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Netflix valuterà la qualità video con un algoritmo che vede “come” l’occhio umano

Cosimo Alfredo Pina

Valutare come il cambio di bitrate impatta all’atto pratico sulla qualità di un video non è così semplice, sopratutto quando si parla di una mole di contenuti come quella del catalogo Netflix. Sono infatti molti i fattori che influenzano la qualità percepita, a partire dal tipo di scena visualizzata.

Per questo Netflix ha sviluppato un complesso algoritmo (VMAF – Video Multi-Method Assessment Fusion) capace di valutare la qualità video in maniera non strettamente matematica ma percettiva, ispirata alla visione umana. Il sistema è ad esempio in grado di valutare come la riduzione di bitrate impatti su un cartone animato rispetto ad un documentario ricco di dettagli.

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L’obiettivo è ovviamente quello di ottimizzare al massimo la compressione, senza impattare eccessivamente sulla qualità finale percepita. Un sistema quindi interessante di cui trovate tutti i dettagli, degni di un paper scientifico, sul sito di Netflix oppure direttamente su GitHub, visto che VMAF è stato reso totalmente open source.

Via: EngadgetFonte: Netflix