8.0

Sony PS4 Pro: “Console Master Race”. La recensione (foto e video)

Lorenzo Delli -




Recensione Sony PS4 Pro

PlayStation 4 Pro è a tutti gli effetti la console più potente mai prodotta e distribuita sul mercato. Sony promette 4K HDR e prestazioni migliori anche in caso di utilizzo di televisori full HD. Vale quindi la pena spendere ben 400 euro per portarsi a casa un modello Pro di una console uscita quasi quattro anni fa, o è meglio aspettare le console di nuova generazione? Scopriamolo insieme!

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7.5

Confezione

Nella confezione di PS4 Pro non troviamo nessuna particolare sorpresa. Oltre alla console e al nuovo Dualshock 4 Controller Wireless Black V2 (a breve spiegheremo le “novità“), troviamo un cavo HDMI, un cavo USB – microUSB per la ricarica del controller e per il primo avvio, un cavo di alimentazione e la classica cuffia mono con telecomando presente anche nella confezione della PlayStation 4 classica. Assente, come d’altronde nella principale console avversaria, uno stand per mantenerla in posizione eretta. Non ci sono coupon per provare con mano PlayStation Plus poiché basta collegarsi al sito del servizio ed iscriversi per usufruire di una prova gratuita di 14 giorni.

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Recensione PS4 Pro – La confezione di PlayStation 4 Pro contiene lo stretto indispensabile per giocare.

9.0

Costruzione ed estetica

Se c’è una cosa che abbiamo capito sin da prima del lancio di PS4 Pro, è che il nuovo look di questo modello o piace da morire o viene reputato oltremodo orrendo. Va da sé che una valutazione estetica in questo caso è estremamente soggettiva, e come avrete capito dal voto che gli abbiamo assegnato il nuovo design ci è piaciuto, e non poco. Nonostante le dimensioni leggermente più elevate rispetto alla PS4 classica (le trovate nella tabella di confronto nel paragrafo hardware), la nuova struttura a tre piani ci ha convinto anche più di quella vecchia. I pulsanti stavolta sono lunghe strisce orizzontali (non più verticali quindi) piuttosto facili da premere, e quello relativo all’accensione presenta un’illuminazione LED piuttosto gradevole. Nella sezione superiore svetta il logo PlayStation dotato di una superficie riflettente piuttosto “zarra“; sul retro troviamo tutte le porte necessarie quali HDMI, ottica, ethernet e anche quella dedicata a PlayStation Camera, oltre ovviamente all’alimentazione. Sulla parte frontale troviamo ovviamente anche due porte USB 3.1 utili al trasferimento di dati o alla ricarica del Dualshock e il lettore Blu-ray.

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Recensione PS4 Pro – La struttura a tre piani della nuova PlayStation.

Anche da un punto di vista costruttivo bisogna fare i complimenti a Sony. I materiali sono i medesimi, ovvero plastica di ottima fattura ovunque ad eccezione ovviamente delle componenti interne. Sulla parte inferiore troviamo i nuovi gommini a forma dei simboli dei pulsanti del controller PlayStation mentre sulla parte posteriore troviamo anche lo sportellino da rimuovere per la sostituzione dell’hard-disk.

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Non è certo un segreto che sulle PlayStation di quarta generazione risulti semplice sostituire l’hard disk di base con qualcosa di più capiente, e addirittura su PS4 Pro l’operazione è stata resa più semplice che mai. Inoltre anche da un punto di vista di riparabilità non se la cava affatto male. A tal proposito vi rimandiamo alla guida di iFixit che ha assegnato un grado di riparabilità pari a 8 su 10.

8.5

Hardware

Possiamo tranquillamente dire che l’hardware di PlayStation 4 Pro risulta ben diverso da quello di PS4 e PS 4 Slim. Il clock della CPU è leggermente più elevato, mentre il processo costruttivo dovrebbe essere passato da 28 nm a 16 nm (non ci sono conferme ufficiali in merito), ma è nella GPU che troviamo le vere differenze. Le unità computazionali sono raddoppiate (da 18 a 36), e anche il clock delle singole unità è aumentato. Troviamo poi miglioramenti della banda ESRAM, un gigabyte in più di RAM per la gestione dei processi del sistema operativo e qualche altra novità minore. I teraflops passano alla cifra record, ovviamente per una console, di 4,2. I consumi d’altro canto sono leggermente aumentati, mentre le temperature massime sono più o meno in linea con quelle raggiunte da PS4. La domanda che sorge spontanea quindi è: a cosa serve tutta questa potenza aggiuntiva? Prima di cercare di dare una risposta vediamo insieme la scheda tecnica.

  • CPU: x-86-64 AMD Jaguar, octa core 2,1 GHz
  • GPU: AMD Radeon based graphics engine, 36 unità computazionali, 4,20 TFLOPS
  • RAM: 8GB GDDR5 unificata + 1 GB DDR3, 218 GB/s
  • Memora interna: 1 TB
  • Dimensioni: 295 × 55 × 327 mm
  • Peso: 3,3 kg
  • Porte: 3 USB 3.1, AUX, HDMI (supporto 4K/HDR10), Ottica
  • Connettività: Ethernet, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.0
  • Lettore: Blu-ray 6xCAV (no 4K), DVD 8xCAV
  • Consumi: massimo 310W
  • Temperature: 5° – 35°
  • Prezzo: 399€

La risposta alla domanda che ci siamo appena posti dovrebbe essere “4K“. In realtà la potenza a disposizione della nuova PlayStation non è sufficiente a riprodurre i giochi a tale risoluzione. Sony ha quindi sfruttato un espediente che potremmo definire come un’evoluzione del classico upscaling. Risoluzione 4K equivale a 4.096 x 3.112 pixel, ovvero 12 milioni di pixel. In realtà PS4 Pro ne gestisce circa 4 milioni, il doppio di quelli gestiti da PlayStation 4.

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In sostanza PS4 Pro sfrutta questi 4 milioni di pixel per farci credere che il risultato finale sia un 4K quasi indistinguibile da quello reale. Vi abbiamo in passato già spiegato il funzionamento di questa dinamica, ma ve la riassumiamo brevemente anche qui. I 4 milioni di pixel gestiti da PS4 Pro vengono sistemati all’interno di una scacchiera composta da 12 milioni di pixel. Le caselle vuote vengono riempite utilizzando un algoritmo di ricostruzione dell’immagine che va a sfruttare i pixel già presenti. Ovviamente, così facendo, si causerebbero artifici grafici e bordi seghettati: a questo punto entra in gioco il temporal anti-aliasing, ed il risultato finale è un’immagine priva di eventuali difetti causati dall’utilizzo dell’algoritmo. Visti i calcoli necessari a mantenere un flusso 4K “non nativo“, i giochi che fanno utilizzo di questo espediente si manterranno stabili (o quasi) intorno ai 30 fps.

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Recensione PS4 Pro – Alcuni giochi, come Rise of the Tomb Raider, presentano più configurazioni video per sfruttare al meglio l’hardware di PlayStation 4 Pro.

I vantaggi relativi alla potenza computazionale della GPU si possono comunque apprezzare anche utilizzando schermi full HD. I giochi ottimizzati per PS4 Pro vantano infatti una risoluzione minima obbligatoria di 1080p, frame rate maggiore e più stabile, texture ad una più alta risoluzione e vari altri miglioramenti grafici. Determinati giochi, come ad esempio Rise of The Tomb Raider, presentano addirittura più setup grafici: 4K con fps massimi a 30, 1080p con fps bloccati a 30 e qualità massima dei dettagli, o a 1080p con frame rate tra 40 e 60 fps. Anche PlayStation VR può usufruire di questi vantaggi, offrendo giochi VR più fluidi e in certi casi anche ad una risoluzione leggermente più elevata, grazie alla possibilità offerta agli sviluppatori di poter sfruttare maggiormente l’hardware presente all’interno del visore. Diamo anche un’occhiata alle differenze tra PS4 Pro e PS4 Slim/PS4 classica.

PS4 | PS4 Slim PS4 Pro
CPU AMD Jaguar octa core 1,6 GHz AMD Jaguar octa core 2,1 GHz
Processo costruttivo 28 nm | 16 nm 16 nm
GPU 18 Radeon GCN 36 Radeon GCN
Clock GPU 800 MHz 911 MHz
Performance computazionali 1,84 TFLOPS 4,20 TFLOPS
Banda ESRAM 176 GB/s 218 GB/s
Memoria interna fino a 1 TB 1 TB
Porte 2 USB 3.1, AUX, HDMI (supporto HDR10 via update), Ottica (non sulla Slim) 3 USB 3.1, AUX, HDMI (supporto 4K/HDR10), Ottica
Connettività Ethernet, Wi-Fi 802.11 b/g/n | a/b/g/n/ac, Bluetooth 2.1 EDR | 4.0 Ethernet, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.0
Lettore Blu-ray 6xCAV, DVD 8xCAV Blu-ray 6xCAV (no 4K), DVD 8xCAV
Consumi massimo 250 | 165 W massimo 310W
Uscita video fino a 1080p fino a 4K (HDR)
Dimensioni 275 × 53 × 305 | 265 × 39 × 288 mm 295 × 55 × 327 mm
Peso 2,8 | 2,1 kg 3,3 kg

L’unica mancanza che ci sentiamo di attribuire alla console è relativa al lettore Blu-ray presente a bordo. A differenza di Xbox One S, PS4 Pro non legge Blu-ray 4K HDR. In tal senso quindi la recente console di casa Microsoft si presta maggiormente all’acquisto in caso l’acquirente sia in cerca di un dispositivo multimediale a 360°. Rimane il fatto che, come vedremo anche nel paragrafo dedicato al software, Sony ci tiene ad evidenziare il fatto che PlayStation è prima di tutto una macchina da gioco e che chi la acquista, non lo fa certo per i Blu-ray. La scelta comunque potrebbe anche dipendere dal fatto che Sony ha sul mercato i suoi lettori Blu-ray 4K.

8.0

Controller

Nella confezione di PS4 Pro e PS4 Slim è incluso il nuovo Dualshock 4 Controller Wireless Black V2. In occasione dell’annuncio, Sony ha rilasciato la scheda tecnica completa della nuova versione del Dualshock che potete trovate qui di seguito.

  • Peso: 210g
  • Dimensioni: 161 x 57 x 100 mm
  • Colori: Jet Black, Magma Red, Wave Blu
  • Connettività: Bluetooth v2.1+EDR, USB
  • Porte: microUSB, Extension Port, Jack Audio 3,5mm
  • Batteria: 1.000 mAh
  • Altro: light bar visibile dal touch pad, mono speaker integrato, vibrazione

Le dimensioni sono leggermente diverse rispetto al Dualshock 4 V1 (162 x 52 x 98 mm); il peso così come altre caratteristiche quali la batteria e il jack audio sono rimaste identiche. Le uniche vere novità sono da ricercarsi nel colore dei tasti laterali e delle due estremità del controller, stavolta di un grigio chiaro che non passa inosservato, e nella light bar tipica del Dualshock 4 che stavolta è visibile anche dal touch pad centrale. C’è davvero poco da dire: abbiamo sempre trovato ottimo il controller di PlayStation, è anche questa versione è altrettanto ottima. Il nuovo controller di Xbox One S è però forse una spanna sopra, ma anche in questo caso è davvero questione di gusti e di ergonomia.

8.0

Software e Prestazioni

Il software di PlayStation 4 Pro è praticamente identico a quello della buon vecchia PlayStation 4. Si vede che Sony ci tiene particolarmente ad identificare la sua console come una macchina da gioco: l’utente viene accolto da un carosello che riunisce in fila tutti i videogiochi installati sulla memoria interna insieme ad eventuali funzionalità quali ad esempio TV e Video, che riunisce le app per lo streaming e simili, o Galleria Capture, dove potete trovare screenshot e filmati realizzati durante le vostre sessioni di gioco. Approfittiamo per segnalare che PS4 Pro è in grado di cattuare screenshot in 16:9 a 3.840 × 2.160 pixel (4K) e filmati di gioco in full HD, un bel passo avanti rispetto a quelli realizzabili con PS4. Non mancano tutte le funzionalità social tipiche dell’ambiente PlayStation che ci permettono di condividere i nostri momenti preferiti, di scoprire nuovi contenuti e di visionare i nostri trofei (o quelli dei nostri amici).

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Grazie all’aggiornamento 4.0, rilasciato da Sony a settembre, è anche possibile creare cartelle dove poter riunire videogiochi o applicazioni per poter snellire ulteriormente il tutto. Dobbiamo ammettere di preferire l’interfaccia PlayStation a quella realizzata da Microsoft. Per quanto quella prevista su Xbox sia esteticamente più appagante, quella di Sony risulta più intuitiva e di più rapido utilizzo. Ovviamente in caso di collegamento a televisori 4K e/o HDR è possibile dalle impostazioni di sistema regolare l’uscita video in modo da sfruttare il particolare tipo di upscaling 4K previsto dal sistema. Attenzione: al momento PS4 Pro sembrerebbe non funzionare a dovere su televisori 4K a 30 Hz.

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Per quanto riguarda le prestazioni invece, vi abbiamo già esposto alcuni dettagli a riguardo nel paragrafo dedicato all’hardware. Giocando su uno schermo o un televisore dotato di pannello 4K potremo disporre di effetti grafici migliori e, soprattutto, della risoluzione 4K ottenuta tramite l’upscaling software implementato da Sony. Il frame rate in questo caso si assesta intorno ai 30 fps, ma è anche possibile in alcuni casi giocare con settaggi grafici intermedi che garantiscono un miglioramento delle prestazioni generali a discapito della risoluzione. Il problema non sono tanto le limitazioni imposte sul frame rate o l’hardware a disposizione della console, quanto più l’ottimizzazione dei giochi.

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Sin dall’uscita di PS4 Pro erano già presenti titoli ottimizzati, e anche recenti uscite quali Watch Dogs 2 e Final Fantasy XV presentano migliorie grafiche di vario genere e addirittura più impostazioni grafiche tra cui scegliere. Sta di fatto che, proprio a causa di queste ottimizzazioni, ci sono alcuni titoli che soffrono di problemi di prestazione. Prendiamo nuovamente ad esempio Final Fantasy XV, che su PS4 Pro soffre di problemi di frame pacing, ovvero delle incongruenze tra le quantità di tempo che ogni frame passa sullo schermo. Quando si hanno simili incongruenze si incappa in fenomeni di stuttering piuttosto fastidiosi. A tal proposito potreste trovare interessante l’analisi del Digital Foundry. Per quanto possa sembrare strano, su PS4 non si hanno di questi problemi.

Fortunatamente durante i nostri test non abbiamo avuto di questi problemi. Abbiamo provato Rise of the Tomb Raider su un televisore 4K con tutti e tre le impostazioni grafiche disponibili, e vi possiamo assicurare che le differenze si notano eccome. Dishonored 2, recente titolo firmato Arkane Studios e Bethesda, lo abbiamo recensito giocandolo esclusivamente su PS4 Pro, senza mai avere problemi di frame rate evidenti e senza intravedere eventuali problemi di aliasing o di stuttering. Per notare le eventuali differenze lo abbiamo giocato sia su un televisore full HD che su uno 4K: la resa complessiva è diversa e non bisogna sforzarsi più di tanto per notarla. Ci vuole un occhio davvero fino per distinguere il 4K nativo da quello su PS4 Pro, e questo fattore gioca sicuramente a favore di Sony.

Recensione PS4 Pro - Anche le prestazioni di PlayStation VR sono leggermente migliorate.
Recensione PS4 Pro – Anche le prestazioni di PlayStation VR sono leggermente migliorate.

Anche con PlayStation VR si notano in certi casi alcune migliorie. Praticamente tutti o quasi i titoli dedicati al visore per la realtà virtuale di Sony sono stati aggiornati in modo da essere pienamente compatibili con PS4 Pro. In giochi come EVE: Valkyrie o Robinson: The Journey si possono notare degli effettivi miglioramenti grafici e di frame rate. È erroneo però pensare che Sony abbia rilasciato tale console con in mente solo ed esclusivamente la realtà virtuale: PlayStation VR se la cava senza problemi anche su PS4 e PS4 Slim.

È quindi in parte inutile lamentarsi delle prestazioni di PS4 Pro: Sony ha messo a disposizione un hardware migliorato sotto molti punti di vista, sta quindi agli sviluppatori sfruttarlo a dovere. Come a questo punto sta a voi decidere se sfruttare tali miglioramenti su un televisore di nuova generazione sostituendo la vostra “vecchia” PS4, o se aspettare la nuova generazione di console in grado di vantare il 4K nativo. Se quello che cercate sono i 60 fps e il 4K nativo, sapete tutti benissimo dove andare a parare, a costo però di essere disposti a spendere una cifra più cospicua.

Piccola nota per il lettore Blu-ray che abbiamo testato con alcuni film. La console risulta silenziosa al punto giusto, forse solo leggermente più lenta di un lettore Blu-ray dedicato nel cambio dei capitoli. Vi sono però tutta una serie di opzioni aggiuntive che regolano automaticamente lingua e sottotitoli in caso di avvio di un film e che permettono di decidere tempistiche di standy-by della console e del controller giunti al termine della riproduzione.

Giochi

Non ci dovrebbe essere bisogno di specificarlo, ma a quanto pare è una delle domande poste con maggior frequenza in relazione alla generazione intermedia di console lanciate sul mercato quest’anno: PS4 Pro è pienamente compatibile con i classici giochi dedicati a PS4. Come oramai avrete capito, alcuni di questi giochi sono già stati aggiornati dalle rispettive software house in modo da offrire effetti grafici aggiuntivi e, soprattutto, risoluzione ampliata su PS4 Pro.

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Essendo poi a tutti gli effetti una PlayStation, ha accesso alle varie esclusive rilasciate in collaborazione con Sony da vari sviluppatori. Qualche esempio? Infamous: Second Son, Uncharted 4: Fine di un Ladro, Driveclub, Bloodborne, The Last of Us o nuove esclusive in arrivo a breve quali Gravity Rush 2 e The Last Guardian. I seguenti screenshot sono tratti da alcune delle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

7.0

Prezzo

Il prezzo di listino per l’Italia dovrebbe ammontare a 399,99€, anche se nella maggior parte dei negozi, fisici o online, si trova a 409,90€. In ogni caso il costo finale corrisponde più o meno a quello che fu il prezzo di lancio di PlayStation 4. Vale quindi la pena spendere 400 euro per un upgrade hardware? La risposta è più o meno quella che vi aspettate: se avete a disposizione un televisore 4K (possibilmente anche HDR) con cui sfruttare al massimo PS4 Pro può avere senso, specialmente se non avete mai avuto una console di nuova generazione nella vostra abitazione. Se avete un sistema PS4 potete darla indietro grazie ad una delle tante promozioni che trovate nei negozi fisici in modo da avere a disposizione un forte sconto sull’acquisto di PS4 Pro. Se invece possedete un classico televisore full HD e la corsa al 4K proprio non fa per voi, potete tranquillamente evitarne l’acquisto e magari risparmiare per una eventuale PlayStation 5 o per Project Scorpio di Microsoft.

Acquisto

La versione da noi testata, ovvero quella classica Jet-Black da 1 terabyte, è acquistabile su ePRICE a 390,00€.

Foto

Giudizio Finale

Sony PS4 Pro

8.0

Sony PS4 Pro

Sony PlayStation 4 Pro non è una PlayStation di nuova generazione. Non si tratta di una diretta rivale di Project Scorpio di Microsoft, che si affaccerà sul mercato solo a Natale 2017, bensì di una versione "Pro" della PlayStation 4 del 2013. Tecnicamente è la console domestica più potente sul mercato, nonché l'unica ad utilizzare un upscaling "potenziato" per sfruttare gli schermi 4K dei più recenti televisori che difficilmente distinguerete da un 4K nativo. Se vi affacciate per la prima volta al mondo delle console potrebbe essere l'acquisto più azzeccato. Uniche note dolenti? L'assenza del lettore Blu-ray 4K e le prestazioni di alcuni giochi, a cui comunque verrà posto rimedio nelle prossime settimane.

di Lorenzo Delli
Pro
  • La console più potente sul mercato
  • Difficile distinguere il 4K nativo da quello di PS4 Pro
  • Miglioramenti grafici anche con TV full HD
Contro
  • Lettore Blu-ray non 4K
  • Prezzo "importante"
  • Prestazioni di alcuni giochi altalenanti (ma non è colpa di Sony)
  • Bruno

    Rimasto “folgorato” dai Sony Playstation VR che reputo FANTASTICI e che mi stanno facendo divertire ed “immergermi” con i videogames come MAI prima d’ora, ero indeciso se passare o meno dalla mia Ps4 standard alla Playstation “potenziata” per godere di maggiori benefici nei giochi VR.
    Alla fine ,approfittando di un’ottima offerta, mi sono deciso a passare alla Pro e devo dire…menomale!
    Premesso che del 4k e HDR ,al momento, non mi interessa niente devo ammettere, con mia sorpresa, che già anche nel mio Tv Full HD i miglioramenti sono stati evidenti anche in giochi senza patch .
    Giochi ad esempio usciti 3 anni fa come Battlefild 4 giocato in Multiplayer presentavano immagini,colori e definizioni migliorate. Ritornando,invece, al vero motivo che mi ha spinto all’acquisto i miglioramenti ci sono… e sono MOLTO importanti per chi gioca in VR. Chiarezza dell’immagine, anti aliasing efficace e notevole riduzione del motion blur ( sfocature) nella aree periferiche fanno la differenza ( Dando anche un notevole contributo per ridurre,a chi ne soffre, l’effetto motion sickness).
    Giochi come ad esempio REZ Infinite (capolavoro) ,Until Dawn: Rush of Blood,Rigs,Playroom VR,Battlezone,Robinson: The Journey ( gioco dove si nota molto la differenza) sono la testimonianza che la Pro,pur essendo all’inizio, può veramente dare tanto ai VR.

  • adriano conte

    Io ho sia ps4 pro che pc…. vi assicuro che la differenza sul 4k si vede e come. La versione 4k di ps4 non é altro che la versione a 1440 su pc. Testato proprio su rise of the tomb rider . Io me lo gioco in 4k nativo a 50fps con gtx 1080 …. tutt’altro mondo