8.8

Yi 4K+: la migliore action cam? La nostra recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Yi 4K+

Yi 4K+ è l’evoluzione del precedente e quasi omonimo modello, del quale vi invitiamo a leggere e guardare la nostra recensione per comprendere meglio quanto segue. Evoluzione quindi, e non rivoluzione, ma c’è comunque quel tanto che basta comunque per puntare al trono del settore. Ci riuscirà?

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8.5

Confezione e costruzione

Yi 4K+ si presenta con una confezione più completa del passato. Oltre alla action cam, ed al cavo Type-C per la ricarica (in precedenza era micro USB), troviamo una graditissima custodia subacquea, con la quale potrete spingervi fino a 40 metri di profondità. Quest’ultima è inoltre dotata di una base con il classico aggancio a vite per treppiedi.

L’unica cosa che manca, volendo essere pignoli, sono i classici stand-adesivi che spesso accompagnano le action cam, e chiedendo proprio il massimo, anche una microSD già inclusa. Considerando infatti quanto occupano i filmati in 4K@60fps che la Yi 4K+ registra, avrete bisogno di una scheda bella capiente.

9.0

Funzioni e qualità

Yi 4K+ è basata sul nuovo chipset Ambarella H2, con processore quad-core ARM Cortex-A53  a 64-bit, che le permette di spingersi fino in 4K@60fps. Il sensore è un SONY IMX377 dalle dimensioni di 1/2,3” e 12 megapixel di risoluzione.

L’estetica non cambia sostanzialmente rispetto al precedente modello, giusto il carboon-look frontale le dona un’aria un po’ più aggressiva, ma è sempre la stessa action cam di prima, almeno in apparenza.

I video vengono codificati con H.264 in mp4, e si spingono fino alla risoluzione massima di 4.000 x 3.000 pixel. Ci sono comunque così tante risoluzioni supportate, cui corrispondono vari framerate / campo visivo che ne riportiamo direttamente la tabella qui sotto giusto per darvi un colpo d’occhio.

Oltre a foto e video, esattamente come sul precedente modello, sono possibili time lapse fino in 4K@30fps, slow motion, fino a 720p@240fps, burst di foto (fino a 10 pose al secondo), video+foto (ovvero registrazione video con time lapse foto in contemporanea), e loop, cioè un video continuo che dura fino ad un massimo di due ore e poi inizia a sovrascrivere sé stesso (utile per un uso stile dashcam). Ah, c’è anche l’autoscatto con timer.

Rimane il display touchscreen sul retro, un 2,2” a risoluzione 640 x 360 pixel, con una buona luminosità (250 cd/m2), che si vede abbastanza bene anche in diurna, sebbene non con il sole diretto. Ha una discreta risposta al tocco, anche se non perfetta, e qualche volta potrebbe capitare di perderne qualcuno.

Presente anche lo stabilizzatore elettronico, campo nel quale il precedente modello non brillava, ed a cui questa 4K+ riesce in effetti ad apportare un certo “plus”, sebbene senza rivoluzionare nulla. L’EIS non è comunque sempre disponibile, in particolare non fa oltre i 4K a 30 fps con campo wide (non ultra-wide).

L’esperienza d’uso è rimasta esattamente la medesima del precedente modello: semplice ed immediata. Controllare la action cam tramite il display è infatti molto intuitivo, ed i menu, per quanto graficamente poveri, sono ben organizzati e nel giro di poco tempo imparerete a muovervi velocemente. Abbastanza rapida anche la consultazione dei contenuti già catturati, attraverso i quali l’interfaccia si sposta rapidamente ed anche la riproduzione dei video è pressoché istantanea.

Impossibile poi fare delle obiezioni alle modalità di ripresa: i dispositivi in grado di registrare in 4K a 60 frame al secondo sono una rarità, e non solo in ambito action cam ma in generale, e questa Yi 4K+ non perde un frame. Certo, definizione e dettaglio non sono sempre impeccabili, e non si deve fare l’errore di paragonare i video in 4K di una action cam con quelli che potreste ottenere tramite videocamere dedicate. I colori sono riprodotti in maniera abbastanza fedele, forse giusto con una lieve tendenza al freddo, e non aspettatevi particolare profondità di campo o una messa a fuoco che sia precisa al centro, perché spesso viene privilegiato più l’insieme che non il soggetto in primo piano, in particolare nelle macro. Stiamo però cercando davvero il pelo nell’uovo perché in generale siamo rimasti davvero molto soddisfatti della sua qualità di ripresa, che è quanto di meglio si possa chiedere ad una action cam oggigiorno.

La gestione anche delle aree a forte contrasto è poi uno dei suoi punti vincenti, dove già anche la precedente Yi 4K prometteva bene, con un intervallo dinamico non facile da trovare in sensori di queste dimensioni. Con il calare della luce ovviamente arrivano i maggiori problemi, non solo in termini di rumore e resa dei colori, che virano più facilmente al giallo, ma anche per possibili scalettature ai bordi del video; anche se si potrebbe obiettare che le action cam non siano pensate per l’uso in notturna (ma questo non è per forza scontato).

Passi in avanti anche sul fronte audio, con i vari microfoni che registrano in maniera uniforme da tutte le direzioni, tendendo un po’ ai toni alti, e fornendo comunque un’audio soddisfacente per questo tipo di dispositivi, anche se non il migliore mai sentito.

Ottima anche l’autonomia. L’insistenza sui video in 4K non sembra aver avuto effetti deleteri in questo senso, e se non vi munite di una microSD abbastanza capiente (almeno 32 GB se non 64) è facile che si esaurisca prima la memoria che non la batteria.

La migliore action cam quindi? Di per sé è una frase che potrebbe acchiappare qualche clic in più in un titolo, ma non ce la sentiamo di sbilanciarci a tal punto, soprattutto perché non l’abbiamo ancora confrontata con modelli di altre marche (prossimamente arriverà lo scontro casalingo con la precedente Yi 4K). Certo è che siamo di fronte ad un modello che punta al top e che offre un’esperienza a tutto tondo davvero soddisfacente. A seconda delle singole esigenze potreste dare un maggior peso a certi fattori piuttosto che ad altri, ma è sicuro che Yi 4K+ sia destinata proprio a coloro che non vogliano scendere a troppi compromessi.

8.0

App

L’app per Yi 4K+ è esattamente la stessa che ci accompagna dai tempi della prima Yi Camera, e che logicamente si è evoluta con il passare del tempo. L’accoppiamento è semplice e rapido, e l’app vi mette anche a disposizione una serie di contenuti altrui girati con la Yi 4K+. C’è poi la possibilità di aggiornare il firmware della action cam tramite l’app, e questa è forse la vera ragione che di quando in quando potrebbe spingervi ad utilizzarla, perché per il resto la Yi 4K+ è del tutto autonoma. La seconda ragione per avvalersi dell’app è quella di usarla come mirino da remoto, quando magari non sia possibile sfruttare lo schermo della action cam stessa. In questo senso registriamo una bassa latenza ed una buona prontezza ai comandi.

L’app vi mette in pratica a disposizione, con un’interfaccia studiata per smartphone, tutti i controlli e le modalità disponibili sulla action cam. Potrete quindi commutare tra le varie modalità di ripresa, regolare le impostazioni di ISO, bilanciamento del bianco, esposizione, ecc. ed ovviamente scattare e rivedere contenuti.

8.0

Prezzo

Yi 4K+ ha un prezzo di 389€ su Amazon Italia. Sono circa 120€ in più del modello precedente e non sono pochi in questo senso. Adesso non siamo però qui per sentenziare se meriti il passaggio o meno, ma per constatare come, vista la scheda tecnica della Yi 4K+, e la sua qualità, si tratti comunque di un buon prezzo. Siamo in zona GoPro HERO5 Black, ma la action cam di Yi riesce comunque a restare al di sotto con il prezzo, ma non con le funzioni. Anzi.

Sample video

Sample foto

Foto Yi 4K+

Giudizio Finale

Yi 4K+

8.8

Yi 4K+

Yi 4K+ offre una delle migliori esperienze mai provate su una action cam. "Potente", grazie alle riprese in 4K@60fps, facile da usare, dotata di una buona app e di buona autonomia, e con un display che la rende del tutto indipendente dagli smartphone nell'utilizzo quotidiano. Per trovarle un vero difetto dovrete proprio andare a scavare; anche nel vostro portafogli, perché comunque il prezzo di lancio è elevato, per quanto non ai massimi livelli della categoria.

di Nicola Ligas
Pro
  • Qualità video
  • Semplicità d'uso
  • Tante modalità
  • Prezzo buono in rapporto alla concorrenza
Contro
  • Stabilizzazione digitale ancora migliorabile
  • Soffre il calo di luce
  • Prezzo elevato
  • Audio buono ma poco corposo
  • Doncoco

    Mentre la yicam versione B della fullHD ci sono novità?

    • Niente che non abbiamo già riportato

      • Doncoco

        io sono rimasto al video del MWC, da li non si sa più nulla?

        • nulla, abbiamo chiesto all’azienda, siamo in attesa di risposta

  • Giacomo Mescalchin

    Vi siete dimenticati di inserire la
    possibilità di fare le foto in raw

    • non ne ho parlato perché ancora non c’è. Mancano anche i comandi vocali e il live streaming, presenti invece nella Yi 4K. Dovrebbero arrivare con un prossimo aggiornamento del firmware

      • Giacomo Mescalchin

        Scusami, non possiedo ancora la Xiaomi Yi 4K Plus, purtroppo utilizzo ancora l’ex ammiraglia della serie. Avevo letto, al lancio del nuovo modello, le feature nuove presenti nella actioncamera e pensavo fossero disponibili già dalla prima versione del firmware. Peccato.

  • Ernesto

    Sono molto indeciso tra questa e la sony x3000: yi da la possibilità di sostituire le lenti (spero anche su questa) per eliminare il fisheye, la sony ha una stabilizzazione ottica notevole…quale scegliere?

    • le sony come qualità video in sé mi hanno sempre convinto tantissimo. è tutto il resto che frena (form factor, assenza di display, ecc.)

      • Ernesto

        Concordo, la qualità video di sony è notevole. Per quanto mi riguarda è l’effetto fisheye che trovo davvero fastidioso, un vero peccato

  • Paolo D. Sarcià

    ciao, quando registro video e c’è musica forte o la uso dentro il case mentre faccio surf, fa un rumore fastidiosissimo di interferenza come nelle radio. forse semplicemente perchè ho impostato “microfono : alto”? tornato a casa ho fatto delle prove, in silenzio funziona benissimo però se si strofina leggermente fa questa fastidiosisima interfenrenza. mettendo il “microfono basso” persiste anche se in misura molto minore. pensi che sia normale o il microfono non va?