Streaming vs TV convenzionale: vicino il sorpasso da Netflix e simili

Cosimo Alfredo Pina

Quanti dei nostri lettori si definiscono telespettatori nel senso stretto del termine? Stando all’indagine stilata da Ericsson questa sarebbe una categoria in via di estinzione. YouTube, Netflix e affini stanno infatti segnando la fine di un’era e questi dati ce lo dimostrano ulteriormente.

Da Ericsson passa il “40 per cento del traffico mobile del pianeta” e l’analisi è stata condotta su un campione di un miliardo e cento milioni di utenti, di cui 26 milioni di italiani tra i 16 e i 69 anni.


“Mai come quest’anno abbiamo notato un’attitudine diversa di consumo per fasce di età e tipologie di telespettatore trasversali: c’è chi guarda solo su mobile, chi usa per lo più i servizi streaming, chi guarda la tv lineare e chi passa dall’uno all’altra”

Aurelio Severino, direttore della divisione Tv & Media di Ericsson

Stando all’azienda il sorpasso della visione via etere da parte della rete è vicino, si parla già del 2020 grazie anche all’avvento e la diffusione di tecnologie come 5G e fibra. Curioso notare anche l’evoluzione dei servizi connessi: YouTube cala, a favore del relativamente neo-arrivato Netflix.

Nonostante gli italiani passino mediamente 36 ore settimanali a vedere video, il mercato della TV tradizionale rimane fiorente con un giro di affari legato alla pubblicità da ben 186 miliardi di dollari. Vedremo nei prossimi anni quali realtà, grazie a produzioni esclusive e servizi ben funzionanti, riuscirà più efficacemente a sfruttare questa transizione.