8.0

Recensione RHA T10, auricolari ad alta fedeltà (foto)

Nicola Ligas -




Recensione RHA T10

RHA T10 sono degli auricolari che ammiccano al pubblico degli audiofili, grazie all’impiego di un driver dinamico realizzato a mano e di tre filtri intercambiabili per ottimizzare il suono delle cuffie in base alle esigenze dell’ascoltatore. Scopriamone pregi, e possibili difetti.

8.5

Confezione e costruzione

RHA T10 auricolari foto -9

Che RHA punti ad un prodotto di qualità con le sue T10 è evidente non appena presa in mano la confezione, realizzata con grande cura e soprattutto con una “finestra” che ci permette di curiosare all’interno, dove troviamo una dotazione insolita e molto ricca. 10 gommini diversi, in silicone o memory foam, una custodia semi rigida, una clip per fissare il cavo ai vestiti, e tre filtri intercambiabili per ottimizzare il suono. La cura è evidente poi da ogni dettaglio costruttivo: dal cavo in rame senza ossigeno all’interno, allo spinotto placcato oro (utile più per l’estetica che altro, ma tant’è – NdR), per terminare con la parte finale degli auricolari, quella che andrete ad inserire nell’orecchio, costituita da un gancio modellabile che passa sopra l’orecchio e che assicura non solo un maggiore sostegno (necessario anche perché gli auricolari stessi, realizzati in metallo, sono decisamente più pesanti della media) ma rende anche più comodo portarli per lunghi periodi di tempo.

L’unica cosa che forse stona un minimo è il rivestimento in gomma del cavo, che se fosse stato in tessuto avrebbe avuto quel tocco di eleganza in più che magari ci si poteva aspettare da un prodotto di questo tipo; in ogni caso il cavo è abbastanza pesante e non troppo prono “all’attorcigliamento”, anche se non si è mai troppo al riparo da quest’ultimo riponendo gli auricolari in una borsa / zaino: meglio usare la custodia fornita.

8.0

Funzioni e qualità audio

RHA T10 auricolari foto -12

Come per tutti gli auricolari in-ear, dovrete avere cura di inserirli bene nell’orecchio per apprezzare davvero il suono com’è stato inteso da RHA, altrimenti avrete sempre una risposta più tendente agli alti. È importante infatti sottolineare che se non sceglierete il gommino adatto al vostro orecchio e non utilizzerete correttamente gli auricolari, rischiate di ottenere un suono diverso da quello ideale: dovrete insomma essere “non pigri” e spenderci un minimo di tempo, altrimenti tanto vale prendere un paio di cuffie a padiglione.

Al contrario di altri prodotti che offrono un’equalizzazione software grazie ad app dedicate, RHA T10 sopperiscono con l’hardware: tre filtri dedicati a bassi, medi ed alti, in modo che siano proprio gli auricolari stessi a venire incontro al tipo di musica che andremo ad ascoltare, ed i nomi non sono solo indicativi. Il filtro base, quello sui medi di color argento, è davvero ben bilanciato ed in fondo adatto per l’ascolto generico di un po’ tutti i tipi di musica. In generale siamo rimasti soddisfatti di questa soluzione, che poi è quella intesa per l’uso generale, che non delude sotto nessun aspetto, e si conferma facilmente quella da portare sempre a giro con noi, soprattutto quando non abbiamo tempo e voglia di stare a cambiare filtro.

Il filtro per gli alti, color rame, accentua abbastanza le voci, tagliando forse un po’ troppo le frequenze basse, tanto che dei tre filtri è quello che abbiamo gradito di meno, ed è consigliato solo se avete esigenze davvero specifiche, che possono anche esulare dall’ascolto musicale.

Il filtro per i bassi, nero, non sacrifica invece troppo la chiarezza del suono sull’altare del “pompaggio”, ed in alcuni casi (metal, dubstep e affini) è una gradita aggiunta al “corpo” generale del suono. Certo è un po’ scomoda una soluzione di questo tipo, e con un software il passaggio sarebbe stato più immediato, ma rimane l’impressione che la qualità RHA sappia comunque fare la differenza, anche se una soluzione combinata sarebbe stata la più ideale in assoluto.

La comodità degli auricolari è poi molto buona, anche se sono un po’ più pesanti della media. Non trovare il gommino adatto al proprio orecchio è praticamente impossibile, e la forma arcuata aiuta senz’altro ad indossarli, unita al fatto di poter regolare la lunghezza della biforcazione del cavo, che nel complesso è forse solo un po’ troppo corto.

7.0

Prezzo

Il prezzo degli RHA T10 è di 169,95€ sul sito ufficiale, ma vale la pena sottolineare anche che con 10€ in più avrete il modello dotato di microfono e controlli multimediali, in modo da poterlo usare facilmente col vostro smartphone. La necessità di fare due modelli separati, vista la scarsa differenza di prezzo, è piuttosto risibile; in ogni caso, se non pensate di utilizzarli mai in mobilità, in questo modo potrete risparmiare 10€ e portarvi a casa degli auricolari di ottima fattura.

Giudizio Finale

RHA T10

8.0

RHA T10

RHA T10 sono degli ottimi auricolari, non perfetti, ma con difetti comunque abbastanza perdonabili, che abbiamo già evidenziato. Rimane il dubbio del perché spendere una cifra simile per degli auricolari anziché per delle cuffie vere e proprie, dato che in questa fascia di prezzo se ne trovano già di molto valide. Considerando poi che non parliamo nemmeno di un prodotto votato in maniera specifica alla portabilità, la loro maggiore praticità rispetto alle cuffie tradizionali può diventare ancora meno importante. Non è una domanda a cui possiamo rispondere oggettivamente noi: dipende tutto dalle vostre esigenze e dal vostro stile di vita. Se quindi quello che cercate sono degli auricolari di qualità superiore, difficilmente rimarrete delusi dall'acquisto delle RHA T10.

Pro
  • Confezione molto completa
  • Comodi da indossare
  • Alta qualità audio
  • Qualità costruttiva elevata
Contro
  • Cavo gommoso un po' fuori tono
  • Nessuna app dedicata
  • Un po' più pesanti della media
  • Filtro degli altri troppo "severo"