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A Netflix non interessa la realtà virtuale: il 2016 sarà all’insegna di HDR e 4K

Cosimo Alfredo Pina

In questa giornata ricca di novità per la realtà virtuale, con il lancio dei pre-ordini di HTC Vive di Microsoft HoloLens e le speculazioni su Project Tango, arriva anche l’opinione di Netflix che recentemente, tramite un importante dirigente, ha dichiarato di non essere interessata, almeno non direttamente, a questo campo emergente della tecnologia.

Il futuro immediato del popolare servizio di streaming sarà infatti incentrato su HDR, come già annunciato qualche settimana fa, e al potenziamento del già implementato 4K. In particolare Netflix spiega che entro la fine dell’anno i contenuti in Ultra HD sulla piattaforma ammonteranno a 600 ore.

Anche l’HDR sarà, seppur in misura minore, protagonista dei prossimi mesi, a partire dalla stagione 2 di Daredevil e la stagione 1 di Marco Polo che saranno distribuite in ampia gamma dinamica.

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A spiegarlo è Chris Jaffe, dirigente Netflix, che ha concluso aggiungendo come la realtà virtuale sia una grande opportunità, ma per il momento non adatta alla piattaforma di streaming; l’idea è quella di non rischiare troppo e attendere l’accoglienza del mercato per questo campo ancora tutto da esplorare.

“Vogliamo vedere cosa farà la gente con la realtà virtuale e quale sarà la richiesta del mercato consumer. È una cosa ancora lontana e la valuteremo in base a queste due dimensioni”

Non che Netflix sia totalmente assente dalla realtà virtuale, c’è già l’app per Gear VR, ma come è facile intuire difficilmente vedrete a breve contenuti speciali per Oculus Rift, HTC Vive e PlayStation VR sulla vostra bacheca di Netflix, almeno finché i visori non avranno raggiunto il successo auspicato.