8.2

Sennheiser PXC 550, cuffie wireless a cancellazione del rumore: la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Sennheiser PXC 550

Le Sennheiser PXC 550 sono la risposta alla Bose QC35 che abbiamo recensito qualche tempo fa. Entrambe cuffie a cancellazione del rumore, entrambe nella stessa fascia di prezzo, entrambe wireless. Chi si aggiudicherà la vittoria?

8.5

Costruzione e comodità

Le PXC 550 sono nate per ripiegarsi, anche perché il meccanismo di accensione/spegnimento è proprio collegato alla rotazione delle cuffie stesse. Da “appiattite”, pronte per essere riposte, sono spente, mentre quando sono in posizione pronta per essere indossate le troverete accese. Rimane qualche dubbio sulla resistenza sul lungo periodo di un meccanismo del genere, ma di per sé è comodo, perché vi risparmia un pulsante e le rende pronte all’uso nel momento in cui le indossate.

Le cuffie sono molto leggere, pesano circa 230 grammi, e si portano quindi senza problemi anche per periodi molto prolungati, anche se un pelo di imbottitura in più sull’archetto non avrebbe del tutto guastato.

L’imbottitura sulle orecchie è buona, offre una discreta insonorizzazione dall’ambiente circostante, ma non “soffocante”, anche perché non si tratta comunque dell’imbottitura più morbida e aderente mai provata su delle cuffie over-ear. L’unico aspetto un po’ stonato è che tendono lievemente a premere sulla parte inferiore dell’orecchio, verso la mandibola. Potete ovviamente regolarle in lunghezza, con un’anima in metallo molto robusta, mentre è in plastica la parte che va ad agganciarsi alle cuffie stesse.

I controlli sono di tipo touch, tanto che troviamo solo un pulsante per attivare/disattivare la cancellazione del rumore, uno per regolare l’equalizzazione su una serie di preset, la porta micro USB per la ricarica, ed il jack audio per collegare il relativo cavo.

sennheiser-pxc-550-9

A questo proposito, nella confezione si trova sia un normale cavo audio, che uno dotato di controlli multimediali per smartphone, oltre a due adattatori, uno con due jack da 3,5 mm per (i vecchi) aerei, ed un per jack audio da 6,3 mm. Inoltre è presente anche una pratica custodia da viaggio per riporre il tutto.

8.5

Funzioni e qualità audio

Sennheiser ha fatto le cose per bene in quanto a funzionalità, ed ha dotato le PXC 550 di diversi assi nella manica. C’è anzitutto la cancellazione del rumore “adattiva” (NoiseGard), nel senso che si adegua all’intensità dei rumori che vi circondano, e che potrete comunque disattivare nel caso non la voleste utilizzare. Si tratta di una cancellazione del rumore meno aggressiva di quella di Bose (che non è disattivabile), ma che non per questo è necessariamente inferiore. Funziona molto bene con i rumori costanti, anche intensi, come le turbine di un aereo o l’incedere di un treno, che quasi scompariranno in sottofondo, lasciando però abbastanza inalterati altri suoni ambientali, voci in particolare, al netto dell’isolamento prodotto dalle cuffie stesse. Un po’ di frequenze basse risultano inevitabilmente tagliate a causa della cancellazione del rumore, e per questo motivo è comodo poterla comunque disabilitare a piacimento, in modo da non penalizzare l’ascolto in condizioni di quiete e per non influire troppo sull’autonomia.

Potete controllare la cancellazione del rumore tramite un pulsante posto sulla cuffia destra, che ha tre livelli: off, “adattivo” (tramite slider nell’app, da 0 a 100), o acceso al massimo della cancellazione (fino a 30 dB). Sotto a questo, ce un altro pulsante per passare scorrere rapidamente da alcuni effetti audio (club, movie e speech).

Il resto dei controlli sono di tipo touch, sulla cuffia di destra. Con degli swipe in alto/basso regolerete il volume; a destra/sinistra cambierete brano, mentre con un tap al centro delle cuffie stesse commuterete tra play/pausa/risposta chiamata/ chiusura chiamata. Questo permette di mantenere un design omogeneo e filante sui due padiglioni, ma di contro c’è il difetto che se andrete inavvertitamente a toccare la superficie tattile, magari solo per spostare un po’ la posizione delle cuffie, potreste molto facilmente attivare uno dei comandi.

Le cuffie sono inoltre in grado di mantenere attive due connessioni contemporaneamente a dispositivi diversi, effettuando al volo lo switch da uno all’altro, mentre la connessione in sé può avvenire tramite NFC.

Il suono prodotto dalle PXC 550 è piacevolmente pulito, come da tradizione dell’azienda, con una ricchezza di dettagli che non mancherà di soddisfarvi, permettendovi di utilizzarle praticamente per qualsiasi genere musicale con soddisfazione, soprattutto se siete in movimento. Rispetto ad altre soluzioni però, penalizzano un po’ i bassi (stiamo parlando in totale assenza di cancellazione del rumore, che in questo caso non prendiamo nemmeno in considerazione) che non sono troppo intensi ed in alcuni casi, soprattutto a bassi livelli, risultano un po’ poco puliti. Nel complesso comunque la definizione del suono rimane su uno standard elevato ma non insuperato, anche dalla stessa Sennheiser. Rispetto ai 23 KHz dichiarati inoltre, abbiamo smesso di sentirli chiaramente intorno ai 20 KHz, che è comunque una frequenza già molto elevata.

Molto buono l’audio in chiamata: voi sentirete sempre perfettamente, anche grazie alla cancellazione del rumore, ma anche il vostro interlocutore vi percepirà chiaramente, anche senza bisogno di alzare la voce più di quanto non fareste durante una qualsiasi chiamata telefonica. Questo grazie anche a dei filtri che vengono applicati in modo da limitare i rumori ambientali catturati dai microfoni delle PXC 550.

Ottima infine l’autonomia: l’azienda dichiara 30 ore, che in effetti riuscirete a fare, a patto di non tenere sempre attivo il NoiseGard; anche con quest’ultimo comunque, supererete le 20 ore, a testimonianza dell’affidabilità della batteria di queste cuffie. In ogni caso le PXC 550 vi avvertono del livello di carica all’accensione, e quando questo scenderà sotto una certa soglia lo faranno nuovamente, tramite degli avvisi audio vocali, che purtroppo sono tutti in inglese (ci sono anche altre lingue, ma non l’italiano.

C’è infine da sottolineare l’app per dispositivi mobili. Si tratta di Captune, un player audio abbastanza ben fatto, che vi permetterà anche di controllare alcuni parametri delle cuffie, tra cui l’intensità del NoiseGard, la lingua ed il miglioramento dell’audio in chiamata (e vi regalerà 90 giorni abbonamento a Tidal). Peccato che l’equalizzatore incluso funzioni solo usando le cuffie con l’app stessa e non in generale; da questo punto di vista il “controllo smart” delle Zik di Parrot rimane insuperato. L’unica cosa che davvero manca è una gestione dei dispositivi cui le PXC sono accoppiate, che sarebbe stato comodo poter controllare dall’app.

6.5

Prezzo

399€, anche su Amazon Italia. Siamo praticamente nella stessa fascia di prezzo delle Bose, che vengono comunque 20€ meno. Come bonus abbiamo un paio di accessori in più (il cavo con controlli multimediali e microfono, in particolare e l’adattatore per jack da 6,3 mm). Un po’ pochi per giustificare la differenza, ma non sarà comunque il prezzo a farvi decidere davvero tra una e l’altra.

Foto

Giudizio Finale

Sennheiser PXC 550

8.2

Sennheiser PXC 550

Le Sennheiser PXC 550 sono delle ottime cuffie a cancellazione del rumore, con la possibilità di disabilitare anche questa funzione, e di regolarne l'intensità tramite l'app dedicata. Dotate di grande autonomia e di un suono molto pulito, peccano un po' nei bassi e nel prezzo elevato, che non le rende un modello adatto a chiunque, ma in grado di regalare grandi soddisfazioni, soprattutto in mobilità.

di Nicola Ligas
Pro
  • Cancellazione del rumore regolabile
  • Grande autonomia
  • Tanti accessori
  • App dedicata
Contro
  • Prezzo
  • Bassi non al top
  • Comode, ma non comodissime
  • App completa ma non troppo