppo piccolo, ed ha un clic molto sonoro, che fa quasi da contraltare alla silenziosità della tastiera.

8.5

Hardware

Dell, come da tradizione, offre varie configurazioni di questa macchina. Le potete trovare tutte sul sito del produttore; qui sotto riassumiamo la variante in prova:

  • Schermo: 15,6” full HD (1.920 x 1.080 pixel) IPS opaco
  • CPU: Intel Core i7-7700 HQ
  • GPU: Intel HD Graphics 630 + NVIDIA GeForce GTX 1060™ da 6 GB
  • RAM: 16 GB LPDDR4
  • Memoria interna: SSD PCIe NVMe M.2 da 256 GB + disco rigido da 1 TB a 5.400 RPM
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: 3x USB 3.0, 1x USB Type-C thunderbolt, HDMI, jack audio, microSD, Ethernet
  • Batteria: 56 Wh
  • Peso: 2,8 Kg circa
  • OS: Windows 10 home

L’Inspiron 15 7575 si difende molto bene, dato che è quasi il top di gamma della famiglia. Esiste infatti solo un modello superiore, nel quale l’SSD arriva a 512 GB e soprattutto lo schermo è un 4K lucido, che dovrebbe essere sensibilmente diverso da quello impiegato qui (vedi sotto).

Su tutto il resto ci sono poche osservazioni da fare. L’impiego di un Core i7-7700 HQ va benissimo in termini di prezzo/prestazioni. C’è abbondanza di RAM. C’è abbondanza di storage. Giusto alla batteria potevamo chiedere qualcosa di più. Vero è che un portatile gaming deve sempre essere utilizzato con l’alimentatore per dare il massimo, ma in uno scenario non ludico ci sarebbe comunque piaciuto avere maggiore capacità.

Unica vera carenza: un LED di stato. Qualcosa che ti dica se l’Inspiron è acceso o spento, quantomeno. Una piccolezza, che però ci piace avere. Dell si fa però perdonare inserendo un lettore di impronte digitali nel tasto di accensione. Una soluzione ottimale, perché non aggiunge alcun elemento in più, è perfettamente “mimetizzato”, e soprattutto funziona benissimo.

8.5

Prestazioni e software

Con Dell Inspiron 15 7577 abbiamo giocato al “L’ombra della guerra” con notevole soddisfazione. Con dettagli “molto alti”, i 60 fps sono il minimo cui il portatile si spinge, regalando quindi un’esperienza sempre fluida. Spingendo il gioco fino alla qualità grafica Ultra (sconsigliata dal gioco stesso), il frame rate quasi si dimezza, ma in ogni caso non va sotto i 30 fps, rendendolo ancora giocabile e con una qualità visiva, apprezzabile soprattutto nelle ombre e nelle luci, davvero notevole.

Questa premessa serve a dirvi che l’hardware di questo portatile di Dell sa come farsi rispettare, ed in linea di massima, nonostante non sia un top di gamma in senso assoluto, vi consente di giocare a quello che volete senza dovervi preoccupare troppo dei settaggi grafici. Lasciate che sia il software GeForce Experience a preoccuparsene, e spostate pure l’indicatore nella direzione della qualità. Nella maggior parte dei casi non avrete nulla da ridire, e tanto da vedere.

Detto ciò, non possiamo però non notare come i benchmark di questo Dell siano tutti lievemente inferiori a quelli dell’Acer Helios 300 che abbiamo da poco recensito. I due notebook condividono infatti praticamente lo stesso hardware, eppure l’Inspiron è sempre un gradino sotto, in tutti i test su CPU e GPU. Diverso il discorso per l’SSD, dove la M.2 in dotazione sul Dell fa sentire la sua potenza.

  • PC Mark 10 Extended: 5.287 (7714 essential – 5532 digital content creation – 6935 productivity – 7140 gaming)
  • 3D Mark: 3.340 (time spy) / 4.513 (fire strike extreme)
  • Geekbench 32-bit4.515 single-core / 13.050 multi-core
  • Geekbench GPU: 19.240 (intel) / 110.000 (GTX 1060)
  • Crystal Disk Mark: 2.700 (SSD) / 140 (HDD) MB/s lettura – 1.050 (SSD) / 135 (HDD) MB/s scrittura

A cosa può quindi essere dovuta questa differenza? Non al thermal throttling, assente sul portatile di Dell, che anzi fa un buon lavoro di contenimento delle temperature, sia sui core che in superficie. La tastiera poi va raramente oltre i 40°, e solo in condizioni di stress prolungato. Possibile invece che la causa sia da attribuirsi all’architettura Max-Q di NVIDIA, implementata da Dell e non da Acer, che probabilmente ha un comportamento più conservativo, volto proprio a contenere il più possibile le temperature. Max-Q supporta infatti fino a una GTX 1080 nello stesso formato, anche se in questo caso siamo fermi alla 1060.

Questo non tanto per sminuire il portatile di Dell, quanto per ribadire che i numeri dei benchmark non sempre si traducono in una differenza tangibile, dato che, con lo stesso gioco e con le stesse impostazioni, non abbiamo notato alcun deficit degno di nota nell’Inspiron rispetto al Predator. In ogni caso, anche solo per dovere di cronaca, abbiamo riportato i soliti benchmark, che come ogni volta sono stati ripetuti più volte e normalizzati, per cercare di fornire il valore statisticamente più rilevante.

Nulla di particolare da osservare sul fronte audio. Gli speaker, posti nel lato frontale, non sono troppo potenti né esaltano troppo i bassi, ma in compenso riescono a non distorcere in modo troppo sensibile nemmeno al massimo volume. Da un portatile gaming ci si poteva aspettare un’equalizzazione diversa però, più tendente ai bassi.

Nulla di particolare anche sul fronte software, dove abbiamo alcuni software di Dell per tenere aggiornato il sistema e gestire il risparmio energetico, ma nulla più. Niente di dedicato al gaming insomma, il che è forse un po’ un peccato. Ma del resto non sono queste macchine nate per l’overclocking.

7.5

Schermo

Lo schermo del modello in prova è un full HD IPS opaco. Questo significa anche pochi riflessi, tanto che nei portatili gaming la finitura opaca è spesso prediletta. Complice però una luminosità massima non troppo elevata ed una taratura dei colori un po’ spenta, lo schermo non riesce a brillare (anche letteralmente). Ok per il gioco, ma se voleste utilizzare molto il vostro Inspiron anche per vedere film o per lavorare di grafica/video, la versione UHD lucida potrebbe essere da prendere in seria considerazione.

8.0

Autonomia

Dell Inspiron 15 7577 si difende piuttosto bene in termini di autonomia. Un paio d’ore di gioco, anche 3 con i titoli meno esigenti, riuscirete farle. Inutile però ribadire che, per avere il massimo delle performance, dovrete usare l’alimentatore. In uno scenario più comune, fatto da un misto di navigazione/multimedia, ci siamo assestati sulle 6 ore di media. Potreste fare anche di più, ma solo con un carico leggero e riducendo la luminosità almeno al 50%. Per un portatile gaming non sono comunque valori affatto malvagi, tanto più che la batteria in dotazione è capiente ma non certo da record.

8.5

Prezzo

L’abbiamo detto in apertura che il prezzo è uno dei punti forti degli Inspiron, e la serie 7000 gaming non tradisce le aspettative. Il modello da noi provato costa 1.399€, e li vale. La scheda tecnica è da PC di fascia alta, al punto che, se non per il gaming, potrete utilizzarlo come workstation senza alcun compromesso. In realtà qualche rinuncia c’è, come abbiamo già visto. Ma del resto c’è apposta la serie XPS, per chi non voglia “il meglio in tutto”.

Tornando a noi, Dell Inspiron 15 7577 può essere vostro a partire da 899€, salendo fino a 1.699€ a seconda della configurazione. Troverete quindi piuttosto facilmente quella più adatta alle vostre esigenze.

Foto

Giudizio Finale

Dell Inspiron 15 7577

8.2

Dell Inspiron 15 7577

Dell Inspiron 15 7577 è un portatile gaming che unisce una scheda tecnica di alto livello, ad un prezzo più che adeguato. Potrebbe essere "perfetto", se non fosse per qualche piccola sbavatura, che comunque non va ad inficiare l'esperienza ludica complessiva. Se volete giocare senza pensieri, Dell Inspiron 15 è un serio pretendente.

di Nicola Ligas
Pro
  • Prestazioni all'altezza
  • Prezzo
  • Lettore di impronte
  • Design
Contro
  • Tastiera
  • Cornici visibilmente scollate dallo schermo
  • Display non pienamente all'altezza
  • Max-Q sembra limitare un po' il sistema
  • wiggaz

    Non potreste caricare i video su youtube come tutti, invece di usare queste ciofeche di player integrati ? Oltretutto neanche in HD, nell 2018….

  • Tiwi

    insomma, bene ma si poteva fare di meglio