pyng head

Addio alle monetine: a Roma il parcheggio si paga con lo smartphone, grazie all’app Pyng

Leonardo Banchi

Avete sempre trovato che il modo tradizionale di pagare i parcheggi, costretti a raggiungere la colonnina e a frugare nelle tasche con la speranza di trovarvi un’adeguato ammontare di monete, fosse decisamente poco smart e non più adatto al modo di vivere del 2015? Se avete la fortuna di vivere a Roma questa procedura potrebbe diventare solo un ricordo, grazie all’app Pyng, sviluppata da Telepass.

LEGGI ANCHE: Addio alle code ai caselli? Possibile, grazie a Free Flow

Pyng, infatti, è un’applicazione disponibile per Android ed iOS, che vi permetterà di pagare le soste nei parcheggi delimitati dalle strisce blu addebitandola direttamente sul vostro conto Telepass, senza bisogno di esibire alcun tagliando all’interno della vostra automobile: il personale adibito al controllo, infatti, potrà verificare il pagamento semplicemente digitando sul proprio terminale il numero di targa della vettura parcheggiata.

Il metodo è quindi decisamente semplice da usare,anche se per avviare il conteggio della sosta sarà necessario fornire indicazioni sulla zona in cui si è parcheggiato, sulla tariffa in vigore e sulla durata prevista della sosta. Qualora quest’ultima si riduca o prolunghi più del previsto, però, sarà comunque possibile pagare esclusivamente il tempo effettivamente utilizzato, con notevole risparmio rispetto ai tradizionali foglietti cartacei.

Pyng, già collaudato con successo a Ferrara, è stato da pochi giorni importato anche nella capitale, e nelle prossime settimane sarà allargato anche ai parcheggi situati presso l’aeroporto di Fiumicino. In attesa che anche gli abitanti delle altre città italiane possano fruire di questa tecnologia, però, vi invitiamo a guardarne il video di presentazione.

VIA: Autoblog