Tesla Model 3_8

Ma voi passereste ad un’auto elettrica come la Tesla Model 3? – 2 minuti con SmartWorld

Nicola Ligas

Tesla ha fatto parlare molto di sé in questi ultimi giorni, col lancio “dell’economica” Model 3, un’auto elettrica come difficilmente se ne vedono sul mercato. Ma anche al di là del prezzo, saremo davvero pronti a vetture di questo tipo, soprattutto in Italia? Voi cosa ne pensate?

  • fra dieci anni..più o meno…
    anche se.. non so.. perchè..
    per l’ambiente (ma produrre e smaltire batterie comunque inquina);
    per la mia sacchetta (ma non so.. le batterie quanto durano, da vedere sul lungo raggio ).
    perchè non ci sarà alternativa (forse si)..
    perchè fa figo (ecco!)

  • Filippo Pellicciari

    Sul loro sito c’è il calcolatore di consumi e, considerando il prezzo della corrente, non è poi così conveniente. È solo una nostra illusione di risparmio. Spendere 30mila euro per poi pagare 5 euro un pieno, è puoi costoso che spnderne 20mila con 10mila da spendere per carburanti e tagliandi vari. Sono scettico. C’è da aggiungere che non ci sono colonnine e con la presa di casa ci vogliono 12 ore buone.

    • beh ma tieni conto che quella è un’auto che tra i modelli a benzina costa più di 30k€. Mancano ancora molti elementi per dirlo con certezza ma è facile pensare che possa proprio essere così. Secondo ma va quantomeno considerata al pari di un’auto da 30k€ benzina.

      • Filippo Pellicciari

        Infatti sulla qualità costruttiva sono molto fiducioso, la paragonerei a una serie bwm serie 3 e simili. Il lungo tempo di ricarica non incentiva l’ acquisto, tranne se si hanno a disposizione le colonnine apposite. Avevo letto che l’Enel, con una tessera annuale di 30€, ti faceva ricaricare in modo illimitato sulle colonnine apposite. Tutto bello, peccato ce ne siano poche. Sul piano dell’inquinamento sono d’accordo che non emettono co2, ma quanto costa lo smaltimento e la produzione della batteroe stesse? Sarebbe da farci un bell’editoriale, dove vengono esaminati tutti i costi e tirate le somme sull’effettivo risparmio. In fin dei conti, esistono altre auto di 30mila euro che sono pure a metano.

        • dgero83

          Beh ma se uno non ha il garage, un’auto elettrica per ora è assurda. Anche con le colonnine in giro. Quando arrivi a casa la sera metti la macchina in carica, come fai con lo smartphone. E per i viaggi lunghi in elettrica l’Italia (Europa) semplicemente non è attrezzata. Ti preoccupi dello smaltimento del tuo cellulare? O di come viene smaltito il tetra pack del tuo latte? C’è chi se ne occupa, come metti il terta pak insieme alla carta e ci pensa qualcun altro a separare la parte plastica da quella cartacea, quando cambierai auto, darai dentro la vecchia e ci penseranno loro a riciclare le batterie, non è che le devi separare e portare all’idea.

    • Simone Biagini

      sempre che tu non abbia installato il fotovoltaico a casa, ed il costo si abbassa.
      per adesso la copertura è llimitata al nord e centro (fino ad arezzo) con i supercharger, ma nel 2016 ci sarà una netta espansione.. ed in europa si sta nettamente meglio che in italia.

  • Max 137

    La corrente elettrica non arriva per grazia di DIo… Deve essere prodotta. Un auto elettrica non inquinera’ localmente ma la produzione della corrente che la alimenta inquina tanto quanto. Poi ce lo smaltimento delle batterie.. Last but not least, non esiste niente di meno efficiente di un auto elettrica. Le batterie pesano uno sproposito e vanno “mosse” consumando piu’ energia. Lì’efficienza in auto si ottiene diminuendo il peso, non aumentandolo. Le auto elettriche sono solo ed esclusivamente per snob e “decerebrati”.

    • dgero83

      È corretto il tuo ragionamento che sposti solo l’inquinamento da un’altra parte, per cui un sistema che magari ha produzione di energia elettrica con il carbone e automezzi elettrici è probabilmente più inquinante del nostro. Ma non hai tenuto in considerazione il fatto che è estremamente più facile fare impianti di massa a rinnovabili, o comunque molto più efficienti di tante mini auto che hanno una mini “centrale” al loro interno. L’efficienza delle elettriche è di gran lunga più alta di quelle a combustione interna, su questo sei semplicemente male informato e ultimo ma non ultimo c’è la manutenzione di un’auto elettrica a motori brushless che è irrisoria rispetto a quella di una a combustione interna: eccetto le ruote, i tergi e le portiere, non ci sono parti in movimento, per cui i meccanici possono chiudere dal primo all’ultimo… Per quanto riguarda le batterie mi risulta che si riciclino, e direi che conviene comunque, ma debbo informarmi meglio al riguardo.

    • leonida73

      scommettiamo che MOTORE + TRASMISSIONE + SERBATOIO + LIQUIDI VARI pesano come il pacco batterie della tesla (sai quanto pesa?)?

    • COP21 non è mai esistito

    • Simone Biagini

      Dunque..
      – l’energia deve essere prodotta, vero. Impianto fotovoltaico ed hai prodotto la tua energia. 6kw di fotovoltaico ( o più) sul tetto, magari con sistema di accumulo e via andare.
      I combustibili fossili non si creano dal nulla.. la loro estrazione trattamento costa in termini di ecologici, monetari e di emissione.
      – Smaltimento batterie. Le batterie tesla sono concepite per durare fino a 16 anni (sono garantite 8 anni, se non ricordo male). Poi saranno ritirate e riciclate (operazione che sarà fatta nella GigaFactory, che sarà essa stessa una centrale di produzione energia elettrica. Nelle nostre auto abbiamo le regolari emissioni, 4-5lt di olio ogni anno, filtri aria-olio-carburante, batterie (una ogni 3-4 anni), 6lt di liquido raffreddamento.
      – Peso: sai quanto pesa un pacco batterie della tesla e quanto pesa l’insieme motore+trasmissione+tutti i liquidi di una vettura normale? Evidentmente no, altriementi non faresti un paragone già senza senso in partenza (senza contare che parte dell’energia viene “riciclata” con il recupero in frenata etc.); sono circa 500kg di batterie ed un peso totale di circa 2150kg, in linea o poco più di una berlina di pari categoria (es bmw serie 7 o serie 5).

      Tutto è migliorabile, e sarà migliorata. Come del resto sono state migliorate le auto che guidiamo tutti i giorni.
      Prima di dare dei “decerebrati” o snob agli altri.. forse dovresti pensarci meglio.

  • Lorenzo Domenico Croce

    Nah, direi proprio di no. Non credo di poter sopportare un’auto che quando va non fa rumore, anche se effettivamente ha una ripresa assurda dato che come schiacci l’acceleratore va subito in coppia e genera la massima potenza.

    • leonida73

      buahahah
      il rumore…
      gli carichi un MP3 di un V12 quando accelleri, ma che lo senti solo te all’interno… bauahahah

      • Nicola Gentilin

        E a cosa ti serve farlo sentire agli altri? Giusto per rompergli le palle?

    • m477

      Mi pare esista un app per le Tesla, che simula il rumore di un motore a scoppio.

  • diesel701

    Se avessi il budget necessario, la Model S sarebbe sicuramente la mia auto. Amo le elettriche, o meglio, amo le Tesla. A mio parere è l’Apple (quella di Jobs) o la Google del mercato automobilistico.
    Ormai vedo il motore a combustibile fossile come il passato e l’elettrico come il futuro. E’ vero, le batterie sono ancora il limite di queste auto, ma ci sono progressi. E intanto Tesla ci offre auto davvero ottime, con prestazioni, autonomia e tecnologia. La Model 3 è il risultato di un lungo cammino, passato dalla Roadster, Model S e poi la X. L’obiettivo di Tesla è portare l’elettrico disponibile a tutti e la Model 3 vuole essere questo.

    A mio parere è questione di abitudine, noi siamo abituati al chiasso che fa un auto normale, alla frizione, al cambio d’olio, alla cinghia, alla manutezione continua, ma il futuro è altro (IMHO).

  • dgero83

    Se fossi in cerca di un’auto con budget 30-35mila non avrei nessunissimo dubbio, ma proprio zero. Peccato che il mio budget massimo sia 13mila per cui di che parliamo?

  • leonida73

    Si.
    Sottointesa la disponibilità di soldi.
    Ho guidato la Tesla Model S (esageratamente la P95D) e devo dire che è inimmaginabile l’eleganza, il lusso, la praticità, la facilità d’uso di queste macchine.
    Certo la Model S e la Model 3 non sono dello stesso livello, MA vedendo le immagini sicuramente questa nuova creatura di Tesla è assolutamente all’altezza.

  • il.ficho

    Credo che l’effetto più significativo che potrebbe fare sia quello di “obbligare” quasi ogni produttore al mondo a buttarsi seriamente in questo mercato, soprattutto per un motivo moda (molta gente potrebbe considerare il motore a scoppio come una tecnologia “giurassica”) e per la paura di venirne esclusi. L’energia però dovrebbe essere prodotta con solare ed eolico, altrimenti la differenza in termini di lavoro utile/energia totale sarebbe basso.

    • Perché escludi a priori altre fonti rinnovabili? L’energia marina, quella geotermica, quella idrica e quella a biomassa che ti hanno fatto di male? 😀

      • il.ficho

        Niente.. 😀 però le autovetture hanno bisogno di una quantità enorme di energia, quindi il solare (che può contare su una produzione estremamente capillare) e l’eolico (per il quale la produzione di un solo palo può raggiungere e superare i 2 MW, che è tanto) mi sembrano la soluzione più idonea! 🙂

        • Attualmente si, anche se i primi parchi marini saranno costruiti entro breve (sempre che non vengano boicottati dal mostro di Firenze)

  • No per un semplice motivo: mi sposto solo con 2 ruote, lascio le quattro a gente che magari è anagraficamente più giovane di me, ma o ne ha bisogno per lavoro (intoccabili), o per motivi familiari (accattatevi la Zoe se non avete i soldi per la Tesla), o sono mentalmente più vecchi di me.

  • realist

    Il mio fiat doblo natural power svolge egregiamente il suo lavoro dal punto a al punto b. Compreso il ritorno.
    Il motorino lo lascio ai più giovani di me.

  • Marco Lo Cascio

    Ancora troppo presto, specialmente in Italia, dove tanto per cambiare siamo indietro.
    Inoltre secondo me la questione dell’elettrico dovrebbe essere trattata come una sorta di rivoluzione per la salvezza dell’ambiente. Non che l’elettrico non abbia il suo buon grado d’inquinamento ma quantomeno dall’auto non fuoriesce nulla di nocivo. Invece come al solito tutto è bissness, e quindi anche sulle auto elettriche ci sarà una speculazione, come per esempio vendere oggi auto con batterie vetuste, quando già nei laboratori ci sono batterie con capacità energetiche 5/10 volte superiori alle attuali, che stanno lì, in attesa di essere commercializzate quando il mercato sarà pronto…ad essere spennato.

  • Alessandro Guerrera

    Assolutamente non pronti, almeno a giudicare dalla mia città (Roma). Le poche auto elettriche che si vedono sono ibride, data la quasi assenza di stazioni di ricarica. Niente incentivazioni per questo tipo di auto, nonostante sono chiaramente il futuro del trasporto. La Tesla soprattutto ha fatto grandi progressi in termini di autonomia e ricarica veloce unita alla performance. Ma c’è bisogno di un grande piano di elettrificazione del trasporto su gomma che deve essere portato avanti necessariamente dallo Stato. Stiamo registrando i livelli di CO2 più alti nella storia del nostro pianeta, questo basta e avanza per dare una svegliata a questo paese lento e arretrato sia tecnologicamente che mentalmente.

    • the

      Il livello di co2 è perennemente il più alto nella storia del nostro pianeta dai tempi della prima rivoluzione industriale. E comunque le automobili fanno percentualmente poco dell’inquinamento totale. Pochi inoltre sembrano capire che anche le auto elettriche inquinano, meno di quelle con motori termici, ma inquinano comunque, solo da un’altra parte (almeno è un buon inizio!).

      • Alessandro Guerrera

        É vero quello che dici, ma il livello di inquinamento prodotto per generare il kWh da una centrale elettrica o dal pannello che hai sopra casa che va ad alimentare una elettrica é sicuramente MOOLTO minore del kWh generato da un motore a combustione interna, che trasforma più del 70% dell’energia prodotta in calore. Anche i pannelli solari inquinano (e anche molto) durante il processo di produzione, ma questo non vuol dire che siano da buttare nel cassonetto, anche perché poi generano energia free. Quindi il bilancio é solo positivo.
        Non sono poi d’accordo sul fatto che le macchine non siano una fonte importante di inquinamento, vieni a Roma e cambierai idea

        • the

          L’energia elettrica che viene messa dentro la macchina viene dalla rete elettrica nazionale, che ha il 41% di rendimento, ed i motori elettrici hanno un rendimento circa del 90%, per un totale del 37%, da cui bisognerebbe togliere ancora a causa dell’energia dispersa dalle batterie per ricarica ed autoscarica. Un motore benzina ha un rendimento circa del 25-30%, mentre un diesel circa del 30-35%. Come vedi i numeri non sono molto distanti, attualmente, dato che il grosso dell’energia viene fatto con combustibili fossili. La differenza non da poco come dici è che per lo meno l’inquinamento viene fatto da un’altra parte, ma non significa che non ci sia! il tutto cambia se riusciamo a produrre molto di più da energie rinnovabili, se rendiamo utilizzabile la fusione nucleare, o se una pestilenza fa morire talmente tanta gente che l’energia idroelettrica ci basta e avanza! I calcoli restano validi, ma il rendimento elettrico nazionale schizza su!

          • Alessandro Guerrera

            Devi tener conto anche di tutto il processo di trasformazione del petrolio in benzine, che inquina e consuma a sua volta! E tutto il processo di estrazione, che é anche molto costoso. Ovviamente il divario non può essere enorme ora come ora, ma incentivando le società di produzione a ricercare nuove tecnologie a minor impatto e a minor costi si possono avere vantaggi enormi con l’elettrico. Basta pensare che una centrale convenzionale modificata a ciclo combinato può arrivare a rendimenti superiori al 50%. Per questo intendo che non bisogna fossilizzarsi solo sui benefici nel corto periodo.
            Riguardo la diminuzione della popolazione anche quello é importante ma é un discorso diverso, già stiamo andando troppo offtopic x)

          • Samuel Gullia

            Peró su una cosa ha ragione, si stima che il 20% dell’inquinamento atmosferico é causato dai mezzi di locomozione, il 51% é dato dagli allevamenti di bestiame. Quindi prima di parlare di auto elettriche, bisognerebbe mangiare meno carne (offtopic²)

  • Gianluca

    Partiamo da un dato sconociuto ai più: se in Italia fossero in vigore gli stessi incentivi oggi vigenti in Francia e Spagna la Model 3 costerebbe 25.000 euro anziché 35.000. 25.000 euro per una full EV con 340 km di autonomia, ricariche gratuite infinite presso le stazioni supercharger, prestazioni esaltanti, spazio, una bella linea, addirittura già parzialmente driverless e con la prospettiva di diventare pienamente autonoma grazie ad un update, a me sembrano veramente pochi. Quest’auto è la killer application che la mobilità elettrica stava aspettando per decollare, ne venderanno a milioni nelle nazioni civili, quelle che fanno qualcosa per liberarsi dei veicoli che stanno avvelenando le nostre strade e i nostri polmoni.

  • felixone

    Nella cifra in sottofondo della foto ci sono pure io.
    Da qualche mese guido una golf ibrida plug-in, la piacevolezza del motore elettrico è insuperabile. Grazie ad un contratto con il mio fornitore utilizzo solo elettricità originata da fonti idroelettriche ed eoliche.
    Entro il 2017 pare che finalmente la rete di supercharger coprirà l’intero paese così, per quando arriverà la model 3 pure i viaggi non saranno più un patema

    • marcellinobono

      Quanti chilometri riesci a fare camminando solo in modalità elettrica?

      • felixone

        In inverno l’autonomia massima teorica è di 40km (il riscaldamento incide parecchio) ma ne faccio sui 25, con clima spento o in questo periodo i teorici diventano 50km, reali sui 30.
        Dipende poi dalla guida. Più regolare è più chilometri percorri.
        Per l’uso che ne faccio io (poca autostrada, città,…) il consumo medio di benzina è attorno a 40km/l

  • Governatore

    Le auto elettriche in Italia sono boicottate a favore dei petrolieri.
    Il caso “tempa rossa” ne è un eclatante esempio.

    Abbiamo governanti che invece di favorire l’Italia la stanno invece tradendo a favore di altre Nazioni, tipo la francia.

    Renzi ha “regalato” un pezzo del mar ligure alla francia, chissà se installeranno trivelle nel mare che prima era italiano.

  • gaelom

    Si, passerei a Tesla.
    • Se fossi in un altro paese
    • Se costasse meno (perchè diciamoci la verità, chi ha i soldi per Tesla S o simili, pensi stia a guardare quanto consuma un auto?. Sono i poveracci che devono risparmiare, ma purtroppo il costo delle macchine elettriche è alto per loro, un paradosso)
    • Se facessero delle batterie ricaricabili in tot minuti (perchè se la devo usare solo in città, allora voglio qualcosa di piu piccolo e conveniente)

  • Cesare Cavallo

    ho già una Renault Zoe, l’ho pagata 9000€ di due 2 anni (come nuova) in francia, dunque risolto il problemi incentivi e prezzo, di cui sono contentissimo, ricarica in 50 minuti a 22 kw, uno spettacolo, ma passerei Subito alla Tesla 3 per i supercharger che ricaricano in 20 minuti a 120 kw, però. ……., ho i 1000€ per ordinarla, mi mancano i gli altri 34000€ per comprarla nel 2017- 2018….. viaggiate in elettrico conviene e volete bene al pianeta e soprattutto ai Vostri Figli!!!!!!!!!