I 10 servizi in abbonamento più utilizzati dai nostri lettori

Emanuele Cisotti -

La scorsa settimana abbiamo fatto un sondaggio nel nostro gruppo chiuso su Facebook dove vi chiedevamo quali fossero i servizi in abbonamento che utilizzate di più e i risultati sono stati molto interessanti, trovando comunque nelle prime posizioni i servizi che ci saremmo aspettati.

Ecco quindi quali sono i dieci servizi in abbonamento più utilizzati dai nostri lettori:

  1. Amazon Prime
  2. Netflix
  3. Spotify
  4. Sky
  5. PlayStation Plus
  6. Google Play Music
  7. Google Drive
  8. Xbox Live Gold
  9. Infinity
  10. OneDrive

Quello che si può notare è che i servizi più gettonati sono quelli per i video, per la musica o il gaming. L’unica eccezione è Amazon Prime che include sì un servizio di streaming video ma sottoscritto dalla maggioranza del pubblico per le spedizioni gratuite di Amazon e OneDrive di Microsoft. Bisogna scavare fino nel fondo della classifica per trovare servizi diversi, come Nest, Dropbox o Adobe Cloud.

  • Tzr

    il primo non sono certo lo avrò l’anno prossimo (visto il rialzo previsto), il settimo è gratuito (limitato ma mi basta, visto che non lo uso molto) mentre l’ulitmo al momento per me è gratuito e non ha senso averlo a pagamento per quello che offre…

    mi sa che non sono un utente tipo e, infatti, non utilizzo neanche facebook! 🙂

  • francesco

    mi mancano il 5 e l’8 😉

  • m Arch Tom’s on Bar N Ass

    dovremmo innanzitutto stabilire criteri con il quale avete organizzato il vs. panel, individuare le caratteristiche dei partecipanti che avete selezionato per il sondaggio e accertarne l’attendibilità statistica, verificare poi se tenete conto di tutti i fattori ed in particolare del margine di errore e ancora… capire se scartate quei questionari che, per esempio, contengono risposte casuali identificandole con le domande o quesiti di controllo ( ed e’ solo l’inizio )

    francamente…
    credo che dovreste commissionare queste indagini statistiche a chi le sa’ fare ( es.: nielsen & partners ) piuttosto che pubblicare dati e informazioni che producono distorsione della realta’ ( sembrate quelli della TV. )

    NOTA:
    i lettori di questo blog e vs. followers su FB, non rappresentano un universo statistico plausibile ( ne’ accettabile da chi conosce la statistica ) ma se invece di lavorare, intendete sprecar tempo a giocare allora scrivetelo nel titolo del post:
    ‘ ci siam divertiti a giocar con voi chiedendovi quali “servizi in abbonamento” avete sottoscritto ‘

    cosi’… almeno, e’ chiaro a tutti che si tratta semplicemente di un gioco e che non ha valore statistico.

  • Io pago per:
    The New York Times
    The Washington Post

    O sono strano io (e lo sono), oppure il mondo che mi circonda è principalmente costruito da persone che pagano per servizi sostanzialmente inutili e non formativi, e vogliono aggratis il resto.
    E da ignoranti funzionali.

    • Mattia Cavallo

      Tu di base non sei strano, ma sparlare di quello che l’altra gente vuole fare un po’ ti fa sembrare strano

    • MAD22

      Sei americano?

      • No, perché? Non li ho mica elencati tutti. Però non pago quotidiani online italiani per due motivi:
        1) magari lo leggo già cartaceo
        2) la qualità delle notizie.

    • dan

      invece è da dotto criticare quello che usano gli altri

      • Mi sbagli le basi: è da “puzza sotto il naso, oppure da radical chic, oppure da aristocratico del beep con la evve moscia (e non solo la evve, mio cavo).

  • digitaligor

    Titolo “I 10 servizi in abbonamento…”
    Elenco sotto: solo 9 servizi.
    Lo stai facendo nel modo giusto!

    • LOL. Corretto 🙂

      • digitaligor

        Continuo a vederne 9 😀

        • Eh è la cache. Dagli un po’ di tempo 🙂
          La 10ma voce è OneDrive.