L’UE dice sì allo streaming libero: niente più limiti geografici per Netflix e soci

Giuseppe Tripodi

Nella giornata di ieri il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza una nuova norma che permetterà a tutti i cittadini dell’Unione Europea di utilizzare il proprio abbonamento a servizi di streaming (Netflix, Spotify, Sky Now e simili) anche al di fuori del territorio nazionale (purché rimanga in Europa).

Precisiamo che questo non vuol dire che potremo accedere ai cataloghi esteri quando ci troviamo in altri paesi, ma che il nostro abbonamento (con i relativi contenuti) sarà valido a tutti gli effetti in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Questa normativa era da tempo attesa per permettere a tutti i cittadini dell’UE di accedere a film, musica e serie TV quando viaggiano, evitando che i contenuti in streaming non possano varcare i confini nazionali. Inutile precisare che questa regolamentazione si sposa particolarmente bene con la fine dei costi di roaming in Europea.

LEGGI ANCHE: Roaming gratis in Europa dal 15 giugno: tutto quel che volete sapere

Ovviamente, i fornitori dei servizi potranno applicare tutti i controlli necessari per verificare che gli utenti non si siano trasferiti in un altro paese (e, quindi, debbano avere restrizioni diverse sui contenuti protetti da diritto d’autore).

Tuttavia, c’è da tener presente che la nuova normativa non è ancora legge: c’è da attendere ancora l’approvazione formale del Consiglio dei Ministri UE, dopo il quale gli Stati membri dell’Unione Europea avranno nove mesi di tempo per adattarsi alle nuove regolamentazioni.

Fonte: Europa.eu