Spotify easter eggs

Spotify ha deciso di iniziare a vendere i dati degli utenti non paganti

Cosimo Alfredo Pina

Spotify è il servizio di streaming più apprezzato e le cifre lo dimostrano. La chiave del suo successo è principalmente il fatto di offrire il suo servizio anche in maniera gratuita, grazie alla pubblicità e adesso anche un nuovo mezzo di monetizzazione: i dati dei suoi utenti.

Da oggi il servizio di streaming metterà a disposizione, ovviamente a pagamento, a chi acquista spazi pubblicitari su Spotifiy (le interruzioni di 15 o 30 secondi tra un brano e l’altro) dati degli utenti non paganti, in particolare età, sesso, genere musicale in ascolto e playlist.

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Con queste informazioni le aziende potranno realizzare pubblicità mirate e quindi potenzialmente più efficaci. In effetti non è niente di troppo diverso da quello che fanno Facebook o Google e dal punto di vista dell’utente è il prezzo da pagare per usufruire di un servizio a costo zero.

Se ci ricordiamo inoltre che il bilancio di Spotify è ancora in rosso, fintanto non raggiungerà la “massa critica” di utenti, è facile capire come questa mossa, da un punto di vista azienda, sia quella giusta per accelerare la crescita dei guadagni. Quanti di voi abbandoneranno Spotify dopo questo cambio di politica?

Via: EngadgetFonte: Spotify
  • luk

    Quanti di voi abbandoneranno Spotify dopo questo cambio di politica?

    • nicola

      maà, io penso che anche antivirus ed tanti altri programmi raccolgono di continuo le nostre informazioni,quindi niente di nuovo

      • Elektrosphere

        anche secondo me, non c’è nulla di nuovo o per cui allarmarsi (per ora)

    • Andrea__93

      Se è soltanto l’età, il sesso e i gusti musicali non vedo cosa ci sia da preoccuparsi… Sicuramente distribuiranno la pubblicità in base a determinati target di utenti..ma non è identificabile il singolo

  • Tiwi

    su android usate telegram 😀

  • Pantheon

    Vabbe dire che ho tot anni e che genere ascolto non mi pare cosa così grave

  • Fighi Blue

    ok, ma allora levate la riproduzione casuale