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Netflix: le vostre serie TV preferite sono tutte sul cloud

Cosimo Alfredo Pina -

Nel 2008, quando Netflix era noto come il “Blockbuster online”, un errore di sistema che causò l’interruzione del servizio per tre giorni fu la spinta decisiva per iniziare la migrazione di database e dati verso il cloud Amazon Web Services.

Proprio questo trasferimento di Netflix sulla nuvola è stato completato a gennaio 2016. A darne annuncio è Netflix stessa che spiega come il cloud è la soluzione migliore sia per garantire un servizio migliore ai propri utenti, sia per assicurarsi un futuro più flessibile e capace di adattarsi alla forte crescita.

“Sostenere una crescita così rapida con i nostri data center sarebbe stato estremamente difficile: il numero dei server necessari non sarebbe mai stato sufficiente. L’elasticità del cloud invece ci consente di aggiungere migliaia di server virtuali e petabyte di archiviazione in pochi minuti, permettendoci di ampliare le nostre capacità”

Il completamento del  non influenzerà direttamente la qualità del vostro streaming, tanto più che i sistemi a diretto contatto con il cliente sono stati portati sul cloud prima del 2015, ma fa capire quanto Netflix sia impegnata a tenere pronto il suo sistema alla sfide del futuro.

Fonte: Netflix