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Tado° Climatizzazione Intelligente, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Tado Climatizzazione

La casa intelligente non è più un miraggio e ormai sempre più aziende si sono lanciate in questo mondo, realizzando prodotti per migliorare la nostra vita e automatizzare svariati compiti all’interno della nostra casa. Fra questi è impossibile non citare Tado che con il suo termostato smart è stato uno dei primi a lanciarsi nel in questo mercato (sopratutto in Italia). Recensimmo Tado termostato più di 2 anni fa e da allora alcune cose sono cambiate, ma non poi così tante.

Se c’è infatti un dispositivo che non è affatto diventato smart negli anni e che ancora è abbastanza “stupido” questo è sicuramente il climatizzatore: ancora controllato tramite telecomandi ad infrarossi e che anche quando sbandierano fantomatiche funzionalità Wi-Fi spesso si fatica comunque a chiamarli intelligenti. In soccorso ci viene proprio Tado che sempre nel 2015 lanciò sul mercato un dispositivo per la climatizzazione intelligente di cui vi parliamo oggi.

Partiamo da una premessa: i condizionatori sono stupidi e come macchine stupide hanno bisogno di un loro impulso ad infrarossi. Anche Tado° ovviamente funziona così e poiché gli infrarossi non possono viaggiare attraverso i muri vi servirà un dispositivo Tado per ogni climatizzatore o splitter che avete in casa. È ovviamente una premessa ben diversa da quella del termostato ma è un limite tecnico che Tado non poteva ovviamente scavalcare.

Tado° Climatizzazione Intelligente, che d’ora in poi chiameremo amichevolmente Tado, è una piccola e piatta scatoletta bianca in plastica dotato di una banda nera che nasconde gli infrarossi e di altri piccoli emettitori neri anche sui bordi sottili. Non ha tasti fisici ma la superficie è touch ed è quindi possibile interagirci toccandolo. Nella confezione viene fornito un lungo cavo che vi permette di posizionarlo anche a grande distanza dalla presa di corrente e al tempo stesso far si che non ci siano ostacoli in linea d’aria fra Tado e il climatizzatore. Come detto, utilizzando la tecnologia degli infrarossi, per funzionare a dovere non ci devono essere ostacoli in linea d’aria. Tado però non deve essere orientato in alcun modo preciso: emettendo infrarossi in ogni direzione arriverà comunque al vostro climatizzatore, purché sia “visibile”.

La prima configurazione tramite l’applicazione vi permetterà di collegare il vostro Tado Wi-Fi di casa, passo ovviamente necessario al suo funzionamento. Non c’è quindi più bisogno del bridge, come accadeva per il riscaldamento. Nel nostro caso la prima configurazione ha un po’ “singhiozzato” ma dopo qualche tentativo ha proseguito senza altri problemi. Dovrete poi inserire la marca del vostro condizionatore e rispondere ad un altro paio di domande. Dopodiché inizierà a fare dei test e voi dovrete solo confermare se il condizionatore ha “reagito” al test. Vi ci vorrà un minimo di pazienza e 10 minuti del vostro tempo.

Nel nostro caso, un condizionatore Mitsubishi recente, i comandi sono stati riportati quasi tutti fedelmente nell’app Tado. Siamo però stati avvisati alla fine della configurazione che dall’app non è possibile attivare la modalità Eco del condizionatore. I controlli sono estremamente simili a quelli del telecomando, con la differenza che sono presenti nello smartphone. Potrete avviare il condizionatore con l’impostazione che preferite e poi scegliere se disattivarlo in automatico dopo un certo periodo di tempo o meno. Un’altra opzione è poi quella di disattivare il settaggio al prossimo cambio automatico. Sì, perché la vera forza di Tado è la possibilità di programmare il funzionamento del condizionatore in base all’orario e alla presenza.

Potrete per esempio impostare una certa temperatura al risveglio e una al ritorno a casa. Il tutto sarà poi variabile in base alla vostra presenza: il condizionatore non si attiverà alle 18.30 come impostato a meno che voi non siate davvero tornati a casa e si avvierà solo nel momento in cui il primo componente del nucleo familiare varcherà la porta. Questo è possibile anche grazie alla possibilità di condividere il funzionamento anche con altri familiari che dovranno a loro volta aver installata l’app sul telefono. I vantaggi sono notevoli, in particolar modo per chi utilizza i condizionatori anche per riscaldare l’ambiente e vi permetterà così di risparmiare sul loro funzionamento ritardando l’accensione finché qualcuno non varcherà la soglia di casa.

Abbiamo trovato Tado Climatizzazione Intelligente impeccabile nel suo funzionamento e gli eventuali limiti (come il fatto che sarà comunque sempre il condizionatore a decidere se la temperatura impostata sia stata raggiunta o meno) sono intrinsechi negli impianti di condizionamento. Tado fa tutto quello che mi aspettavo e anche qualcosa in più. L’unica funzione che mi piacerebbe vedere in futuro è la possibilità di creare programmazioni differenti e di sostituirle come se fossero dei profili, utile sopratutto nel passaggio da inverno a estate. Se volete aggiungere flessibilità a Tado potrete poi anche sfruttare l’integrazione con il servizio IFTTT.

Tado Climatizzazione Intelligente è disponibile sul sito ufficiale a 179€ (su Amazon a poco meno), oppure 4,99€/mese in una modalità in abbonamento. Lo trovate anche da Mediaworld ed Euronics. Il prezzo è buono, ma ricordate che se avete più condizionatori vi serviranno più Tado e che quindi il prezzo inesorabilmente salirà.

Giudizio Finale

Tado Climatizzazione

8.6

Tado Climatizzazione

Tado° Climatizzazione Intelligente è il perfetto "cervello" per rendere veramente smart il vostro condizionatore. E non è un'impresa semplice, considerando quanto "vecchia" sia la tecnologia che li gestisce. Potrebbe non essere una soluzione per tutti ma se utilizzate gli splitter anche per il riscaldamento il vantaggio sarà quasi palese.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ben disegnato
  • Semplicissimo da utilizzare
  • Comoda e semplice la programmazione
  • Compatibile con IFTTT
Contro
  • Non si possono salvare piani di programmazione differenti
  • Non è possibile controllare due (o più condizionatori) come se fossero uno (ma solo separatamente)
  • La prima configurazione richiede un minimo di pazienza
  • Potrebbero mancare funzioni secondarie del condizionatore
  • Gunny35

    Continuando a accenderlo e spegnerlo alla fine non aumenta il consumo rispetto a tenere sempre acceso il condizionatore? E’ interessante solo per chi vive solo e non è mai a casa.

    • Beh dipende che uso ne fai. Se lasci sempre il condizionatore acceso anche quando non ci sei per avere la temperatura giusta al rientro è un conto, ma non mi sembra molto parsimoniosa come scelta 🙂

      • Gunny35

        Se la casa è vuota per tutto il giorno basta programmare il timer di un condizionatore on/off, altrimenti conviene il condizionatore con inverter da tenere acceso tante ore.