apple homekit

L’assistente domestico di Apple esiste, ma potrebbe non arrivare mai sul mercato

Cosimo Alfredo Pina

Lo scorso maggio, poco dopo il lancio di Google Home, sono iniziate a circolare in rete voci su un possibile assistente domestico di Apple, animato da Siri ed ispirato ad Amazon Echo, esattamente come lo speaker smart di Google.

In un secondo momento si è poi prospettata la possibilità che Apple potesse lanciare una nuova versione di Apple TV che integrasse queste funzioni, tra cui anche il riconoscimento facciale. Adesso si torna a parlare del dispositivo grazie a quanto riportato da Bloomberg.

Secondo l’indagine il presunto “Apple Home” esisterebbe, almeno come prototipo, e sarebbe in fase di test da diverso tempo. Delle fonti, che per ovvie ragioni sono volute rimanere anonime, hanno indicato che sarebbero già da due anni che Apple sta testando i primi prototipi fuori dai laboratori di ricerca e sviluppo.

LEGGI ANCHE: Siri e tutte le altre novità di macOS Sierra

Il dispositivo sarebbe, come appunto Amazon Echo, pensato per interagire con il mondo smart semplicemente con dei comandi vocali di Siri; in particolare ce lo possiamo ben immaginare integrato nell’ecosistema HomeKit, che annovera molti gadget per la domotica, come lampade, condizionatori e tapparelle automatiche.

Rimane comunque la possibilità che il dispositivo non arrivi mai sul mercato ed inoltre Bloomberg smentisce che la possibilità che le funzioni in questione arrivino su Apple TV: “gli sforzi in tal senso sono stati abbandonati in favore del portare i comandi vocali sul telecomando”.

Questo programma di test si inserirebbe in quadro più grande che vedrebbe Siri al centro dell’universo Apple: l’obiettivo di Apple sarebbe quello di rendere il suo assistente vocale in grado di operare senza alcuna interazione diretta dell’utente con la relativa app, un po’ come Google Now funziona in tutte le schermate di Android, ma su tutti i suoi dispositivi come in effetti ci indica la sua introduzione anche su Mac.

Per ora però Siri resta comunque piuttosto in linea con l’offerta della concorrenza, ma si sa già che nel prossimo futuro assistenti vocali e bot saranno sempre più al centro della nostra vita digitale e Apple non vorrà certamente mancare l’occasione di questa nuova “rivoluzione” dell’hi tech.

Via: 9to5macFonte: Bloomberg