9.0

Nest Learning Thermostat, la recensione del termostato da veri geek

Cosimo Alfredo Pina -




Recensione Termostato Nest

Dopo avervi riportato  la nostra esperienza con le Nest Cam, è giunto il momento di analizzare anche il Nest Learning Thermostat (da qui  in poi Termostato Nest), che tanto si è fatto attendere qui da noi con una versione dedicata all’Italia.

Andiamo quindi a vedere cosa ha in più questo Nest rispetto al sempre più ricco panorama dei termostati smart, che in effetti sono uno dei modi più semplici ed efficaci di rendere 2.0 la propria casa.

7.5

Confezione

La versione  del Termostato Nest che abbiamo provato è quella da montare a muro, quindi all’interno della confezione, compatta e ben fatta ma non particolarmente elegante, troviamo:

  • Nest Learning Thermostat e modulo di alimentazione
  • Alimentatore USB da 5V con cavo micro USB
  • Heat Link (relè)
  • Placca per il montaggio a parete e relative viti
  • Manuale di installazione e foglietto di primo avvio

8.0

Installazione e messa in opera

Il Termostato Nest è un po’ diverso dai classici termostati che troviamo  nella maggior parte delle abitazioni, oggettivamente un po’ più complicato del classico (ed old style)  termostato a batterie. Infatti per adattarsi un po’ a tutte le situazioni (qui potete verificare la compatibilità con il vostro impianto), la vera interfaccia all’impianto è l’Heat Link, una piccola scatola bianca che si collega sia alla rete elettrica che alla caldaia/impianto di riscaldamento.

Noi ci siamo avvalsi dell’eccellente servizio di installazione ufficiale: alla richiesta si viene contattati da un centro nazionale, che poi vi metterà in contatto con gli installatori più vicini alla vostra abitazione.

Nel nostro caso ai tecnici è bastato meno di un’ora di lavoro. Se avete un minimo di praticità con il fai-da-te e il vostro impianto non è particolarmente complicato potete montare facilmente Nest facendo riferimento al manuale di installazione.

Il concetto di base è che l’Heat Link, il relè, si interfaccia obbligatoriamente via cavo ad impianto di riscaldamento e rete elettrica; questo poi si collega al Termostato Nest o via cavo (che tra l’altro fornisce l’alimentazione al termostato tramite il  modulo di alimentazione) oppure via connessione wireless.

In quest’ultimo caso dovrete alimentare il Nest con una fonte da 5 volt, come l’alimentatore incluso nella confezione. Se il termostato viene montato a parete, come nel nostro  caso, può comunque essere sganciato e poi posizionato sulla relativa base acquistabile a parte. La batteria integrata lo tiene acceso durante questi passaggi.

Una volta completata il montaggio, si effettua la prima configurazione che si avvale anche dell’app smartphone, dove vengono richiesti alcuni dati sul tipo di impianto ed effettuato un ciclo di verifica. A questo punto il Nest, abbinato ad un “ambiente” (ingresso, salotto, camera da letto…) è pronto all’uso.

9.0

Hardware e design

Il Nest è oggettivamente un gran bel  pezzo di  tecnologia. Prendendo in mano il modulo circolare, anche prima di averlo montato, si  percepisce la solidità e la qualità dei materiali. La manopola esterna in metallo e lo schermo nero lo rendono dal look moderno, ma così sobrio da non sfigurare neanche nelle case arredate in stile più classico.

L’Heat Link è molto più semplice, uno scatolotto bianco, che potrete anche nascondere, a patto che il ponte di comunicazione con Nest resti attivo. Comunque montato su un muro bianco non crea alcun disturbo.

Il  display da 5,3 cm di diametro e con risoluzione 480 x 480 pixel  è ottimo, ben leggibile e corredato di sensore che regola la luminosità, che tra l’altro è in grado  di  capire quando viene irradiato dal sole (se lo montate di fronte ad una finestra), per correggere la temperatura. La sensazione è quella  di avere a che fare con qualcosa di molto simile ad uno smartphone/smartwatch. Questo componente è uno dei valori aggiunti che rendono unico il Nest.

Altro importante sensore è  quello di  presenza, posizionato a fronte sulla parte  bassa. Questo è in grado di rilevare  movimenti fino a circa un metro di distanza, sia per attivare il display quando ci si avvicina (vedi paragrafo seguente) sia per capire se c’è qualcuno in casa.

Completa il tutto la fornitura più ovvia ovvero termometro, igrometro (sensore di umidità) e connettività Wi-Fi.

9.0

Software, interfaccia e funzioni

Se l’hardware del Nest Learning Thermostat è ottimo, il comparto software non è  da meno. A bordo  del termostato vero e proprio c’è un sistema proprietario che  è il vero nucleo smart del dispositivo.

L’interfaccia è una delle migliori mai viste e si comanda ruotando manopola e premendo sullo schermo, non touch, che si comporta come un grande pulsante. Nonostante i comandi non siano articolati, tutte le funzioni sono facilmente accessibili e gestibili, ad eccezione forse dell’inserimento dei caratteri un po’ laborioso ma che vi servirà giusto durante la prima configurazione.

Oltre a poter ovviamente regolare e consultare la temperatura di casa, potete visualizzare e gestire la programmazione manuale, dare un’occhiata dello storico dei consumi, cui si affianca una mail di riepilogo inviata a fine mese da Nest, oppure modificare  le impostazioni, anche quelle più avanzate.

Di fianco alle feature prettamente funzionali ce ne sono alcune molto gradite, più estetiche. Ad esempio il display del Termostato Nest può essere usato per visualizzare, al posto di temperatura interna o target, l’ora (orologio analogico e digitale) o le condizioni meteo. Molto comoda a tal proposito la funzione che accende automaticamente lo schermo quando ci si avvicina.

La connettività Wi-Fi non serve solo a sincronizzare le impostazioni sui server Nest, ma soprattutto a controllare il termostato anche da smartphone. A tal proposito l’app (abbiamo provato la versione Android e web, ma c’è anche per iOS) è ben fatta; l’unica cosa che manca è un grafico con l’andamento della temperatura.

Ci si registra (non basta l’account Google), si imposta la propria abitazione e si può iniziare ad aggiungere dispositivi dell’ecosistema Nest. La schermata principale ci permette di impostare al volo la modalità “A Casa” o “Fuori” e di vedere quanti gradi ci sono in casa.

Passando alla schermata del termostato si può regolare la temperatura, commutare tra spento/acceso/temperatura eco, consultare la programmazione automatica e modificarla manualmente, controllare lo storico dei consumi. Con l’app si può anche dare l’accesso al termostato ad altre persone.

Detto tutto questo, il vero vantaggio di Nest è che farà, o almeno ci proverà, tutto da solo. Imparerà le vostre abitudini, quanto ci mette l’impianto a portare a temperatura l’ambiente e sarà  in grado di capire quando siete in casa o fuori, per passare automaticamente dalla temperatura comfort a quella eco.

Il concetto di base è che basterà impostare la temperatura eco (quella da usare quando siamo fuori), usare l’app per smartphone per far capire allo Termostato quando usciamo  di casa e regolare la temperatura in base alle nostre esigenze. Nel giro di qualche giorno/settimana il processo diventerà automatico e vi potrete quasi dimenticare del Nest Learning Thermostat.

Sulla base di queste considerazioni e gestendo in maniera smart l’impianto, Nest garantisce anche un certo grado di risparmio sulla bolletta del gas. Ovviamente questo fattore è fortemente legato al vostro utilizzo e alla vostra casa ma seguendo la “fogliolina verde”, ovvero l’indicatore che segna quando siamo in zona temperatura Eco, il risparmio è certamente garantito.

A completare  c’è l’integrazione con IFTTT, con gli altri prodotti Nest e con il programma Works with Nest, per interfacciare il termostato con altri prodotti in maniera molto semplice.

Foto Nest Learning Thermostat

7.5

Prezzo

Il Termostato Nest  è stato lanciato sul mercato ormai da qualche mese ad un prezzo di 249,99€ (salvo promo degli operatori). Ancora non accenna a scendere e se non volete montarlo a parete ci dovete aggiungere altri 35€ per la base da tavolo ed eventualmente i costi di installazione. Quindi non è certamente economico, ma nel complesso piuttosto proporzionato a quello che ha da offrire ed al fatto che è un investimento che durerà nel tempo.

Acquisto

Nest Learning Thermostat lo si trova ormai presso tutti i principali store, online e fisici. Qui sotto vi lasciamo con i link ad Amazon ed ePRICE, ma ricordate che i clienti Wind ed Infostrada possono usufruire di un po’ di sconto.

Giudizio Finale

Termostato Nest

9.0

Termostato Nest

Nest Learning Thermostat è uno dei dispositivi di domotica più interessanti sul mercato. Non costa certamente poco, ma oltre ad essere un bel elemento porta una ventata decisamente smart in casa promettendo anche un po’ di risparmio sulla bolletta del gas. Le alternative sul mercato non mancano ma l’interfaccia e il meccanismo  di apprendimento e programmazione automatica sono dei plus di non poco conto. Se la vostra passione è la tecnologia è senz’altro un oggetto del desiderio.

di Cosimo Alfredo Pina
Pro
  • Bello da vedere
  • Interfaccia ottima
  • Temperatura sempre piacevole
Contro
  • Costoso
  • Installazione fai-da-te non alla portata di tutti
  • Gigi

    Secondo me il vero limite di questo nest è che io a casa ho 6 termostati.. compro 6 nest? Dovrebbero vendere delle semplici sonde termiche che parlano con l’unico nest e da quello pilotare tutte le stanze. Sarebbe il top.